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"La società di riscossione Equitalia Nord Spa, concessionaria per la riscossione dei ruoli del Comune di Bergamo - spiega Alberto Ribolla, primo firmatario dell'odg - ricorre ampiamente, per attuare il recupero dei crediti degli enti locali e dello Stato, allo strumento delle procedure esecutive quali ipoteche immobiliari, pignoramenti di stipendi e conti bancari, fermi amministrative (le cosiddette “ganasce fiscali”) sui beni mobili registrati (es. autovetture), per colpire i contribuenti morosi. Con queste procedure non si distingue chi volutamente evade le imposte da chi invece, a causa della difficile situazione economica, è in situazione di oggettiva difficoltà. Inoltre, l’applicazione dei suddetti strumenti di riscossione dei tributi sta assumendo proporzioni notevoli ed il fenomeno è esploso nel 2011, con numerose e plateali proteste. Il problema principale non attiene all’effettiva posizione debitoria, ma bensì a come viene esercitata l’attività di riscossione, sempre più gravosa e penalizzante per i soggetti debitori. Si tratta di un fenomeno che ha interessato, anche nel 2011, milioni di cittadini che, in una situazione drammatica per la nostra economia, vengono ulteriormente gravati dalle suddette procedure vessatorie, praticate con elevati interessi moratori, aggi (fino al 9%), compensi, sanzioni, diritti di segreteria". Ciò ha portato ad una grave emergenza sociale che sta avendo forti ripercussioni sull’occupazione e sui redditi delle famiglie e, anche per il Comune di Bergamo - rileva Ribolla - si è verificato nell’ultimo anno, da un lato, un aumento della morosità nel pagamento di alcuni servizi e, dall’altro, un aumento delle richieste di assistenza sociale. "A fronte di questa situazione - prosegue Ribolla - la Regione Piemonte sta predisponendo, a favore dello stesso ente regionale e degli enti locali piemontesi, una nuova modalità di riscossione dei tributi tenuto conto degli indirizzi approvati dal Consiglio Regionale del Piemonte, mentre l’Anci, per bocca del suo presidente Delrio, sindaco di Reggio Emilia, ha manifestato la volontà di costituire “una società di riscossione dei tributi locali al servizio esclusivo dei Comuni, gestita e partecipata dall’Anci nazionale. Un’agenzia meno costosa, che distingua i contribuenti in base al reddito, che adotterà pesi diversi a seconda che si tratti di un evasore o di un pensionato in bolletta”; e ancora Delrio ha garantito che “l’aggio sarà flessibile, varierà a seconda della difficoltà della pratica. Sicuramente però sarà inferiore rispetto al 9 per cento praticato da Equitalia, in quanto la società sarà una no profit, non dovrà fare utili”. "Alla luce anche del fatto che la normativa aveva previsto l’obbligo per i Comuni di rescindere i contratti con Equitalia entro il 31 dicembre 2011 - conclude Ribolla - , mentre successivamente, con la manovra Monti, il termine è stato prorogato al 31 dicembre 2012, non dando quindi un’effettiva certezza in merito alle tempistiche e che alcune città capoluogo come Brescia o Bologna hanno già rescisso i contratti con Equitalia, affidandosi ad altre società di riscossione, attraverso l'odg intendiamo invitare il Comune di Bergamo a rescindere il contratto con Equitalia per la gestione e la riscossione dei ruoli, esaminando la possibilità di svolgere autonomamente il servizio o di avvalersi di altre società di riscossione che garantiscano minori costi e disagi per i contribuenti in difficoltà".
11 maggio 2012 (venerdì)
"Una scelta vergognosa ed inaudita". Così Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, commenta la decisione del Governo di non realizzare la scuola di magistratura a Bergamo, annunciando la presentazione di un nuovo documento, che sarà posto all’attenzione di tutte le forze politiche, per manifestare il disappunto da parte del Consiglio comunale al ministro della Giustizia Paola Severino. "La decisione presa dal Governo di non realizzare la scuola di magistratura, fortemente voluta da tutte le istituzioni di ogni colore politico, è un schiaffo a Bergamo e ai bergamaschi - commenta Ribolla -. Il Comune e la Provincia di Bergamo hanno già versato al collegio Sant’Alessandro 485.000 euro, dal 2008 al 2010, per pagare l’affitto dei locali individuati come sede provvisoria della struttura, che si era già deciso di intitolare a Guido Galli, il magistrato assassinato dai terroristi di Prima Linea. Si tratta di soldi pubblici spesi per un edificio che ora, come si è appreso dai giornali, rimarrà vuoto. É una cosa scandalosa, che conferma la totale mancanza di rispetto di questo Governo verso i cittadini e le autonomie locali: non dimentichiamo, infatti, che i Comuni si stanno impegnando ad approvare bilanci sempre più risicati per via dei costanti tagli ai trasferimenti da Roma, che intanto spreca centinaia di migliaia di euro per un'opera che da quanto apprendiamo pare non sarà realizzata". La decisione del Governo è un affronto al Comune e alla Provincia di Bergamo, ma anche e soprattutto un grave danno per le casse pubbliche locali che hanno pagato per due anni, con soldi pubblici, affitti per la sede della scuola. Fino a poche settimane fa, inoltre, il Comune di Bergamo ha avuto incontri con i rappresentanti del Ministero e nulla si sapeva riguardo alla decisione di non realizzare la scuola - fa sapere Luisa Pecce, segretario cittadino della Lega Nord e consigliere comunale a Palazzo Frizzoni -. Nelle scorse settimane la Lega Nord ha presentato un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, di cui è primo firmatario il nostro capogruppo, al fine di valutare la presentazione di un ricorso alla Corte dei Conti per il danno procurato agli enti che hanno contribuito al pagamento degli affitti. La risposta dal Governo non è mai arrivata, ma considerato quanto appreso dai giornali la nostra azione non si fermerà qui".
A tal proposito Alberto Ribolla annuncia l'intenzione di presentare in Consiglio comunale un documento, che sarà sottoposto all’attenzione di tutte le forze politiche, "per manifestare la contrarietà del Comune di Bergamo alla scellerata decisione presa dal ministero della Giustizia".
10 maggio 2012 (giovedì)
Guarda l'elenco completo delle newsore 18:00 Consiglio Comunale di Bergamo
ore 18:00 Prima Commissione Consiliare
ore 18:00 Terza Commissione Consiliare
ore 18:00 Seconda Commissione Consiliare
ore 18:00 Consiglio Comunale di Bergamo
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12 maggio 2012 (sabato)
dal Giornale di Bergamo del 12/05/2012 - Download
dal Corriere della Sera del 12/05/2012 - Download
da L'Eco di Bergamo online del 11/05/2012 - Download
12 maggio 2012 (sabato)
da Il Giornale di Bergamo del 12/05/2012 - Download
11 maggio 2012 (venerdì)
da l'Eco di Bergamo del 11/05/2012 - Download
da Il Giorno del 11/05/2012 - Download
da Il Giornale di Bergamo 2 del 11/05/2012 - Download
dal Giornale di Bergamo 1 del 11/05/2012 - Download
da BergamoNews del 10/05/2012 - Download
da L'Eco di Bergamo online del 10/05/2012 - Download