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Manovra: Ribolla (Lega), opposizioni ci lascino governare

"Mettetevi il cuore in pace e lasciateci governare". Cosi' Alberto RIBOLLA (Lega), intervenendo in Aula alla CAmera nella discussione generale sulla legge di Bilancio ha replicato alle critiche delle opposizioni. "Questa - aggiunge - e' la prima legge di bilancio che siamo chiamati ad esaminare noi deputati della XVIII legislatura ed e' la prima legge di bilancio elaborata da un Governo nuovo e diverso rispetto al passato, un Governo del quale siamo orgogliosi e per queste ragioni non posso nascondere una certa soddisfazione, anche perche' molte delle idee per le quali ci siamo battuti, prima, dopo e durante, trovano una loro concretezza nel testo della legge di bilancio licenziato dalla Commissione, un testo che ha un indiscutibile sapore di novita'. Nuove sono, infatti, tante delle misure previste dal Governo nel testo originario del disegno di legge di bilancio, cosi' come nuove sono alcune delle modifiche apportate dalla Commissione bilancio". "In questi lunghi giorni di discussione in Commissione - continua - ho sentito moltissime critiche al nostro lavoro, critiche a trecentosessanta gradi, critiche rancorose talvolta, ma coloro che ci stanno criticando sono gli stessi che hanno governato negli ultimi sette anni, sono coloro che con le clausole di salvaguardia del bonus degli 80 euro di Renzi hanno ipotecato anche quest'anno oltre 12 miliardi di euro, sono coloro che hanno portato il rapporto debito-PIL dal 120 al 130 per cento, sono coloro che hanno fatto crescere la disoccupazione, in particolare quella giovanile, a livelli mai visti prima, sono coloro che hanno portato alla stagnazione questo Paese". "Con che coraggio venite a proporci le stesse ricette fallimentari che ci hanno portato fin qui? Mettetevi il cuore in pace e lasciateci governare", conclude.

07 dicembre 2018 (venerdì)

SPERIMENTAZIONE ROTTE AEREE, UN TOTALE FALLIMENTO ANNUNCIATO TARGATO GORI

I risultati presentati ieri da Arpa – dichiara Alberto Ribolla, deputato della Lega e capogruppo in Consiglio Comunale – certificano chiaramente quello che da più di un anno stiamo sostenendo: il totale fallimento della sperimentazione delle nuove rotte aeree fortemente voluta dal Sindaco Gori. Già nel giugno dello scorso anno, con i primi dati sulla sperimentazione, avevamo denunciato un peggioramento sull’intera area della città a sud del centro cittadino (Malpensata, Colognola, Campagnola, Villaggio Sposi), compresa la zona particolarmente sensibile del nuovo Ospedale, oltre ai paesi limitrofi come ad esempio Treviolo. Ora, a distanza di un anno, i dati esposti da Arpa certificano che oltre 1.600 cittadini in più rispetto alla situazione ante sperimentazione hanno visto peggiorata la loro situazione, ovvero sono esposti ad oltre 60 decibel. Un grande risultato di Gori, dobbiamo ammetterlo, quello di aver peggiorato la vita di migliaia di persone. Lo ribadiamo ancora una volta: la soluzione per tutelare i cittadini di Bergamo è quella di mettere un tetto ai voli e di stoppare i voli notturni. Se si continua, come fa Gori, a sostenere che il rumore vada spalmato e che l’aeroporto possa crescere all’infinito o, peggio, che si debbano attendere gli aerei silenziosi (che arriveranno sul mercato solo dal 2025), si fa solo demagogia e non si affronta realmente il problema. Anche in questo campo – conclude Ribolla – la politica di Gori è stata certificata come totalmente fallimentare.

12 novembre 2018 (lunedì)

COMUNICATO STAMPA LEGA

Vista l’indignazione popolare e la presa di posizione del vescovo di Bergamo riguardo all’aggiudicazione della chiesa dei Frati degli ex ospedali Riuniti da parte di una associazione islamica - dichiarano i parlamentari Daniele Belotti e Alberto Ribolla - abbiamo ufficialmente richiesto alla direzione dell’Asst Papa Giovanni XXIII di non procedere all’assegnazione del luogo di culto essendo un patrimonio storico della comunità bergamasca. Se da un lato solleviamo una questione affettiva che magari non può avere particolare fondamento per un provvedimento legale - continuano Belotti e Ribolla - dall’altro facciamo leva sul l’integrità morale dei beneficiari del bando. Alla direzione ospedaliera chiediamo di sospendere in autotutela l’assegnazione della chiesa in attesa della sentenza del processo per truffa che interessa alcuni esponenti di spicco dell’Associazione Musulmani di Bergamo. Non va dimenticato, inoltre, che diversi esponenti della comunità islamica bergamasca sono stati denunciati per violenze e risse nella diatriba interna alla moschea di via Cenisio. Chiediamo inoltre alla Prefettura e alla Questura di verificare se tra questi vi sono dei membri dell’associazione che ha vinto il bando visto che la nuova moschea andrebbe ad insediarsi all’interno di un obiettivo sensibile come è l’Accademia della Guardia di Finanza”. “Un’ultima nota: l’assessore all’Islam Giacomo Mohamed Angeloni - concludono Belotti e Ribolla - evidentemente molto informato delle intenzioni degli islamici dichiara che i mussulmani potrebbero utilizzare lo scantinato di 800 mq relegando la chiesa a semplice ingresso. È bene ricordare che un locale interrato non può ospitare decine di persone senza le adeguate uscite di sicurezza e i rapporti aereo illuminanti previsti per legge. Ah, quello scantinato, fra l’altro si allaga con i forti temporali”.

27 ottobre 2018 (sabato)

COMUNICATO STAMPA LEGA

Andremo a verificare gli atti della gara per capire se sono stati imposti dei vincoli storici e se ci siano gli estremi per annullare la gara stessa. Al tempo stesso scriveremo, infatti, alla Soprintendenza per ricordare che la Chiesa dei Frati Minori Cappuccini degli ex Ospedali Riuniti (e la cosiddetta Casa Rossa) “sono dichiarate di interesse storico artistico (ai sensi dell’art. 10 comma 1 del Dlgs 22.01.2004 n. 42) e rimangono quindi sottoposte a tutte le disposizioni di tutela previste per legge”, come citato nell’atto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia del 11.04.2008. Di fronte a tale vincolo devono essere conservate anche tutte le decorazioni, gli affreschi ed i simboli religiosi cristiani sia interni che esterni, tra cui il grande crocefisso nell’abside e la figura di S. Francesco. Questa Chiesa rappresenta un simbolo della Comunità bergamasca, dove sono stati battezzati migliaia di cittadini. Inoltre verificheremo se sono stati rispettati i requisiti di integrità morale di tutti i partecipanti al bando visto che, come ampiamente riportato dalle cronache locali, alcuni rappresentanti della comunità islamica sono attualmente indagati nel processo per truffa legato a dei fondi destinati alla realizzazione di una moschea a Bergamo. Prendiamo, infine, atto delle dichiarazioni gioiose dell’Assessore Angeloni in merito alla nuova realizzazione della moschea: la Giunta Gori non aspettava altro che questa notizia per proseguire il suo progetto di riempire la città di moschee. Così dichiarano i deputati della Lega Daniele Belotti ed Alberto Ribolla, Capogruppo in Consiglio Comunale, la Consigliere Comunale Luisa Pecce e la Segretaria Cittadina Serena Fassi.

26 ottobre 2018 (venerdì)

COMUNICATO STAMPA RIBOLLA (LEGA): “CONTENTO PER LO STORICO RISULTATO DELL’UNIVERSITA’, ORA AL LAVORO PER ADEGUARE LE STRUTTURE COMUNALI”

Da pochi giorni sono stati resi pubblici i dati relativi alle iscrizioni per il nuovo anno all’ateneo bergamasco. Facendo un confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso, l’Università di Bergamo ha aumentato del 20% i pre-iscritti alle lauree triennali e del 23% alle magistrali, arrivando a sfiorare la quota record di 20.000 studenti. Sul tema si è espresso anche il deputato leghista e capogruppo in Consiglio Comunale a Bergamo Alberto Ribolla, che è già intervenuto recentemente sul tema università per risolvere i problemi legati al sottodimensionamento dell’organico: “Sono molto contento dei risultati conseguiti dall’Università di Bergamo, particolarmente virtuosa e legata al territorio. Questo è merito di una programmazione seria e ben fatta: ora è arrivato il momento di far crescere l’offerta dei servizi comunali legati al mondo universitario per permettere che il progetto sia interamente funzionale”. Riprendendo il capitolo riguardante le strutture comunali, il capogruppo Ribolla continua: “Ho presentato un’interrogazione comunale, in collaborazione con l’ex rappresentante degli studenti Alessandro Carrara, per chiedere che la biblioteca Tiraboschi, che ad oggi risulta essere la struttura più capiente in città, possa rimanere aperta anche negli orari serali. Attualmente le uniche biblioteche aperte la sera risultano essere poco capienti e non possono far fronte alle richieste degli utenti in continua crescita”.

10 settembre 2018 (lunedì)

Comunicato stampa. Aggressione a una donna , stavolta in via Bonomelli

La città è semivuota ma la “percezione “ di insicurezza persiste non solo per l’aumentato rischio di furti ma anche a causa dei quotidiani eventi. Stamattina prima delle 6 in via Bonomelli, all’altezza del civico 13, una ragazza è stata aggredita, presa a calci e rapinata . Ha gridato più volte aiuto e due persone sono accorse ad aiutarla. Sono poi intervenuti i carabinieri che hanno cercato di rintracciare l’aggressore, descritto come straniero di colore, che ha sottratto con violenza la borsa alla giovane donna. Questo è un ulteriore fatto inquietante che si aggiunge ai tanti della zona , peraltro vicina ai punti “caldi” della Stazione e di via Quarenghi, dove spaccio e microcriminalità sono di casa. La Malpensata poi continua ad essere uno dei punti caldi della città, dove gli interventi fatti finora dall’Amministrazione si sono rivelati non risolutivi se non addirittura perdenti e peggiorative. Ci riferiamo in particolare al parco della Malpensata, ,che è una risorsa persa per i residenti e frequentato in pianta stabile da extracomunitari che lì stanziano, dormono e “litigano, sempre più insicuro e dove le incursioni al bar interno sono all’ordine del giorno”; ci riferiamo a tutta una serie di stabili tra Via Cabrini e via Carnovali, abitati non si sa bene da chi ( ci sono anche due sedi religiose ) dove l’andirivieni di gente dall’atteggiamento a volte anche aggressivo e che scavalca tranquillamente le recinzioni private, è preoccupante e fuori controllo; ci riferiamo alle spaccate ai danni dei bar di quartiere ( ricordiamo che il bar in via Maglio del Lotto ad. es. è stato derubato con scasso per ben 6 volte); ci riferiamo al difficile equilibrio sociale nell’ambito degli stabili popolari di via Luzzatti e via Don Bosco, dove i circa 200 appartamenti sono occupati al 40% da stranieri. La città non ha bisogno di interventi a spot o di facciata ma di un serio piano che riguardi non solo l’aumento delle telecamere e delle forze dell’ordine, ma che vada a scardinare, dalle fondamenta e con scelte e decisioni vincenti, un sistema di “deregulation” che si sta ormai insediando stabilmente soprattutto in certi e ben noti quartieri.

21 agosto 2018 (martedì)

COMUNICATO STAMPA Ribolla (Lega): L'operato confusionario sulle opere pubbliche influisce negativamente sulla città.

Malpensata: a causa del cantiere di rifacimento di Piazzale degli Alpini, slitta il trasloco del mercato, rimandando lo spostamento di 30 bancarelle proprio in Piazzale degli Alpini. In conseguenza del ritardo verranno posticipati anche i lavori relativi all'ex gasometro. Sul tema è intervenuto il capogruppo in Consiglio Comunale l'On. Alberto Ribolla che dichiara: "Ancora una volta l'amministrazione dimostra di lavorare in maniera confusionaria e pressapochista e ciò si ripercuote sulle opere, che risultano essere quasi sempre in ritardo (Montelungo, Stadio, Carrara solo per fare alcuni esempi). Ribolla allarga poi il discorso facendo una riflessione sulle opere in generale - concludendo - : "Queste inefficienze, come nel caso del foyer del Teatro Sociale (in ritardo di oltre un anno), rischiano di far perdere i finanziamenti regionali volti alla realizzazione dei progetti, come già accaduto anche per il percorso dei vasi sui Colli di Bergamo".

09 agosto 2018 (giovedì)

COMUNICATO STAMPA LEGA MOTORIZZAZIONE, TONINELLI RISPONDE AD INTERROGAZIONE LEGA: SUBITO RINFORZI DA ROMA E 6 NUOVI INGEGNERI

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha risposto in data odierna all’interrogazione presentata dai deputati della Lega On. Ribolla (primo firmatario), Belotti, Frassini ed Invernizzi, in merito alle problematiche degli uffici della Motorizzazione Civile di Bergamo. Dalla risposta del Ministro – dichiarano gli On. Ribolla, Belotti, Frassini ed Invernizzi – abbiamo ottenuto rassicurazioni in merito ai disagi che da mesi colpiscono l’attività della Motorizzazione Civile di Bergamo, degli utenti e delle scuole guida. Dopo l’incontro avvenuto a fine giugno con il Direttore Generale, che aveva anticipato un aumento dei posti disponibili nella sala esami, il Ministro ha rassicurato che da Roma giungeranno dei rinforzi, oltre a quelli già presenti provenienti da Sondrio, e che 6 nuovi ingegneri, tra quelli che verranno assunti nei prossimi mesi, saranno destinati alla Motorizzazione di Bergamo. Esprimiamo soddisfazione per la celere risposta del Ministro – concludono i deputati leghisti – e auspichiamo che l’attenzione non cali su una realtà di fondamentale importanza per i cittadini bergamaschi.

08 agosto 2018 (mercoledì)

RIBOLLA (LEGA): ESCALATION DI FURTI IN ZONA STAZIONE E CENTRO, IL COMUNE E LE FORZE DELL'ORDINE INTENSIFICHINO LA VIGILANZA NOTTURNA IN CITTA'. E DOVE E' FINITO IL POTENZIAMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA?

"In questi ultimi giorni - dichiara l'On. Alberto Ribolla, Capogruppo in Consiglio Comunale della Lega - si è registrata un'escalation di furti e spaccate nelle zone vicine alla stazione FS e del centro cittadino (via Masone, via Paglia, via Pinamonte da Brembate). Questo preoccupante fenomeno, anche in vista delle ferie d'agosto, deve essere contrastato intensificando la vigilanza, sia da parte delle forze coordinate dal Comune (Polizia Locale e vigilanza privata) sia da parte delle altre forze dell'ordine. Invito quindi l'Assessore alla Sicurezza Gandi a predisporre, anche tramite il coordinamento con Questura e Prefettura, un piano straordinario di pattugliamenti notturni in tutta la città, ed in particolar modo nelle zone colpite ultimamente da questi furti e spaccate. Mi chiedo anche - continua Ribolla - che fine abbia fatto il cosiddetto secondo step per l'ulteriore estensione della videosorveglianza, grazie alla quale, anche ultimamente, sono stati identificati gli autori di alcuni di questi furti. Ricordo all'Assessore che l'ordine del giorno a mia prima firma, approvato dal Consiglio Comunale ormai più di un anno fa, prevedeva che si predisponesse immediatamente un'estensione del sistema, viste le lungaggini (oltre 4 anni) per installare solo 19 nuove telecamere. Che ci siano consiglieri della Sinistra, della Lista Gori e del Pd che si oppongono, come più volte successo? I quartieri - conclude Ribolla - aspettano i fatti concreti, e non gli annunci spot, che caratterizzano questa amministrazione."

03 agosto 2018 (venerdì)

RIBOLLA (LEGA): 100% DI PRESENZE IN AULA.

Openpolis ha rilasciato le classifiche relative alle presenze dei parlamentari in Aula e nelle votazioni in questi primi mesi di legislatura. L'On. Alberto Ribolla, che insieme ad altri colleghi leghisti si è distinto in questa particolare classifica, commenta: "E' un onore per me rappresentare la Lega alla Camera dei Deputati.  Intendo affrontare il mio mandato con il massimo impegno, anche nei lavori d'Aula, in Commissione Bilancio ed in Commissione Affari Esteri, così come ho fatto in questi 9 anni in Comune a Bergamo, cercando di rappresentare al meglio le istanze del territorio bergamasco”.

23 luglio 2018 (lunedì)

COMUNICATO STAMPA LEGA NORD SU ASSESTAMENTO DI BILANCIO

Ribolla (Lega): il Comune non spolpi ATB ed incrementi il trasporto pubblico. Altri soldi per i minori stranieri non accompagnati. In seguito alle delibere in esame in 1° e in 4° commissione consiliare, in sede di assestamento di bilancio, sono piovute numerose critiche, una delle prime arriva da Alberto Ribolla, Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale : ”Il Comune di Bergamo ha chiesto ad ATB, società partecipata al 100%, la distribuzione di 2,1 milioni di euro di riserve. Un errore gravissimo: invece di sanare il bilancio comunale con la cassa di ATB, il Comune pensi a rendere più efficiente il servizio, soprattutto negli orari notturni, e a far funzionare l’infomobilità, da anni a livelli inaccettabili, nonostante le mie denunce documentate. La Giunta Gori ha presentato in pompa magna una Linea C (che funziona a tratti) e non si occupa invece del trasporto pubblico locale, che viene spolpato, dopo aver messo le mani nelle tasche dei cittadini con l’aumento delle tariffe dei biglietti e di quelle della sosta. Altro tema è quello di un altro debito fuori bilancio di 174.000 € destinato al finanziamento delle rette per i minori stranieri che va ad aumentare ulteriormente le ingenti cifre che il Comune ha già destinato (circa 3 milioni di euro). Quando si parla di maggiori risorse per i servizi sociali, Gori&co dovrebbero avere il coraggio di dire che sono maggiori spese per gli stranieri, mentre i cittadini italiani restano sovente a bocca asciutta e senza risposte ai bisogni che manifestano. Ancora una volta - conclude Ribolla - la cattiva programmazione e la mancanza di idee chiare vanno ad incidere negativamente sull’operato della giunta. A rimetterci sono sempre i cittadini che devono pagare di tasca propria le scelte sbagliate di questa amministrazione.

17 luglio 2018 (martedì)

BERGAMO: L'ALER SFRATTA INQUILINI MAROCCHINI MOROSI E VIOLENTI DA UN ALLOGGIO DI VIA PILO. RIBOLLA E BELOTTI: "E' UN IMPORTANTE SEGNALE DI RIGORE E RISPETTO DELLA LEGALITA'"

Questa mattina l'ufficiale giudiziario, supportato da 6 agenti della questura di Bergamo, ha eseguito lo sfratto d'urgenza deliberato dalla Direzione dell'Aler per una famiglia marocchina abitante in un alloggio popolare in via Rosolino Pilo. Gli inquilini, oltre ad aver accumulato un debito per affitti non pagati di oltre 20.000 euro, da anni terrorizzavano i vicini di casa con atteggiamenti minacciosi e violenti. L'ultimo episodio, risalente allo scorso 18 giugno, ha visto il ricovero di 5 persone al Pronto soccorso a seguito di una rissa a colpi di spranghe. "Siamo soddisfatti di questa operazione condotta dall'Aler di Bergamo - dichiarano i deputati Alberto Ribolla e Daniele Belotti, che da settimane stavano seguendo il vaso e per il quale un paio di settimane fa avevano sollecitato lo sfratto immediato - perchè rappresenta un importante segnale di legalità e di rigore: chi ha la fortuna di vedersi concedere un alloggio popolare deve però corrispondere l'affitto oltre che rispettare gli altri inquilini. Se qualcuno pensa di venire nel nostro Paese scroccando tutto a tutti e spadroneggiando nel condominio minacciando e aggredendo i vicini di casa, donne e anziani compresi, si sbaglia di grosso. L'aria è cambiata: abusivi, violenti, morosi per scelta e non per necessità, che abitano nelle case Aler non hanno più la copertura politica che da sempre garantivano certi ambienti della sinistra e dei sindacati. Ora per chi si comporta in modo incivile e arrogante non si userà di certo la mano leggera, nell'interesse, in primis, di coloro che sono in attesa da anni di uno spazio nelle graduatorie Aler". "Ringraziamo dell'attenzione a questo caso - continuano i deputati Ribolla e Belotti - l'Aler di Bergamo, l'assessore regionale Stefano Bolognini che ha voluto imprimere un'accelerazione sul rispetto della legalità in cui rientra anche il decreto per la demolizione delle Torri di Zingonia, simbolo dello spaccio e del degrado, la Questura intervenuta in forze egli ufficiali giudiziari. Finalmente qualcuno forse capirà che oltre ai diritti ci sono anche i doveri".

07 luglio 2018 (sabato)

COMUNICATO STAMPA On. Ribolla (Lega): al lavoro per dare all’Università di Bergamo le risorse economiche e umane che le spettano

COMUNICATO STAMPA On. Ribolla (Lega): al lavoro per dare all’Università di Bergamo le risorse economiche e umane che le spettano Questa mattina ho partecipato, insieme ad altri parlamentari, ad un incontro organizzato dal Rettore Morzenti presso l’Università degli Studi di Bergamo. Oggetto della discussione sono stati i cronici problemi relativi al finanziamento del nostro ateneo e la sotto dotazione organica. E’ una questione che seguo ormai da diversi anni, sin da quando ero Senatore Accademico e coordinatore degli universitari per la Lega. Con l’introduzione del costo standard, la problematica, sebbene solo parzialmente, è migliorata. Purtroppo però permangono diversi aspetti negativi che ho intenzione di affrontare, coinvolgendo, oltre ai colleghi parlamentari bergamaschi, anche il senatore Pittoni, esperto del Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università ed ora Presidente della Commissione Istruzione al Senato, con il quale ho già avuto modo di confrontarmi in passato. Incontrando il Ministro dell’Istruzione, vogliamo impegnarci per cercare di assegnare, ad una università virtuosa come quella della nostra città, i giusti riconoscimenti in materia economica e di dotazione del personale che merita. Solo così potremo garantire all’ateneo bergamasco, fondamentale per il nostro tessuto economico e sociale, una crescita e un futuro positivo. Da parte mia ci sarà il massimo impegno per trattare la situazione, anche collaborando con le altre forze politiche, al fine di trovare una soluzione il prima possibile. Così dichiara Alberto Ribolla, Deputato della Lega.

02 luglio 2018 (lunedì)

Comunicato stampa: Una pennellata di vernice non serve per cancellare il degrado della stazione autolinee

La grande novità per riqualificare la stazione, fuori dalle belle parole retoriche, è realizzare alcuni murales presso la famigerata pensilina 1e fare la conta degli homeless che lì dormono. Non è cosi, non è con una passata di vernice che si affronta il problema . L’Assessore Gandi ci chiede delle idee. Eccole. Si tratta di un disagio strutturale di tutto il polo intermodale che va affrontato alla radice, modificando le scelte sbagliate e aumentando il controllo. Importante ad esempio affiancare alla mensa dei poveri, come nel progetto già avviato nella amministrazione Tentorio dall’ allora Assessore Bandera , un servizio con la Croce rossa militare, quale presidio sanitario e di sicurezza oltre che funzionale come punto di riferimento per i cittadini. Invece che consentire che gli homeless ogni giorno possano essere riforniti di coperte, di fatto così ratificando la loro scelta di rimanere in condizioni igienicamente e umanamente inaccettabili, a dormire, ubriacarsi, fare i loro bisogni sotto la pensilina n. 1, procedere in modo deciso affinchè tutti trovino rifugio nelle strutture esistenti. Mettere un sistema di controllo serio sul parcheggio multipiano, assolutamente insicuro e dove chiunque può entrare per drogarsi, spacciare, danneggiare auto o intimidire utenti . Si potrebbe continuare con tutto il mondo parallelo fuori controllo rappresentato dalla zona dello scalo ferroviario dove finalmente bisogna procedere con un’azione radicale, convinta e congiunta con le Ferrovie . Parliamo poi del piazzale della stazione, diventato appunto luogo di “stazionamento” di sfaccendati e spacciatori che si trovano perfettamente a loro agio nel rifacimento a vasconi voluto da questa amministrazione. Anche qui tutto l’arredamento è da ripensare nell’ottica di un “bello” che non sia la trovata creativa dell’architetto di turno ma che sia conciliabile con la sicurezza e l’utilità per tutti i cittadini. Hai voglia di cambiare la faccia alla stazione autolinee e dare un nuovo biglietto da visita per la città con una pennellata sul muro, anzi con un murale che potrebbe accrescere il senso di disordine e di degrado! Questa iniziativa può sembrare un tentativo di buona volontà ma più facilmente ci pare una mossa , quasi insignificante dal punto di vista pratico, per placare la stanchezza e lo scontento di tanti cittadini che ogni giorno assistono a questo spettacolo indecoroso e che non si sentono più sicuri neanche nel centro della loro Bergamo.

28 aprile 2018 (sabato)

RIBOLLA E PECCE (LEGA): FURTI, SPACCATE, DEGRADO, E' QUESTA LA BERGAMO SICURA DI GORI?

Negli ultimi due giorni un’escalation di furti e spaccate ha colpito la nostra città: dalle autolinee a via A. Maj, da viale Vittorio Emanuele al centro cittadino. Questa per Gori è la Bergamo sicura? – si chiedono Alberto Ribolla, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale e Segretario Cittadino e Luisa Pecce, Consigliere Comunale. I dati oggettivi, rilasciati solo due giorni fa dalla Questura, indicano un preoccupante aumento di furti nelle abitazioni cittadine, da noi sempre denunciato e negato invece dall’Amministrazione Gori che, per bocca del Sindaco e del Vice Sindaco, dichiara ripetutamente che i reati a Bergamo sono in calo. La realtà dei fatti è tutt’altra, come ci dimostrano furti, spaccate, episodi di degrado quotidiani che si aggiungono al forte disagio causato da un’immigrazione fuori controllo. In questi quattro anni la nostra città è rimasta fortemente penalizzata per numero di agenti di Polizia di Stato e di Polizia Locale. La Giunta Gori non ha mosso un dito per chiedere un rafforzamento delle forze dell’ordine sul territorio o per ripristinare i militari in città, anzi, ha ritardato i bandi di assunzione per gli agenti di Polizia locale, senza dimenticare che delle più volte annunciate nuove telecamere non si vede l’ombra. Gli interventi spot (o di marketing, se vogliamo) dell’amministrazione di sinistra – continuano i consiglieri Ribolla e Pecce – servono solo per calmare temporaneamente l’esasperazione dei cittadini, ma non affrontano il problema sistematicamente e con una visione globale, ed i risultati si vedono. Per la Lega, invece, la sicurezza è attenzione ai cittadini , presenza sul territorio, azioni concrete e coordinate e fermezza nel rispetto della legge. Siamo certi – concludono Ribolla e Pecce – che i cittadini hanno capito questa enorme differenza e che il 4 marzo sapranno quale scelta fare nella cabina elettorale.

13 febbraio 2018 (martedì)

POLIZIA LOCALE, BORDONALI E RIBOLLA: “DA BERGAMO NESSUNA SEGNALAZIONE PER ONORIFICENZE SAN SEBASTIANO. GORI PENSI A VALORIZZARE POLIZIA LOCALE DI BERGAMO”.

“BelfaGori, il sindaco fantasma di Palazzo Frizzoni, critica la Regione Lombardia per la gestione della sicurezza e del servizio di Polizia Locale. Dovrebbe prima pensare a valorizzare gli agenti di Bergamo visto che anche quest’anno non ne ha segnalato nemmeno uno meritevole di onorificenza. Sabato in occasione di San Sebastiano, la Regione Lombardia premierà con croce e nastrino numerosi agenti lombardi che si sono distinti per il proprio servizio nel 2016. Dispiace evidenziare come da Bergamo per il secondo anno consecutivo non siano arrivate segnalazioni. Il primo cittadino dovrebbe iniziare a fare meglio nella propria città e a gratificare gli agenti per il loro lavoro, prima di pontificare”. Lo hanno detto Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione e Alberto Ribolla, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Bergamo. “Non abbiamo sentito Gori lamentarsi quando il Comune di Bergamo ha ricevuto i finanziamenti regionali sulla sicurezza così come non abbiamo sentito la sua voce quando abbiamo chiesto all’allora presidente del Consiglio Renzi, suo capo di partito, di lasciare in Lombardia gli agenti delle Forze dell’ordine impiegati per Expo. Richiesta caduta nel vuoto. Il sindaco promette più soldi ai comuni per assunzioni di agenti? Può stare sereno. Questo avverrà sicuramente quando Attilio Fontana completerà il processo autonomista avviato da Roberto Maroni” concludono Bordonali e Ribolla.

19 gennaio 2018 (venerdì)

Gazebata centrodestra sabato-domenica / FI, Lega, FDI, LT / Benigni, Ribolla, Tremaglia, Minuti".

Questo fine settimana, come promesso, saremo tra la gente con i gazebo del centrodestra unito: sabato pomeriggio in centro e in città alta, domenica mattina nei quartieri. Lo facciamo per ricordare ai cittadini di Bergamo che, anche se il Sindaco ha ormai la testa altrove, noi invece siamo qui e stiamo lavorando per la città. Lo facciamo di squadra, per costruire un'alternativa seria al governo del centrosinistra che lascia una città meno sicura, meno curata, meno vicina alle vere esigenze dei cittadini. Costruire un percorso condiviso e partecipato, anzitutto dai bergamaschi, è essenziale. Perciò abbiamo già iniziato a distribuire i questionari per chiedere ai cittadini quale sia la loro percezione della città: lo faremo anche ai gazebo, quindi chiediamo a tutti coloro che sono interessati a venirci a trovare sabato e domenica e a chiederne una copia ai nostri ragazzi."

17 novembre 2017 (venerdì)

OTTIMO RISULTATO IN BERGAMASCA, GRAZIE AI MILITANTI DELLA LEGA E DI TUTTI I PARTITI CHE SI SONO SPESI AR

Il risultato che si evince dai dati dell’affluenza è che i Veneti ed i Lombardi - bergamaschi in primis - hanno estrema voglia di autonomia. Un risultato al quale il Governo centrale dovrà dare risposte concrete - dichiara Alberto Ribolla, Segretario Cittadino della Lega Nord di Bergamo e Capogruppo in Consiglio Comunale. Un enorme ringraziamento va a tutti coloro che, al di là del partito politico, hanno permesso di ottenere questo risultato, a Bergamo ed in tutta la Provincia. Un grazie va anche ai militanti della Lega Nord di Bergamo, che hanno dato tutto per questa consultazione: in città sono stati fatti 21 gazebo in un mese, in tutti i quartieri, e sono stati distribuiti oltre 20.000 volantini. In Provincia la mobilitazione della Lega, capitanata da Daniele Belotti, è stata massiccia. Allo stesso tempo - rivendica Ribolla - i dati mostrano come l’apporto di Gori, nonostante le sue affermazioni ed il voto in Consiglio Comunale, a Bergamo città sia stato pari a 0, anche confrontandoli con gli altri capoluoghi di provincia. Tanto che la differenza tra l’affluenza di città e provincia è simile a quella delle passate elezioni. Bergamo e Treviglio, le città più importanti, hanno entrambe una differenza di circa il 10% rispetto alla media provinciale. Insomma - conclude Ribolla - un enorme successo, una scommessa vinta, quindi, quella del referendum. Da intestare non certo al centrosinistra che si è astenuto in massa. Un’occasione persa anche per loro. L’autonomia non ce l’hanno proprio nel DNA. Da domani inizia la fase 2: la negoziazione con lo Stato centrale. Speriamo che in questo caso il PD voti a favore in Consiglio Regionale. Altrimenti, per la seconda volta, dopo quella in Consiglio Comunale, Gori resterà solo. Non proprio un buon inizio per il candidato in pectore del centrosinistra.

24 ottobre 2017 (martedì)

PECCE E RIBOLLA: COMUNICATO STAMPA PARCHEGGIO FARA

Comunicato stampa: La Lega da sempre contraria alla Convenzione del parcheggio sotto la Rocca “Siamo stanchi di sentire che il “centrodestra” non esprime idee sul Parcheggio della Fara perché ci siamo sgolati in Consiglio (ma forse non abbastanza per farci sentire) per esprimere il nostro dissenso” dichiarano Luisa Pecce e Alberto Ribolla, consiglieri comunali del Carroccio. “La Lega Nord (all’opposizione nel momento del varo del progetto e durante l’epoca Bruni e testimone nel passato quinquennio dello sfacelo della frana, delle contorte vicende giudiziarie che ne sono conseguite e del blocco dei lavori) è storicamente contraria alla convenzione riguardante il parcheggio della Fara e non perché si ritenga sbagliata l’offerta di nuovi parcheggi, anzi. Sono la localizzazione assurda, le conseguenze di traffico in zone delicatissime e le modalità dei rapporti intercorsi in questi lunghi anni tra l’Amministrazione e la Bergamo Parcheggi che giudichiamo non corretti. Causano danni dal punto di vista economico finanziario, mentre la realizzazione del progetto, così come è tornato ad essere nell’ultima versione Gori, causa danni alla città di Bergamo dal punto di vista del contesto oltre che viabilistico” - dichiarano Ribolla e Pecce. E aggiungono: “Fatto per niente secondario è che l’attuale progetto capovolge completamente quanto promesso in campagna elettorale da Gori, con la costruzione di un megaparcheggio ad uso degli “esterni” a Città Alta e con parcheggi sulle Mura per i residenti mentre era esattamente il contrario. Oltretutto lo stravolgimento del piano determina, a nostro avviso, la decadenza tout court dell’originaria Convenzione e la necessità di un nuovo accordo ricominciando da capo tutto il procedimento.” Ribadiscono la loro posizione in merito: “Il tutto ci sembra assolutamente fuori regola e non abbiamo partecipato al voto durante la seduta consiliare che esaminava appunto la convenzione tra Comune e Bergamo Parcheggi. In quell’occasione, abbiamo fatto dichiarazioni circostanziate e documentate (allegate). Abbiamo denunciato che l’Amministrazione perde la sua autonomia perché con questi accordi di fatto rinuncia alla gestione di tutti i parcheggi di città Alta: non può muovere foglia che Bergamo Parcheggi non voglia. Inoltre abbiamo sottolineato che, mentre gli oneri sono tutti per il Comune, gli incassi sono per Bergamo Parcheggi, anche quando i lavori languono di fronte al disastro della frana che tutti conosciamo mentre i soldi dei parcheggi di città alta entrano nelle casse della società. Durante l’epoca Bruni addirittura, grazie a nuove concessioni per circa 2 milioni e con l’aumento delle tariffe, si accontentarono le pretestuose richieste della Bergamo Parcheggi che chiedeva 3 milioni e mezzo di euro per incremento dei costi. Insomma, di fronte a colpe di progettisti e esecutori dei lavori scelti da Bergamo parcheggi e che non hanno fatto indagini dirette in sito né analisi di stabilità, paga il Comune o meglio il cittadino bergamasco che così garantisce la certezza del profitto alla Bergamo Parcheggi. La quale peraltro ha già ricevuto indennizzi milionari dalle Assicurazioni e non ha pagato penali per il ritardo dei lavori. E, ancora, incredibilmente con l’ultima integrazione alla Convenzione, si regala alla Bergamo parcheggi un altro milione arrivando ai 3.097.600 euro grazie alle concessioni “a moneta 2005” mentre si alzano le tariffe fino a 2,30 euro. Si ripete la storia che i cittadini continuano a pagare non al Comune ma per garantire un ritorno economico alla Bergamo Parcheggi; residenti compresi, ai quali la concessionaria fa la piccineria di chiedere anche 10 euro annuali per l’uso dell’ascensore.” “Il colmo - chiosano Ribolla e Pecce - è che l’Amministrazione non è costretta a proseguire questo percorso fallimentare perché ha il potere di far estinguere automaticamente il diritto di superficie in caso di non economicità del progetto. Ma fantomatiche e mai definite penali “stellari” hanno spaventato Giunta e Sindaco!” I due Consiglieri esprimono poi la loro preoccupazione “Ricordiamo, con un certo patema d’animo, che la particolare e delicata situazione geologica della collina della Rocca necessiterà, per la realizzazione del parcheggio, di interventi invasivi per la città storica, ossia opere ingegneristiche con tanto cemento e armature. Tutto è fattibile ma con il rischio di andare a scapito della natura e del contesto storico e residenziale se non ci sarà una puntigliosa verifica ingegneristica e geologica. Capiamo la paura e la preoccupazione di chi abita lì.” Pecce e Ribolla concludono ribadendo che “La posizione della Lega è sempre stata espressa in Consiglio e, fatto salvo qualche insulto da parte di qualche collega di diverso avviso, non abbiamo ottenuto riscontri.. Tutto chiaro adesso?”

27 settembre 2017 (mercoledì)

COMUNICATO STAMPA LEGA NORD - DOMUS

La Lega Nord contraria alla Domus ad Astino La Lega Nord torna sul tema della Domus. ”Non c’è pace per la Domus che finalmente dovrà andarsene da Piazza Dante, dove, a parte il brutto impatto di arredamento urbano, a parte l’impossibilità di renderla agibile per i disabili e dotata di regolari servizi igienici, ha causato problemi di insicurezza creando barriere alla libera visuale. Ne sanno qualcosa i negozi della zona rapinati anche in orari di pieno giorno e tutti i cittadini che hanno notato un nuovo degrado” affermano i Consiglieri della Lega Luisa Pecce e Alberto Ribolla. “L’ultima novità è la proposta ventilata circa la sua utilizzazione ad Astino come front office. Una trovata davvero fuori luogo sia per l’assoluta dissonanza tra il bellissimo sito storico del convento e la struttura della Domus, sia per la già sovradimensionata disponibilità di spazi (c’è tra l’altro una cascina convento che attende una sua utilizzazione) per il progetto di scuola di alta cucina che lì troverà una splendida allocazione. Tra l’altr , visti i tempi di realizzazione e gli accordi da definire, si ipotizza un ennesimo rinvio sulla data di spostamento della Domus stessa.” “Sarebbe davvero un peccato non realizzare una proposta che viene dai cittadini” ribadiscono i consiglieri della Lega”, ossia utilizzare il sistema della Domus come propone l’Associazione “Vivere Longuelo” per creare uno spazio di per attività integrative alla scuola nel Parco di via Mascagni. Ci sembra al momento la soluzione migliore.”

11 settembre 2017 (lunedì)

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Ribolla (Lega): "Soddisfatto per il lavoro fatto su Zingonia".

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Ribolla (Lega): " Molto contento per la benemerenza dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia".

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01 dicembre 2018 (sabato)

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