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ESUBERI HEINEKEN – BELOTTI, PERGREFFI, FRASSINI, RIBOLLA: “LE ISTITUZIONI BERGAMASCHE DEVONO OPPORSI A QUESTE DISMISSIONI DELLE MULTINAZIONALI. SUBITO UN INCONTRO IN PROVINCIA”

“Dopo la delocalizzazione in Ungheria della produzione della Sematic di Osio Sotto e il trasferimento in Germania del centro ricerche Heidelberg-Italcementi – dichiarano i parlamentari della Lega Daniele Belotti, Simona Pergreffi, Alberto Ribolla e Rebecca Frassini - ora arriva l’ennesima umiliazione per il mondo lavorativo bergamasco con la notizia dei 93 esuberi della Heineken Italia che interesseranno anche lo stabilimento di Comun nuovo”. “E’ vergognoso – continuano i parlamentari leghisti – che multinazionali colpiscano in modo così freddo e spietato una realtà come quella bergamasca che ha subito più di altre il dramma dell’epidemia proprio ora che si sta vivendo un momento difficile. I lavoratori bergamaschi di queste aziende non sono numeri, ma validissimi collaboratori di società che il territorio orobico ha contribuito a diventare eccellenze nel mondo”. “E’ urgente – ribadiscono Belotti, Pergreffi, Ribolla e Frassini – che tutte le istituzioni si ritrovino sotto la regia della Provincia, insieme ai sindacati, per cercare qualsiasi tipo di soluzione per tutelare i lavoratori a rischio della Heineken, del centro ricerche Heidelberg-Italcementi e della Sematic

26 novembre 2020 (giovedì)

CHIUSURA IMPIANTI. FRASSINI, BELOTTI, RIBOLLA: “SCELTA SCRITERIATA DEL GOVERNO, RISCHIO FALLIMENTO ECONOMIA DELLE NOSTRE VALLI. APRIRE IMPIANTI DA SCI IN SICUREZZA A DICEMBRE SI PUÒ”

“Pd e 5 stelle vogliono far fallire le nostre montagne - dichiarano i parlamentari bergamaschi Rebecca Frassini, Daniele Belotti e Alberto Ribolla - il governo Conte non ha intenzione di far partire la stagione sciistica nel mese di dicembre, Natale compreso, e non ascolta nemmeno i governatori delle province che invece sono pronti ad avviare gli impianti”. Continuano i parlamentari bergamaschi: “Una scelta scriteriata quella dell’esecutivo che teme una nuova ondata di contagi, non si può pensare di compromettere la stagione sciistica si creerebbe una danno irreversibile all’economia e alle nostre Valli. Sarebbero a rischio migliaia di posti di lavoro considerato l’indotto della montagna, vuol dire ignorare che dietro la stagione sciistica ci sono migliaia di famiglie che vivono solo di questo. Chiudere a Natale e durante il periodo natalizio, quello più redditizio dell’anno ( il 50 per cento del fatturato della stagione), significa mettere in ginocchio tutti i lavoratori che ruotano intorno al turismo e allo sport, pensiamo soltanto alle scuole di sci”. “Nelle nostre Valli - precisano i parlamentari bergamaschi - tutte le stazioni sciistiche si sono preparate e sono pronte ad aprire in sicurezza, non consentire loro di iniziare la stagione a dicembre significa spingere gli italiani ad andare a sciare in Svizzera o in Austria dove gli impianti sono aperti. Siamo sicuri che questo governo stia operando per il bene dell’Italia e degli italiani?”.

24 novembre 2020 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): PRESENTATO ODG URGENTE SU ALLOGGI OCCUPATI IN VIA MONTE GRIGNA

La situazione degli alloggi abusivamente occupati di via Monte Grigna continua a creare problemi tra i residenti, oltre ad un'intollerabile situazione di illegalità, che perdura ormai da oltre 5 anni - afferma Alberto Ribolla, Consigliere Comunale della Lega. Lo scorso maggio avevo già presentato un'interrogazione scritta, rimasta senza risposta. Ad oggi, i problemi permangono ed, anzi, si sono aggravati. Dopo il distacco da parte dell'Enel dell'energia elettrica, i residenti abusivi utilizzano dei generatori diesel per rifornirsi di elettricità ed utilizzano lo spazio retrostante come una discarica a cielo aperto. Gli stessi residenti degli stabili adiacenti hanno depositato una raccolta firme in Comune, che allego. Per questi motivi - conclude Ribolla - ho presentato un ordine del giorno urgente per chiedere all'Amministrazione Comunale di intervenire per ripristinare la legalità e per risolvere i problemi relativi alla discarica abusiva.

19 novembre 2020 (giovedì)

COMUNICATO STAMPA VOUCHER DIGITALE - RIBOLLA (LEGA): “IL MINISTRO NE ASSICURI IL CORRETTO FUNZIONAMENTO”

“In seguito ad una nostra iniziativa parlamentare, il Governo si è impegnato a destinare dei voucher per l’acquisto di strumenti tecnologici che consentissero connessioni internet a distanza. Da costanti verifiche – dichiara il l’on. Alberto Ribolla – risulta, però, che alcune compagnie telefoniche avrebbero messo in vendita apparecchiature ad un prezzo che, sommato al valore del voucher, supererebbe di gran lunga quello di mercato, per aumentare ulteriormente i propri ricavi, e danneggiando quindi le famiglie destinatarie. Riservare il voucher per gli strumenti hardware unicamente agli operatori di telecomunicazioni, inoltre, limita la libera scelta del consumatore ed esclude indebitamente gran parte degli operatori economici attivi sul mercato della produzione, dell'importazione e della distribuzione di tali prodotti, creando effetti distorsivi del mercato a danno dei consumatori. A queste pratiche di dubbia legittimità - aggiunge Ribolla - si somma anche quella della pubblicizzazione di offerte che restano in vigore solo per poche ore, ingenerando così nei cittadini una falsa aspettativa. Per questi motivi – conclude - ho presentato un’interrogazione al Ministro dello sviluppo economico per sapere quali iniziative intenda porre in essere al fine di garantire un corretto utilizzo della misura di sostegno in questione.

18 novembre 2020 (mercoledì)

RIBOLLA (LEGA): BANDO RINASCIMENTO - SPESE INDEROGABILI SIA RIAPERTO PER I COMMERCIANTI COLPITI DAL SECONDO LOCKDOWN

Presentato ODG Urgente in Consiglio Comunale Successivamente alla prima ondata della pandemia, Banca Intesa, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha attivato un supporto concreto agli esercizi di vicinato e ai commercianti del Comune di Bergamo, attraverso il programma “Rinascimento Bergamo”, ed in particolare con il bando “Spese Inderogabili”. Il bando “Spese Inderogabili” – dichiara Alberto Ribolla, Consigliere Comunale della Lega - è stato un aiuto concreto molto utile per i commercianti bergamaschi che ora necessitano nuovamente di un impegno da parte dell’Amministrazione Comunale. Tale bando – ricorda Ribolla - prevedeva un contributo a fondo perduto fino a 1.500 euro per coprire i costi fissi degli esercizi commerciali durante il lockdown, quali costi di locazione, bollette di gas, luce ed acqua, imposte, tasse, canoni di manutenzione, spese condominiali, assicurazioni, servizi e quote associative. Successivamente al bando “Spese Inderogabili” sono stati attivati i bandi “Michelangelo” e “Raffaello” per sostenere il rilancio delle attività. Dai diversi incontri tra i Consiglieri Comunali e Cesvi, soggetto convenzionato con il Comune di Bergamo si è appreso che vi sarebbero ancora ingenti fondi a disposizione per le misure, tantoché, dapprima, è stato attivato un nuovo bando per le realtà associative e successivamente, sarà attivato un bando a favore dei liberi professionisti. Per questi motivi – conclude Ribolla – come gruppo Lega invitiamo l’Amministrazione ad attivare un nuovo bando “Spese Inderogabili 2”, sulla scorta del primo bando, al fine di supportare nuovamente le attività commerciali chiuse a causa del nuovo lockdown.

09 novembre 2020 (lunedì)

Covid: Lega, subito nuovi contributi a fondo perduto

Roma, 6 nov - "Servono nuovi contributi a fondo perduto e subito. Come il governo stesso sapeva benissimo e da tempo, numerosi soggetti rischiano di rimanere ingiustamente esclusi dall’acceso ai benefici. I sei miliardi stanziati con il decreto Rilancio non sono bastati a coprire tutte le richieste. Risultato: molte delle domande inoltrate quest’estate sono ancora bloccate o in attesa di validazione dell’istruttoria prevista. Abbiamo presentato un'interrogazione al ministro Gualtieri in proposito anche alla luce dell’attuale scenario socio-economico. L'esecutivo faccia presto". Così i deputati della Lega Alberto Ribolla, Massimo Bitonci, Laura Cavandoli e Alberto Gusmeroli.

06 novembre 2020 (venerdì)

CONSIGLIERI LEGA - “ TROPPO FACILE STRUMENTALIZZARE LA MANIFESTAZIONE DI IERI, I COMMERCIANTI MERITANO RISPETTO”

Dispiace veder strumentalizzare un momento che doveva essere di riflessione per tutti su quanto sta accadendo di drammatico nel nostro paese. Ieri, in piazza - commentano i leghisti - erano presenti commercianti, imprenditori, ristoratori, mamme e papà e persone per bene che chiedevano risposte concrete per fronteggiare il periodo di lockdown che ci attende nelle prossime settimane. Come Lega - spiegano i Consiglieri - abbiamo ritenuto di supportare, come abbiamo sempre fatto, le attività cittadine scendendo in piazza con loro e condividendo alcune perplessità sulle disposizioni emanate dal Governo in queste ore. Per quanto riguarda il corteo distaccatosi successivamente sotto casa del Sindaco Gori - rimarcano gli esponenti del Carroccio - nessuno di noi era presente così come nessuno di noi ha suggerito tale protesta nata in maniera spontanea e organizzata dai liberi cittadini. Dispiace - concludono - che si strumentalizzi un grido di disperazione di una parte della cittadinanza per attaccare la solita Lega che, per il Partito Democratico, è colpevole di tutto quanto successo in Italia negli ultimi 8 mesi. Qualcuno spieghi al PD cittadino che al Governo ci sono i loro ministri e che le decisioni che stanno scontentando il Paese portano le loro firme.

06 novembre 2020 (venerdì)

(Bozza) Dl Ristori: Lega, governo ancora in ritardo su risorse agosto, pubblichi subito decreto attuativo

Roma, 29 ott - "Il Mef batta un colpo. Che fine ha fatto il contributo a fondo perduto per la filiera della ristorazione? Pare che il decreto attuativo, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, non sia ancora stato pubblicato. Risultato: impossibile avviare la fase di presentazione delle relative domande. Abbiamo presentato in proposito un'interrogazione al ministro Gualtieri su questo ritardo vergognoso. Approvare un apposito decreto-ristori con la promessa di nuove risorse, quando gli aventi diritto non hanno ancora ricevuto nemmeno le risorse precedenti già stanziate a metà agosto è un paradosso che ha il sapore amaro della beffa. Parliamo di un fondo da 600 milioni di euro per il 2020 per aiutare la ripresa degli esercizi di ristorazione e per ridurre lo spreco alimentare. Il governo Conte tiri fuori il decreto attuativo dal cassetto e lo pubblichi immediatamente". Così i deputati della Lega Alberto Ribolla, Massimo Bitonci, Alberto Gusmeroli, Laura Cavandoli, Silvia Covolo e Gianluca Cantalamessa.

29 ottobre 2020 (giovedì)

RIBOLLA (LEGA): A FIANCO DEI RISTORATORI. DOVE SONO FINITI I BONUS DEL DL RILANCIO?

Questa mattina sul Sentierone a Bergamo scendono in piazza ristoratori e baristi vestiti a lutto. Una categoria che, come quella di gestori di palestre, cinema e teatri, ha investito moltissimo per adeguarsi alle prescrizioni imposte dalle norme anti Covid. Come commercialista - dichiara l’on. Alberto Ribolla, Deputato della Lega e Consigliere Comunale di Bergamo - vedo gli investimenti fatti dai ristoratori e dai commercianti e le difficoltà che tutti i giorni devono affrontare. Conosco lo scoramento di chi, pur di vivere, pur di tenere aperta la propria attività, pur di dar da mangiare ai propri dipendenti e collaboratori, farebbe di tutto. Io - continua l’onorevole Ribolla - sono al loro fianco e cercherò ancora, in Comune a Bergamo e a Roma in Parlamento, di far capire quello che chi lavora sta passando. Nel nuovo decreto - conclude Ribolla - si parla di altri contributi a fondo perduto. Ma quelli iniziali, previsti dal decreto rilancio, non a tutti sono ancora arrivati, così come anche la cassa integrazione per i dipendenti. I contributi del Decreto Agosto (bonus ristorazione e bonus attività dei centri storici) non sono stati nemmeno attuati. Prima di promettere altri contributi, che saranno solo un palliativo, si dia attuazione alle misure già previste, altrimenti si continuano a prendere in giro tutte queste categorie.

28 ottobre 2020 (mercoledì)

Tribunale Bergamo. Pergreffi e Ribolla (Lega): “Situazione critica, aggravata dall’emergenza Covid, previsioni del governo fuori luogo. Il ministero deve intervenire con urgenza”

“Il Tribunale di Bergamo ha bisogno di risposte concrete e immediate - dichiarano i parlamentari bergamaschi Simona Pergreffi e Alberto Ribolla presenti oggi al convegno - e alla maggioranza di Governo che chiede di avere pazienza rispondiamo che la pazienza è finita. Da troppo tempo il Tribunale è sotto organico e lamenta disagi e disservizi, come Lega avevamo presentato emendamenti e interrogazioni al Governo che non hanno ancora avuto risposta”. I parlamentari bergamaschi annunciano nuove azioni in parlamento a sostegno del Tribunale di Bergamo: “Come emerso dalle richieste presentate dagli ordini professionali e dalle diverse categorie che chiedono al Governo di colmare con interventi urgenti gli organici di magistrati e amministrativi, la Lega presenterà una nuova interrogazione per ribadire la necessità e l’urgenza di queste richieste considerato che per la maggioranza di Governo e per il sottosegretario cinquestelle Ferraresi la situazione sembra tutt’altro che critica”. Continuano Pergreffi e Ribolla: “Abbiamo accolto oggi le richieste delle categorie del nostro territorio e ci attiveremo a Roma facendoci portavoce delle loro istanze a differenza di chi anticipa il convegno con comunicati senza aver prima ascoltato, dimostrando così poco rispetto verso chi ha convocato un convegno proprio per denunciare le problematiche del tribunale della nostra città”.

09 ottobre 2020 (venerdì)

RIBOLLA E BELOTTI (LEGA), INCONTRO IN PREFETTURA SU SICUREZZA E DEGRADO A BERGAMO CITTÀ

Nel pomeriggio odierno si è svolto un incontro in Prefettura a Bergamo, alla presenza del Prefetto Dott. Enrico Ricci e dei parlamentari della Lega Alberto Ribolla e Daniele Belotti sul tema della sicurezza e del degrado nel Comune di Bergamo. “Abbiamo richiesto un incontro urgente al Prefetto di Bergamo - dichiarano Alberto Ribolla, deputato e consigliere comunale di Bergamo, e Daniele Belotti, deputato - per porre all’attenzione del rappresentante del Governo la situazione, purtroppo peggiorata, di degrado e di insicurezza in alcuni quartieri della Città di Bergamo e nel centro cittadino, in particolare nella zona della stazione, di Piazzale Alpini, di Viale Papa Giovanni e di via Bonomelli, anche a seguito dei recenti episodi di risse ed accoltellamenti. Al Prefetto, che ringraziamo per la disponibilità, - continuano Ribolla e Belotti - abbiamo sollecitato un maggior coordinamento delle forze dell’ordine e una maggiore presenza delle stesse, anche con azioni di visibilità, al fine di tutelare maggiormente commercianti, residenti, cittadini e studenti. Ci è stato assicurato che le azioni di monitoraggio verranno implementate. Continueremo a tener alta l’attenzione su queste aree - concludono i due parlamentari - viste anche le proteste dei cittadini e dei commercianti, riuniti recentemente anche in un nuovo comitato.

08 ottobre 2020 (giovedì)

CASCINA PONCHIA SGOMBERATA, RIBOLLA (LEGA): FINALMENTE RIPRISTINATA LA LEGALITÀ!

Questa mattina squadre della Polizia di Stato e dei Carabinieri sono intervenute presso Cascina Ponchia per procedere al sequestro e alla messa in sicurezza, dopo anni di occupazione abusiva e di attività illegali. “Ringrazio la Questura e il Comando Provinciale dei Carabinieri per aver dato risposta alle richieste della Cittadinanza, supportate da numerosissimi atti della Lega in Consiglio Comunale. Finalmente la legalità è stata ripristinata! Ora si vigili, si dia un futuro certo alla Cascina e si lavori per portare sicurezza anche in centro e negli altri quartieri cittadini!”

06 ottobre 2020 (martedì)

RIBOLLA E CARRARA (LEGA): “CARNOVALI, SITUAZIONE DIFFICILE ROVINATA LA TRANQUILLITA’ DEL QUARTIERE"

“Rattrista constatare quotidianamente episodi legati a degrado, violenza e disordine pubblico all’interno del quartiere Carnovali. Da qualche mese – dichiarano i Consiglieri Comunali della Lega- assistiamo ad un’escalation di avvenimenti che non fanno stare tranquilli i residenti del quartiere, l’insicurezza che, ormai regna nella nostra città, ha colpito fortemente anche un quartiere apparentemente tranquillo come questo. Abbiamo presentato due interrogazioni all’Amministrazione comunale – continuano i leghisti – per denunciare gli ultimi episodi accaduti all’interno del quartiere e chiedere, come ormai ripetiamo da mesi, di fare più controlli attraverso le forze di Polizia Locale e installare più telecamere per avere un controllo più stretto sull’area. Evidentemente le azioni messe in campo fino ad ora dalla Giunta Gori non sono servite a mantenere il controllo sul quartiere, la situazione ormai è degenerata, serve immediatamente un cambio di passo per riportare la legalità per le vie della nostra città. Chiediamo infine – concludono i consiglieri del Carroccio – di essere maggiormente ascoltati in Consiglio Comunale e di affrontare le tematiche legate alla questione della sicurezza senza ideologie. In questo primo anno di “Gori bis” abbiamo presentato decine di proposte per migliorare alcune problematiche nei quartieri, speriamo che il sindaco finalmente ci ascolti.

05 ottobre 2020 (lunedì)

RIBOLLA E ONGARO (LEGA): PROVINCIA INTERVENGA SU BARRIERE FONOASSORBENTI A BERGAMO – VIA GRUMELLINA. RACCOLTE 100 FIRME TRA I RESIDENTI

I residenti delle numerose abitazioni della zona della Grumellina (in particolare i compendi immobiliari con ingresso al civico 50/A di Via Grumello) lamentano da anni il forte fastidio provocato dai rumori provenienti dalla circonvallazione cittadina (Leuceriano), tra l'uscita Grumellina e via Moroni. Insieme all’ex consigliere Gregorelli, il Consigliere Ribolla si è recato sul posto, incontrando i residenti, esasperati, ed approfondendo la questione con Comune e Provincia: l’installazione delle barriere fonoassorbenti è prevista da un accordo del lontano 1996 con ANAS, allora proprietaria della strada. Da verifiche effettuate dal Consigliere Ribolla, la competenza relativa all’installazione delle barriere non è del Comune di Bergamo (che, interpellato tramite odg, non avrebbe nemmeno le risorse e non potrebbe ovviamente intervenire su reti di competenza di altri enti) e nemmeno di Anas ma, come appurato grazie al Consigliere Provinciale Ongaro, è della Provincia di Bergamo. Chiediamo con sollecitudine – dichiarano Ribolla e Ongaro – che la Provincia ponga fine a questo più che ventennale disagio e che metta in programmazione, nell’ambito degli strumenti di bilancio, l’intervento per l’installazione delle barriere fonoassorbenti nel tratto di strada in questione in modo tale da migliorare la qualità della vita dei residenti di Via Grumello 50°, adiacenti alla circonvallazione.

28 settembre 2020 (lunedì)

PARLAMENTARI LEGA - RIBOLLA, FRASSINI, BELOTTI, PERGREFFI, INVERNIZZI: “AZZOLINA, SULLA SCUOLA BOCCIATA”

“E’ assurdo – dichiarano i parlamentari del Carroccio – che, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni nelle scuole italiane, regni il caos assoluto: mancano circa 60.000 insegnanti, 10mila aule, non ci sono i termoscanner, i banchi non sono stati consegnati. Ma per il ministro è stato fatto un buon lavoro! Un operato – continuano i parlamentari orobici – assolutamente insufficiente: uno studente con questi risultati sarebbe bocciato senza possibilità di recupero. Quello che ci preoccupa di più è che continuano ad essere dette delle grosse menzogne a mamme e papà fortemente preoccupati per il futuro dei propri figli. Il Ministro Azzolina era perfettamente consapevole delle condizioni in cui versano gli edifici scolastici del nostro Paese; immaginare una ripartenza (dopo uno stop tra i più lunghi al mondo) senza aver sotto controllo ogni singolo aspetto logistico e sanitario è assolutamente inconcepibile. Fortunatamente qualche istituto in autonomia ha tamponato alla situazione di emergenza organizzandosi in qualche modo per ripartire, ma non è con l’improvvisazione che si gestisce un paese. Continuiamo a sostenere – concludono i leghisti – che il Ministro sia totalmente inadeguato a ricoprire il ruolo attuale. Per la scuola, soprattutto in un momento come questo, abbiamo bisogno di persone preparate: il Governo intervenga e la smetta di far propaganda sulla pelle degli studenti.

09 settembre 2020 (mercoledì)

COMUNICATO STAMPA

Aggressioni negli ospedali. Pergreffi, Belotti, Ribolla e Frassini“Bene la legge approvata in Senato sulla tutela del personale sanitario, ma grave il no alla Camera a presìdi fissi di Polizia in pronto soccorso. Pd parla di medici e infermieri eroi ma non li difende concretamente da aggressioni e atti di violenza negli ospedali”. La Lega ha votato sì al Senato al provvedimento, diventato legge all’unanimità, che fornisce strumenti di contrasto, di prevenzione e di giusta pena alle aggressioni e violenze che subiscono quotidianamente coloro che lavorano nelle professioni sanitarie, sociosanitarie e sociali. “Bene la legge che prevede l'estensione delle stesse pene previste nell’ipotesi di lesioni personali a un pubblico ufficiale anche ai professionisti della sanità- dichiarano i parlamentari della Lega Simona Pergreffi, Daniele Belotti, Alberto Ribolla e Rebecca Frassini- ma si poteva fare di più. Alla Camera la Lega aveva presentato un emendamento, poi bocciato dalla maggioranza di Governo e non più ripresentabile in Senato, che prevedeva l’istituzione di un posto fisso di polizia negli ospedali, almeno in quelli più importanti. Una misura di buon senso per garantire un’adeguata tutela dell'ordine pubblico a protezione dell’incolumità e della sicurezza del personale sanitario che non è stata presa in considerazione da chi, come il Pd, continua a parlare di medici e infermieri eroi”. Continuano i parlamentari Pergreffi, Belotti, Ribolla e Frassini: “Più volte, dopo le aggressioni nei pronto soccorsi degli ospedali di Bergamo e Seriate avevamo sollecitato dei provvedimenti a tutela del personale sanitario, servono misure concrete per evitare che avvengano aggressioni e la soluzione era quella di istituire dei presìdi fissi delle forze dell’ordine per garantire protezione giorno e notte agli operatori degli ospedali. Sono stati tanti, troppi gli episodi che si sono registrati negli ultimi anni, era l’occasione per intervenire a tutela dell’ordine pubblico. Invece il Pd, che si fa paladino della legge e parla di medici e infermieri eroi, ha rigettato la proposta più concreta per difenderli dalle aggressioni fisiche e dalle frequenti minacce di utenti violenti e incivili”.

06 agosto 2020 (giovedì)

COMUNICATO STAMPA- LEGA, FRATELLI D'ITALIA, LISTA STUCCHI E FORZA ITALIA

Arroganza e blitz in Consiglio Comunale: la maggioranza preferisce parlare dell'Egitto che di quello che accade a Bergamo Ieri sera, dopo aver parlato per un'ora del delitto Regeni del 2016 e dell'incapacità del Governo (del PD) di venirne a capo, la maggioranza ci ha negato la possibilità di avere un confronto con il Sindaco sull'inchiesta che riguarda il mondo delle cooperative a Bergamo. Questo atteggiamento evidenzia la volontà di una voce unica: all'Amministrazione piace giocare senza avversari e dimentica che una corretta conduzione democratica deve lasciare spazio al confronto e al dibattito. Negli ultimi mesi infatti abbiamo avuto consigli a singhiozzo, con periodi di silenzio assoluto che si alternano a periodi convulsi e congestionati; abbiamo battuto il record di lunghezza con sedute di oltre 9 ore, e contemporaneamnete gli interventi sono stati dimezzati negli incontri da remoto. E quando finalmente ci si trova (in remoto, anche se quasi tutti i consigli comunali lombardi ormai si riuniscono in presenza) si parla di quello che vuole la maggioranza, spesso con temi che nulla o poco hanno a che fare con la quotidianità della nostra città, in un momento in cui invece i problemi da affrontare sono molti e le soluzioni urgenti. Parliamo di numeri? Ci sono ben 69 tra ordini del giorno e interpellanze della minoranza che fanno la muffa da settimane o mesi in attesa di essere discussi in consiglio, oltre a tanti documenti che richiedono una risposta scritta. E quando presentiamo questioni di urgenza, riceviamo sempre un "niet" deciso. Ultimo caso nel consiglio di ieri sera, con il rifiuto assoluto da parte della maggioranza non solo di relazionare sul tema importantissimo dei rapporti tra Amministrazione comunale, Cooperative e Onlus, ma anche solo di discuterne l'opportunità. Eppure l'inchiesta, che ribadiamo spetta alla magistratura, mette chiaramente in evidenza una situazione estremamente complessa, rispetto alla quale è evidente l'opportunità che il Comune si tuteli e lavori in un'unica direzione anche in riferimento ai progetti in corso di accoglienza integrata dei migranti. Di questo noi chiediamo conto all'Amministrazione, al Sindaco e all'Assessore competente, che siamo certi non hanno nulla da nascondere: ma allora, perché non parlarci? Noi chiediamo confronti e chiarimenti amministrativi, ma ci vengono date solo risposte politiche, forse per il timore che troppi approfondimenti metterebbe in ombra il “modello Bergamo” tanto strombazzato a livello mediatico. Così, nulla: niente commissione trasparenza, niente informativa del sindaco. Neppure l’urgenza viene accettata, adducendo motivi di inopportunità e tra l’altro l’ora tarda. Ma alle 23 passate ci siamo arrivati parlando per due ore di street art e di lezioni all’aria aperta: temi più urgenti, o solo più comodi?

31 luglio 2020 (venerdì)

CONSIGLIERI LEGA:"PREOCCUPAZIONE PER LA GESTIONE DELL'IMMIGRAZIONE IN CITTÀ"

Impressiona nell’intercettazione telefonica del 24 febbraio 2018, che registra una conversazione tra Bruno Goisis, presidente della cooperativa Ruah, e la deputata Elena Carnevali, non tanto il tema del discorso quanto quello che ci sta sotto. Contiguità, collaborazione, aiuto reciproco, conoscenza personale indicano che la gestione della cosiddetta accoglienza e il partito più rappresentativo della sinistra a Bergamo vanno a braccetto. Se a questo aggiungiamo che ormai da due o forse tre lustri, in città e non solo, si è andato consolidando un sistema in cui Caritas, Diakonia, Ruah e altre coop hanno di fatto il monopolio del settore sociale e anzi di anno in anno queste realtà hanno allargato i loro interessi ad altri settori oltre a quello della cura dei più deboli, si capisce che ormai questo è businness assistito dalla politica buonista. In questo quadro della situazione fa veramente scandalo che, mentre è in atto una pesantissima indagine dei carabinieri, il PD attacchi la Lega e Salvini di strumentalizzare per fini politici le accuse a Caritas impegnata sulla frontiera difficilissima del sostegno ai più deboli . Di fatto difesa e assoluzione piena di un sistema di accoglienza che invece sta svelando aspetti oscuri e non certo caritatevoli mirati a giri milionari. Chiediamo meno arroganza e aspettiamo che sia la giustizia a fare chiarezza su accuse che fanno tremare i polsi come associazione a delinquere, turbativa d’asta e riciclaggio.

25 luglio 2020 (sabato)

FACOETTI/RIBOLLA/CARRARA (LEGA): “Sulle ciclabili operazione ideologica e di propaganda”

“Rimaniamo perplessi di fronte alla creazione delle ultime piste ciclabili in città, non si può disegnare qualche striscia bianca dalla sera alla mattina e dire di avere fatto grandi opere. Quello che stupisce - dichiarano i Consiglieri del Carroccio - è che in diversi punti della città queste soluzioni risultano essere pericolose e problematiche per la viabilità cittadina. Se prendiamo ad esempio la “CICLABILE” di Via Caniana, si nota subito la sensazione di pericolosità in quanto le biciclette corrono lungo la fila di auto parcheggiate e che si devono immettere nella carreggiata. Se poi prendiamo in considerazione il resto delle strisce - continuano FACOETTI, RIBOLLA E CARRARA - ci accorgiamo che alcune proseguono solo per pochi metri non fornendo soluzioni adeguate ai ciclisti che devono procedere alla cieca. La solita operazione comunicativa e ideologica - concludono i consiglieri - la smania della sinistra di apparire a tutti i costi ecologista sta rovinando la mobilità in città, presto ci si renderà conto che il traffico provocato da queste scellerate scelte andrà ad incidere notevolmente sull'inquinamento cittadino e sulla sicurezza dei ciclisti che non sarà garantita.

24 luglio 2020 (venerdì)

Coronavirus. I parlamentari bergamaschi della Lega: “Per Bergamo una ferita incancellabile. Doveroso ricordare le vittime del Covid, troppi morti in solitudine senza ricevere l’ultimo saluto dei propri cari”.

“Ogni 18 marzo l’Italia si fermerà per ricordare chi ha perso la vita lottando contro il Coronavirus. La proposta di legge, un testo unico in cui sono confluite diverse proposte tra cui quella della Lega, è stata approvata oggi alla Camera all’unanimità. Il Covid ha devastato la nostra provincia, la più colpita dai contagi e dalle morti. Per i bergamaschi che hanno perso i propri cari quella del 18 marzo sarà una giornata della memoria anche per il dramma, vissuto da tanti, di non aver potuto dare nemmeno l’ultimo saluto ai propri familiari. Sarà un momento in cui tutti saranno ricordati, troppi sono morti soli negli ospedali e nelle case di riposo senza aver più rivisto i propri familiari, senza aver ricevuto una carezza o una preghiera. In quella stessa giornata verranno ricordati anche tutti coloro che in prima linea hanno combattuto il virus, salvato vite nell’emergenza, magari perdendo anche la propria. Non vogliamo più vedere le immagini strazianti dei mezzi dell’esercito che trasportavano le bare che partivano da Bergamo o gli ospedali e i pronto soccorso pieni, i medici e gli infermieri stremati. Il Covid ha portato via i nostri cari, generazioni che hanno fatto la storia del nostro Paese e che è giusto ricordare. E la consapevolezza che al di là delle distinzioni politiche ci siano dei valori condivisi, ci ha portato a creare questo testo unico che vuol essere memoria storica e al tempo stesso un ringraziamento a medici, infermieri, volontari, associazioni, imprenditori, commercianti, camionisti e lavoratori che hanno lottato e lavorato in quei mesi drammatici.” Lo dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega.

23 luglio 2020 (giovedì)

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Prossimi appuntamenti

09 novembre 2020 (lunedì)

ore 18:00 Consiglio Comunale di Bergamo

22 settembre 2020 (martedì)

ore 18:00 Consiglio Comunale di Bergamo

18 settembre 2020 (venerdì)

ore 20:45 Presentazione lista Lega a SORISOLE (BG)

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26 novembre 2020 (giovedì)

Ribolla (Lega):"insieme ai sindacati, per cercare qualsiasi tipo di soluzione per tutelare i lavoratori a rischio della Heineken"

Da L'Eco di bergamo del 26/11/2020 - Download
Dal Corriere della Sera del 26/11/2020 - Download

25 novembre 2020 (mercoledì)

Ribolla (Lega):"Contro le chiusure degli impianti sciistici"

Da L'Eco di Bergamo del 26/11/2020 - Download

24 novembre 2020 (martedì)

Ribolla (Lega): "Sostenere il commercio locale a livello nazionale"

Da L'Eco di Bergamo del 24/11/2020 - Download

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