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News

PARLAMENTARI BERGAMASCHI DELLA LEGA: GRAZIE AL GOVERNO PER AVER STANZIATO 2O,6 MILIONI PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER BERGAMO PER PIAZZALE VISCONTI E L’EX CARCERE SANT’AGATA

Bergamo, 21 LUG - “All’interno del piano nazionale per la riqualificazione urbana varato dal Mims, il Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, che finanzierà in tutto 271 progetti attraverso un fondo da 3,2 miliardi, ci sono 20 milioni e 657 mila euro destinati al territorio di Bergamo, per due interventi mirati attesi da tempo dalla città”. Lo dichiarano i deputati e senatori bergamaschi della Lega. Che aggiungono: “Grazie al Governo per questo piano di investimenti per la riqualificazione urbana. Desideriamo ringraziare tutti gli esponenti di Governo della Lega per il grande supporto che ci hanno garantito, in particolare Alessandro Morelli, vice ministro al Mims. Queste sono risorse concrete, per il nostro territorio, per riqualificare con 12,92 milioni due palazzine da 50 appartamenti in piazzale Visconti (al Villaggio degli Sposi) e con 7,72 milioni l’intervento nell’ex carcere di Sant’Agata in Città Alta, per concretizzare due progetti sviluppati in collaborazione con Aler e il Politecnico e con la Cooperativa Città Alta”.

23 luglio 2021 (venerdì)

RIBOLLA (LEGA): DA GORI UNO SCHIAFFO AI CITTADINI DI BOCCALEONE

Le parole che leggiamo oggi su un quotidiano locale secondo cui, per il Sindaco Gori, i cittadini di Boccaleone sono in preda a “nervosismo post Covid” sono di una gravità assoluta - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega. Dopo aver tenuto all’oscuro il quartiere del progetto del treno per Orio, senza mai coinvolgere i cittadini nonostante la Giunta Gori si vanti della partecipazione, ora queste affermazioni sono un vero e proprio schiaffo ai residenti. Chiediamo al Sindaco di scusarsi immediatamente per queste parole assolutamente fuori luogo che denotano anche poca sensibilità e una scarsa comprensione delle mobilitazioni democratiche come quella dei cittadini di Boccaleone.

20 luglio 2021 (martedì)

SOSTEGNI BIS, RIBOLLA E FRASSINI (LEGA): VERSAMENTI IMPRESE DIFFERITI AL 15 SETTEMBRE, AIUTO CONCRETO

Tutti i versamenti per le dichiarazioni dei redditi, per l’Irap e per l’Iva in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto vengono differiti senza alcuna maggiorazione al 15 settembre. Un aiuto concreto e fondamentale per le nostre imprese e per i professionisti che le assistono - dichiarano i deputati della Lega Alberto Ribolla, membro della Commissione Finanze, e Rebecca Frassini, membro della Commissione Bilancio, firmatari della proposta. Grazie all’emendamento della Lega approvato in Commissione al Decreto Sostegni Bis, che verrà approvato definivamente in Aula questa settimana - continuano Ribolla e Frassini - dimostriamo ancora una volta di essere attenti al mondo produttivo e alle necessità di imprenditori e aziende. Tra gli altri emendamenti approvati a nostra firma, segnaliamo anche la proroga delle scadenze per la rottamazione ter.

12 luglio 2021 (lunedì)

Sostegni bis, On. Ribolla (Lega): stop alienazione partecipate comunali in utile, tra cui per Bergamo la Bof, è misura di buonsenso

Roma, 9 luglio - Esprimo soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento a mia prima firma sulle partecipate comunali, sottoscritto anche da tanti altri parlamentari di diversi partiti politici, a sottolineare l’importanza di questo tema. Tali società, se saranno in utile, non potranno essere alienate almeno fino al 2022. Il nostro impegno sarà massimo per spostare ulteriormente questo termine. E’ una misura di buonsenso, voluta per sostenere gli enti locali e tutelare i cittadini, che per il Comune di Bergamo significa evitare di dover alienare la Bof - Bergamo Onoranze Funebri, società non solo in utile, ma che svolge un servizio fondamentale per i cittadini bergamaschi. Lo afferma in una nota Alberto Ribolla, deputato della Lega, membro della Commissione Finanze e Consigliere Comunale di Bergamo

09 luglio 2021 (venerdì)

CONSIGLIO SICUREZZA, LEGA: VERGOGNOSA CHIUSURA AL DIALOGO DALLE SINISTRE

Vergognosamente non passa nemmeno uno dei 15 odg che la Lega ha presentato nel corso del Consiglio straordinario sulla sicurezza. A Bergamo ormai la dittatura ideologica che impone a prescinderedi non condividere le posizioni della Lega è inaccettabile ed impedisce non solo un sereno dibattito politico democratico ma blocca ogni forma di partecipazione attiva delle minoranze precludendo ogni concertazione bipartisan su temi fondamentali quali quello della sicurezza urbana. La maggioranza non ha neppure pensato di valutare i contenuti di proposte concrete e realizzabili costruite ed elaborate su contenuti di segnalazioni giunte da parte di cittadini e commercianti che vivono la città. Ha bocciato a prescindere anche idee e proposte che poi la stessa Giunta ha avvedutamente fatto proprie. Bocciato il ripristino del monte ore dei controlli di polizia post lockdown diminuiti a causa della pandemia, bocciato un presidio fisso al posto dell’inutile e inutilizzato info-point davanti alla stazione, bocciato il Daspo urbano e il divieto di uso di alcoolici nelle via a rischio a ridosso della stazione. I consiglieri di sinistra hanno votato contro una corretta politica urbanistica che eviti di “costruire” luoghi attrattivi di degrado e situazioni “ghetto” di residenti stranieri. No a sensibilizzare enti e cooperative attivi nell’accoglienza affinché educhino e controllino i loro assistiti, no al fatto di condizionare i lauti aiuti sociali a un corretto comportamento nel rispetto delle leggi. Bocciata la proposta di fornire dotazioni di difesa agli Agenti della Polizia Municipale come pistole al peperoncino, guanti antitaglio, dissuasori a contatto. Bocciata la proposta di istituire un gruppo di lavoro consiliare per affrontare il tema delle bande giovanili e costruire insieme interventi mirati. No a mettersi in gioco in prima persona con il test antidroga. Soprattutto, ma questo ce lo aspettavamo perché è “politicamente corretto” , no ad una chiara posizione di indisponibilità ad accogliere nella nostra città nuovi migranti in redistribuzione. Gli interventi della maggioranza consiliare tentano maldestramente di sviare dal tema parlando di altro, di traffico, di verde, di fisco addirittura come questo avesse a che fare con la sicurezza urbana. Per i nostri colleghi di sinistra, affetti da “cecità da ideologia perniciosa”, la città è sicura al di là del “becero allarmismo della Lega”. L’immigrazione irregolare indiscriminata e gli episodi di degrado e insicurezza nei loro discorsi ci sono ma appaiono più delle “fatalità “, fanno parte della realtà della vita e in quanto tali sono anche da accettare come qualcosa di ineluttabile e sostanzialmente ineliminabile. Dobbiamo rassegnarci e commiserare, aiutare, soccorrere, mantenere e, nei luoghi caldi, sì, anche controllare. Si arriva a dichiarazioni “farneticanti”, a veri e propri insulti, ad affermazioni eticamente inaccettabili. Mentre il Sindaco parla di preoccupazione per il diffondersi della droga e dell’alcolismo, i suoi consiglieri parlano invece di spacciatori con gli occhi tristi che non possono fare altro che delinquere e vendere morte per sopravvivere! Ecco la lotta alla droga e l’apoteosi dell’accoglienza secondo il buonismo più inqualificabile. Bergamo non è il Bronx ma potrebbe diventarlo in fretta in certi quartieri e non perché lo dice la Lega: la realtà è più forte delle opinioni e dei cliché politici sinistrorsi. I consiglieri comunali Lega Salvini Premier Comune di Bergamo Enrico Facoetti Alberto Ribolla Luisa Pecce Giacomo Stucchi Stefano Rovetta Alessandro Carrara Filippo Bianchi

29 giugno 2021 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): ENNESIMA RISSA IN STAZIONE, MISURE MESSE IN CAMPO NON SUFFICIENTI

L’ennesima rissa di ieri sera in stazione conferma, come da tempo denuncia la Lega, che le misure messe finora in campo non sono sufficienti, nemmeno l’aumento della presenza delle forze dell’ordine, che avevamo richiesto da tempo e che finalmente è stato attuato - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega. Da mesi - continua Ribolla - ricevo messaggi e video dei pendolari e dei commercianti, che ho raccolto anche in una sorta di “diario delle risse” nella zona della stazione. Purtroppo questo fenomeno si sta sempre più accentuando invece che ridursi. Solo tra la metà del mese di maggio e quella del mese di giugno si sono contate più di 10 risse più o meno gravi, l’ultima delle quali, quella di ieri, anche con un grave accoltellamento. Pochi giorni fa, inoltre, anche le fioriere della stazione sono state vandalizzate, sintomo di una situazione che sta sfuggendo di mano e che mette in serio pericolo cittadini, residenti, pendolari, commercianti e che dà un pessimo benvenuti ai turisti che si stanno riavvicinando alla nostra città. La Lega ha proposto con molti ordini del giorno protocollati in Consiglio diverse soluzioni per cercare di arginare questa escalation, principalmente tra gruppi di stranieri che si contendono il mercato della droga o che sono in preda all’alcool. Sarebbe ora - conclude Ribolla - che il Sindaco Gori e il Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Gandi prendessero atto del fallimento delle politiche del Pd nella gestione della sicurezza e dell’immigrazione e si confrontassero seriamente per attuare le nostre proposte concrete. L’occasione sarà il Consiglio Comunale straordinario chiesto dalla Lega e dalle altre opposizioni di centrodestra che si terrà fra 10 giorni.

19 giugno 2021 (sabato)

Comunicato stampa La proposta della Lega: un parcheggio davanti al Donizetti ma sotterraneo

La discussione sull’accessibilità del centro da parte delle auto e relativi parcheggi vede contrapposti due modi di vedere e di vivere la città anche in Consiglio comunale. Noi siamo convinti che sia da superare il preconcetto che i parcheggi in centro siano come la peste e che non sia certo accettabile l’idea espressa in aula dalla Lista Gori che “le auto sono obsolete come mezzo di trasporto e che la gente sta pensando di lasciare l’auto e comprarsi dei mezzi di spostamento diversi” . A Bergamo le decisioni su questo tema per l’Amministrazione si bloccano sull’affermazione, a nostro avviso del tutto soggettiva, che i parcheggi già esistono o sono previsti e bastano e avanzano. Anzi si parla addirittura dell’ipotesi futura di una possibile diversa destinazione d’uso del parcheggio di via Borfuro, alias si auspica la sua chiusura! Peccato poi che ci si riempia la bocca parlando della disponibilità di parcheggi distanti kilometri dal centro come ex Ote o di là da venire e ancora più distanti come Porta Sud. In più neppure è vero che ci sia un grande e generalizzato consenso da parte dei negozianti che a noi risulta siano preoccupati per la competizione con i centri commerciali. Non serve ricordare che all’estero i parcheggi sotterranei e centrali in città come Lugano, Zurigo o Strasburgo e in tante ridenti cittadine europee siano un successo mentre a Bruxelles la pedonalizzazione è stata fattore determinante per la caduta dei prezzi degli immobili e a Parigi i residenti sono penalizzati e arrabbiati a causa della pedonalizzazione del progetto di Parigi, 1,2,3,4 arrondissement. L’Assessore Valesini obietta che le nostre proposte e valutazioni lasciano il tempo che trovano e per di più cadono in una défaillace proponendo sotto piazza Matteotti un parcheggio che richiederebbe di tagliare 45 alberi. Invita a trovare la soluzione a questa contraddizione. Gentile Assessore ecco la proposta . Esiste la concreta e realistica possibilità di realizzare un parcheggio multipiano sotto Largo Gianandrea Gavazzeni, parallelamente al Sentierone , di fronte al teatro Donizetti, dove la situazione idrogeologica non presenta criticità e dove è possibile pensare ad un primo blocco espandibile in termini longitudinali, ossia sotto la strada,anche in tempi successivi. Il tutto senza dover intaccare aree verdi o eliminare vegetazione arborea preesistente. Il progetto potrebbe essere gestito con una collaborazione tra pubblico e privato e ciò risolverebbe il problema dei costi per l’Amministrazione. Tale soluzione potrebbe soddisfare sia le necessità collegate alla presenza dei servizi amministrativi, sia le richieste delle attività commerciali in essere e future, peraltro in possibile espansione con la “variante 10” al Pgt. Lo spazio soprastante sarebbe vivibile e godibile senza la presenza di auto in sosta. Questa idea non è nuova per gli uffici comunali competenti e comunque ora è il tempo di prenderla seriamente in esame. Pensiamo di essere stati propositivi e concreti. Con un ordine del giorno sottoporremo al Consiglio questa ipotesi, in tempo per rivedere il cronoprogramma del restyling. Attendiamo un riscontro che non sia puramente d’ufficio. Consiglieri Luisa Pecce e Alberto Ribolla

09 giugno 2021 (mercoledì)

RIBOLLA (LEGA): RISSE, AGGRESSIONI E RAPINE IN CENTRO E IN STAZIONE, LA SITUAZIONE È ALLARMANTE, GLI INTERVENTI NON SONO SUFFICIENTI

Quasi ogni giorno nella zona della stazione si assiste a continue risse tra bande di stranieri, documentate da video che ho pubblicato su Facebook, per il controllo del mercato della droga - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega. In via Bonomelli e via Paglia lo spaccio è costante ad ogni ora del giorno e della notte, con gli spacciatori che si spostano in bicicletta sui marciapiedi rischiando di investire i passanti ed i residenti, che si sono difesi installando anche cancellate e barriere. Ieri anche un’aggressione e una rapina in pieno centro nei pressi del Balzer, da parte di un gruppo di stranieri, ai danni di un ragazzo bergamasco. In stazione - continua Ribolla - i commercianti e gli utenti ci riferiscono che mentre da un lato staziona l’auto delle forze dell’ordine (quando il presidio è presente), dall’altro gli spacciatori continuano indisturbati la loro opera. Gli agenti delle forze dell’ordine e della Polizia Locale dovrebbero pattugliare il nostro territorio a piedi. Anche ieri pomeriggio 7 volanti della Polizia di Stato erano presenti per una retata. Dopo 10 minuti dalla fine, gli spacciatori erano di nuovo sul campo indisturbati. Evidentemente - conclude Ribolla - il controllo del territorio non è assolutamente sufficiente ed è necessario intervenire in modo differente. Nonostante il Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza dica che non sa più come intervenire, la presenza massiccia di criminalità ha comunque un solo responsabile: il suo partito, il Pd, che con la politica delle porte aperte di tanti anni di Governo ha portato ad una situazione insostenibile nelle nostre città.

01 giugno 2021 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): ESENZIONE OCCUPAZIONE SUOLO? GRAZIE ALLA LEGA È GIÀ PREVISTA NEL DL SOSTEGNI, BASTA PROPAGANDA DAL PD

Mi stupisco della proposta del Pd di Bergamo di esentare i locali pubblici dalla tassa di occupazione del suolo (Cosap) fino al 31 dicembre 2021 - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere della Lega. Capisco che il Pd, dopo l’uscita del loro segretario Letta sull’assurda proposta di aumento delle tasse di successione debba spostare l’attenzione su altro, ma a tutto c’è un limite! L’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico - continua Ribolla - è già prevista da una norma di legge approvata definitivamente giorni fa alla Camera dei Deputati (Art 30 comma 1 DL SOSTEGNI, in allegato) che proroga, su richiesta peraltro della Lega, la gratuità della concessione del suolo pubblico per ristoranti e bar. Oltre all’esenzione della Cosap, il Governo, su forte impulso della Lega, ha inserito nel DL Sostegni bis, appena approvato dal Consiglio dei Ministri, un ulteriore fondo di 600 milioni per ridurre la Tari per gli esercizi che sono rimasti chiusi durante questi ultimi mesi, lasciando anche ai Comuni la facoltà di incrementare questo fondo (utilizzando gli avanzi del fondo dello scorso anno e risorse proprie) e le modalità di fruizione. Proprio la proposta che avevo fatto lo scorso mese e che abbiamo contribuito a far inserire nel Sostegni bis. Su questo tema, peraltro, verrà discusso proprio lunedì in Consiglio Comunale un ordine del giorno (presentato il 2 aprile scorso) che chiede al Comune di utilizzare tutte le risorse disponibili, oltre a quelle statali, per ridurre la tariffa dei rifiuti alle attività colpite dalla pandemia. Al Pd - conclude Ribolla - lasciamo la propaganda, alla Lega e ai commercianti interessano i fatti concreti.

22 maggio 2021 (sabato)

PIAZZALE ALPINI / CONSIGLIERI LEGA: FINALMENTE MAGGIORI CONTROLLI, ACCOLTA LA NOSTRA RICHIESTA

Apprendiamo con piacere che in Piazzale Alpini e nella zona della stazione verranno finalmente raddoppiati i controlli delle forze dell’ordine, una richiesta presentata innumerevoli volte in Consiglio Comunale e indirizzata anche al Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico - dichiarano i Consiglieri della Lega Ribolla, Pecce, Carrara, Facoetti, Rovetta e Stucchi. Dopo decine di segnalazioni, manifestazioni, interrogazioni, ordini del giorno, incontri con residenti e commercianti, qualcosa si muove, grazie al nostro pressing quotidiano. Da anni ritenevano che la presenza delle forze dell’ordine fosse totalmente insufficiente, sebbene la Giunta Gori sostenesse il contrario. Anche la riqualificazione di Piazzale Alpini non ha portato ad alcun beneficio, viste le frequentazioni. La Lega - concludono Ribolla, Pecce, Carrara, Facoetti, Rovetta e Stucchi - monitorerà attentamente la situazione e continuerà ad essere al fianco dei cittadini nel segnalare gli episodi che accadono in quell’area della città, troppo spesso teatro di risse, accoltellamenti, spaccio ed aggressioni.

20 maggio 2021 (giovedì)

BERGAMO CENTRO, LA PROPOSTA DELLA LEGA: PARCHEGGI SOTTERRANEI E POI PEDONALIZZAZIONE

L’aspirazione a trasformare Bergamo in una città di respiro europeo passa anche da una nuova idea di mobilità. Questo sostengono i Consiglieri della Lega Luisa Pecce e Alberto Ribolla che criticano le scelte dell’Amministrazione perché non offre immediate ed adeguate soluzioni alternative al blocco del traffico nel centro cittadino. Un centro felicemente pedonalizzato può essere attrattivo e addirittura di stimolo per la vitalità della città e del commercio se ricalca quanto ci insegnano tante realtà urbanistiche di ridenti città francesi, svizzere o tedesche. Parcheggi sotterranei in pieno centro sono la soluzione e non il problema perché non attirano maggior traffico ma offrono un servizio che impedisce il congestionamento e l’inquinamento. Si parla da anni di un parcheggio sotterraneo in Largo Belotti ma l’Amministrazione è molto titubante e possibilista a fasi alterne (forse per paura di scatenare le reazioni degli ambientalisti contrari per principio ai parcheggi in centro?). Timidamente si pensa di realizzare in futuro un solo piano ipogeo dedicato ai lavoratori degli uffici pubblici (un parcheggio “non attrattivo” secondo l’Assessore Valesini). Siamo convinti che un multipiano sarebbe molto più logico e fruibile, oltre che più democratico, anche in vista di nuovi negozi di media dimensione come previsto dalla “variante 10”. La Lega invita l’Amministrazione a rompere gli indugi e a progettare e realizzare un’opera che, oltre che essere un ottimo affare, davvero potrebbe togliere le auto in superficie e dare nuovo respiro. Scontiamo, poi, anche il fatto che Palazzo Uffici non abbia un parcheggio dedicato. Riservare ai dipendenti parte degli stalli del parcheggio di via Borfuro, come sembra sia intenzione in un prossimo futuro, vuol dire togliere spazi ai cittadini che quotidianamente saturano l’impianto. Ribolla e Pecce invitano a pensare in grande e a riflettere sul tema prima di partire con il terzo lotto di restylig del Centro Piacentiniano. Perché, quindi, non realizzare un parcheggio sotterraneo proprio davanti a Palazzo Uffici che tra l’altro permetterebbe di risolvere anche il problema degli stalli intorno al monumento di Vittorio Emanuele che neanche il progetto più innovativo riesce ad eliminare? Solo così si può parlare di pedonalizzazione del centro senza danneggiare il commercio cittadino, trasformando finalmente Bergamo in una città europea, dove mezzi pubblici, mobilità dolce, auto e pedoni coesistono, rendendo vivo il centro cittadino con i loro negozi, uffici, ristoranti e residenze. A breve presenteremo un ordine del giorno in Consiglio Comunale con le nostre proposte.

10 maggio 2021 (lunedì)

CENTRO PIACENTINIANO, PECCE E RIBOLLA: TOGLIERE PARCHEGGI SIGNIFICA DARE UN ALTRO COLPO AL COMMERCIO DI VICINATO

Ecco la realizzazione di un  bel sogno di un centro pedonalizzato e allietato da ciliegi in fiore e giardini verdi anche davanti a Palazzo Frizzoni e Palazzo Uffici comunali. Questo sembra trasparire dal progetto del terzo lotto del restyling del Centro Piacentiniano.  A nostro parere la parte più realistica della presentazione (fatta ai giornalisti e poi ai consiglieri della terza commissione come gradita sorpresa) sta in quei rendering dove i nuovi spazi ben pavimentati e alberati sono occupati da sparuti pedoni  e dalla desolazione. Quello che temiamo infatti è che non si sia tenuto conto della realtà socio-economica che deriverà da questo lotto di lavori e dalla nuova mobilità che ne consegue. E non si è tenuto conto di come, perché e da chi oggi sia frequentato  il centro apportandone vita e qualche problema, ma anche da chi, come e perché  saranno frequentati questi nuovi  ridenti, ma a nostroparere potenzialmente pericolosi, paesaggi urbani. Sia chiaro che piace anche a noi pensare a una città verde e serenamente “passeggiabile” ma questo non è il tempo e il modo di salvare un centro che si sta spegnendo, sempre meno residenziale, abbandonato anche dagli uffici, sempre più occupato da stranieri bivaccanti. Togliere parcheggi in pieno centro, senza immediate e adeguate soluzioni alternative, vuol dire dare un altro colpo, questa volta mortale, al commercio di vicinato che lascerà sempre più spazi vuoti, meno luci, meno controllo indiretto del territorio, meno vita. Per la vitalità di piazza Matteotti e dintorni ci si affida ai dehors. Ben vengano, tanto più che l’idea è partita dall’amministrazione Tentorio e che ora sono un’opportunità di rinascita, ma non basteranno. Abbiamo un brutto presentimento.  Quantomeno chiediamo più illuminazione che, oltre a quella gradevolissima “d’ambiente” e coreografica, abbia una vera funzione per la sicurezza, più telecamere e un piano di controllo del territorio. Ci attiveremo anche con un ordine del giorno da presentare in Consiglio Comunale per salvaguardare vita, commercio e sicurezza nel  centro Piacentiniano. I Consiglieri Comunali  Lega Salvini Premier Luisa Pecce e Alberto Ribolla

08 maggio 2021 (sabato)

RIBOLLA E FRASSINI (LEGA): COME ANNUNCIATO DALLA LEGA, CONFERMATA ESENZIONE TOTALE CANONE RAI PER PUBBLICI ESERCIZI, BAR, RISTORANTI E ALBERGHI

Con l’approvazione degli emendamenti al Decreto Sostegni, in Consiglio dei Ministri è stata approvata la proposta della Lega per esentare totalmente dal pagamento del Canone Rai bar, ristoranti, alberghi e pubblici esercizi. Un altro aiuto concreto a queste categorie particolarmente colpite dal Covid che si aggiunge a quelli previsti nel Decreto Sostegni e nel Sostegni bis al vaglio del Consiglio dei Ministri della prossima settimana - dichiarano l’on. Alberto Ribolla e l’on. Rebecca Frassini, deputati della Lega. Le battaglie della Lega per i giusti aiuti a chi sta soffrendo a causa delle misure ristrettisce, per la riapertura e per l’eliminazione del coprifuoco sono battaglie di buonsenso che, da sempre, - concludono Ribolla e Frassini - portiamo avanti grazie al continuo confronto con le associazioni di categoria e con la nostra presenza sul territorio.

08 maggio 2021 (sabato)

FISCO. FRASSINI E RIBOLLA (LEGA): “VITTORIA DELLA LEGA L’ANNO BIANCO PER LE PARTITE IVA. ASSURDO FAR PAGARE TASSE AD ARTIGIANI, COMMERCIANTI E PROFESSIONISTI CHE HANNO AVUTO DRASTICA RIDUZIONE DEI GUADAGNI PER LA PANDEMIA”

ROMA, 8 MAG - "Grazie all’emendamento che avevamo presentato alla Camera dopo l’approvazione in commissione Bilancio - dichiara la parlamentare bergamasca della Lega Rebecca Frassini, membro della commissione Bilancio - diventa realtà l’anno bianco contributivo per le partite IVA. È stata una lunga battaglia quella della Lega dopo che il precedente governo Pd-5stelle aveva dimenticato completamente questa categoria di lavoratori. Non ci siamo mai dati per vinti e il Governo Draghi ci ha dato ragione dichiarano gli onorevoli Frassini e Ribolla membro della commissione Finanze della Camera: in sostanza si tratta dell'esonero dei contributi 2021 per le partite Iva che hanno subito un calo di fatturato del 33% rispetto al 2019 a causa delle pandemia. Una misura da 2,5 miliardi fortemente voluta dalla Lega, una vittoria di buon senso per aiutare concretamente gli autonomi, una parte fondamentale del nostro tessuto produttivo. Lo Stato non poteva certo obbligare i lavoratori autonomi come gli artigiani, i commercianti e i professionisti a pagare le tasse nonostante gli scarsi guadagni causati dall’emergenza Covid. La Lega non si ferma qui e continuerà sulla propria strada che è quella della riduzione della pressione fiscale sui cittadini”.

08 maggio 2021 (sabato)

CENTRI COMMERCIALI. FRASSINI E RIBOLLA (LEGA): “SI AD APERTURE IMMEDIATE DI CENTRI COMMERCIALI, GALLERIE, OUTLET NEL WE. SONO POSTI SICURI E CON RIGIDI PROTOCOLLI. PORTEREMO ISTANZE COMMERCIANTI IN PARLAMENTO”.

Gli onorevoli della Lega Rebecca Frassini e Alberto Ribolla hanno incontrato questa mattina i rappresentanti di Confimprese, una delle associazioni del commercio che parteciperà il prossimo 11 maggio alla manifestazione contro le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. “La Lega sempre vicina alle categorie del commercio da tempo chiede l’apertura dei centri e parchi commerciali nel week-end - dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega Rebecca Frassini, membro della Commissione Bilancio alla Camera, e Alberto Ribolla componente delle commissioni Finanze, Affari Esteri e consigliere della Lega in Consiglio comunale a Bergamo - le cui attività sono state penalizzate dalla pandemia e da un clima di forti incertezze creato dal precedente Governo Conte. Siamo convinti che adesso ci siano tutte le condizioni per aprire in sicurezza anche nei giorni con il maggior flusso di clienti perché i rigidi protocolli contro il Covid sono stati messi in atto da subito con efficacia. In gioco c’è il futuro di 800 mila lavoratori in tutta Italia e delle loro famiglie e la sopravvivenza di queste realtà che hanno i loro massimi ricavi proprio nel fine settimana e nei giorni festivi”. Continuano Frassini e Ribolla: “Non possiamo più accettare che le aziende del commercio, che hanno sempre risposto con responsabilità durante tutte le fasi dell'emergenza pandemica, si ritrovino in questa situazione. Porteremo le loro istanze in Parlamento per sostenere ancora una volta le categorie di questo settore. La Lega non ha mai abbandonato questa battaglia e lo dimostra il fatto che grazie ai nostri emendamenti nel dl Sostegni sono state inserite una serie di misure immediate e concrete per dare ossigeno ai nostri commercianti: lo stop al pagamento della rata Imu di giugno per i beneficiari dei ristori, l'abolizione della tassa sull'occupazione del suolo pubblico, la Tosap, e l'esenzione dal pagamento del canone Rai per bar, pub e ristoranti.

07 maggio 2021 (venerdì)

PDL ZONA ECONOMICA SPECIALE DI MONTAGNA NEL TERRITORIO DI BERGAMO

Questa Proposta di Legge - dichiara l'On. Alberto Ribolla, Deputato della Lega - muove le proprie ragioni dalla necessità (e dall'opportunità) di realizzare specifiche aree con agevolazioni fiscali ad hoc, che avvantaggino in particolar modo lo sviluppo montano e la rigenerazione sociale di un importante territorio come, appunto, quello delle valli bergamasche. Inoltre - continua Ribolla - ci sono state già diverse iniziative per la promozione di una zona economica speciale nella provincia di Bergamo, dapprima con l'approvazione di un "Ordine del giorno concernente l'approfondimento dei percorsi procedurali e amministrativi per l'istituzione e la Gestione di zone economiche speciali (ZES) in Lombardia" approvato dal Consiglio Regionale della Lombardia il 17 dicembre 2020, ma anche le dichiarazioni di favore da parte delle Associazioni dei Comuni Uncem ed Anci, e altre iniziative a tal fine, come quelle della Provincia di Bergamo (che ha approvato un ordine del giorno ad hoc) e delle Comunità Montane della Valle Brembana e della Valle Seriana. Inoltre, anche la Legge di Bilancio 2021 contempla per alcuni territori in situazione di sfavore provvedimenti di fiscalità di vantaggio sia per quanto riguarda la decontribuzione per le assunzioni che il credito di imposta per gli investimenti: è per questo che sembra ormai indispensabile il riconoscimento all'interno del territorio della Provincia di Bergamo una specifica "Zona Economica Speciale di montagna". E' assolutamente necessario - conclude Ribolla - dare risposte rapide al nostro territorio montano che, per svilupparsi e per essere competitivo, ha bisogno non solo di infrastrutture ma anche di incentivi fiscali. Solo così

06 maggio 2021 (giovedì)

INFRASTRUTTURE. PERGREFFI E RIBOLLA: “ PER BERGAMO OLTRE 500 MILA EURO PER PROGETTAZIONE DI FATTIBILITÀ DELLE OPERE. NOI GUARDIAMO AI CITTADINI, NON AL COLORE POLITICO”

Per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture sono in arrivo dal Governo 560.590,06 per il Comune di Bergamo. Questo il risultato del lavoro svolto dal Ministero delle infrastrutture che ha avuto ieril’intesa dalla Conferenza Unificata. “Un risultato importante per il nostro territorio – spiegano la senatrice leghista Simona Pergreffi e l’onorevole Alberto Ribolla – che permetterà all’amministrazione locale di iniziare l’iter per la realizzazione di opere fondamentali per tutta Bergamo”. “Con la Lega al Governo si passa dalle parole ai fatti e i risultati iniziano già ad arrivare – continuano Pergreffi e Ribolla -, ora tocca all’amministrazione comunale mettere a terra rapidamente questa opportunità per vedere rapidamente realizzate opere prioritarie e attese da tempo. In un periodo nel quale il Recovery Fund ha preso la scena dell’agenda infrastrutturale del Paese abbiamo visto come la mancanza di progetti abbia rischiato di rallentare l’iter di approvazione dell’elenco governativo. Questo intervento va nell’ottica di ovviare ad uno dei principali problemi che devono affrontare gli enti locali: la progettazione. Grazie al Vice ministro Alessandro Morelli e alla sua attenzione per la nostra Provincia che conferma come la Lega abbia a cuore gli interessi dei territori e dei cittadini affrontando le questioni con pragmatismo e concretezza. Noi guardiamo all’interesse dei cittadini indipendentemente dal colore politico dell’amministrazione comunale”.

06 maggio 2021 (giovedì)

BUONI NEGOZI VICINATO, RIBOLLA (LEGA): OTTIMA INIZIATIVA MA GORI ERA CONTRARIO QUANDO LA PROPOSE LA LEGA. ANCORA UNA VOLTA NON SI SMENTISCE. CIÒ CHE PROPONE LA LEGA È NEGATIVO A PRESCINDERE. UN MODO INFANTILE DI AMMINISTRARE

Ottima iniziativa quella del Golden ticket attuata dal Distretto Urbano del Commercio di Bergamo e da BergamoInCentro per incentivare il commercio dei negozi del centro cittadino - dichiara Alberto Ribolla, Consigliere Comunale della Lega. Ringrazio molto i Presidenti Viscardi e Recalcati perché credo che tutto ciò che incentivi il commercio di vicinato sia positivo per la nostra città, sia per la vivibilità che per la sicurezza e trova il pieno appoggio della Lega. Rimango invece stupefatto nel leggere il commento del Sindaco (e Assessore al Commercio) Gori che dichiara che “queste iniziative trovano il pieno appoggio dell’amministrazione” quando solo pochi mesi fa aveva dichiarato che la medesima proposta della Lega era parsa “uno strumento piuttosto oscuro” e che quindi era contrario (allego l’odg respinto e la dichiarazione), considerato anche che l’Amministrazione Comunale per il commercio di vicinato non ha fatto alcunché se non applicare quanto previsto dalle normative nazionali, senza incentivare la rotazione dei negozi sfitti, senza creare opportunità, senza ridurre il carico fiscale. È sempre cosa positiva cambiare opinione, ma se la si cambia sempre per le iniziative proposte dalla Lega evidentemente c’è un pregiudizio di fondo. Capiamo l’opportunismo politico di Gori, ma francamente queste giravolte sono vergognose. Ormai - conclude Ribolla - è un refrain: se un’iniziativa viene proposta dalla Lega deve essere bocciata (in qualunque campo e sia se troppo articolata sia se troppo generica), salvo poi essere ripresa successiva dall’Amministrazione o elogiata se proposta da altri. Questo modo di amministrare non fa il bene dei bergamaschi e danneggia la città.

05 maggio 2021 (mercoledì)

TRENO PER ORIO / ON. RIBOLLA (LEGA): RFI ASCOLTI IL TERRITORIO, CHIESTE MODIFICHE AL PROGETTO. EMERSA POSSIBILITÀ DEL COLLEGAMENTO CICLOPEDONALE E ELIMINAZIONE VIADOTTO

Dopo diverse interlocuzioni con il comitato dei residenti e con l’Assessore Regionale Claudia Terzi - dichiara Alberto Ribolla, Deputato della Lega - abbiamo portato all’attenzione di RFI le dettagliate richieste dei cittadini di Boccaleone, quartiere interessato dall’opera. In particolare, abbiamo chiesto a RFI di verificare la possibilità di realizzare almeno una viabilità ciclopedonale al posto del passaggio a livello, tema sul quale abbiamo insistito molto, affinché il quartiere non venga diviso in due. Inoltre, abbiamo richiesto con forza l’eliminazione del previsto viadotto in località Fiera che avrebbe un impatto visivo pesante sul quartiere e sulla visuale verso città alta. Anche su questo tema, RFI ha espresso una posizione possibilista, che auspichiamo venga recepita. Ad RFI abbiamo richiesto una particolare attenzione alle istanze portate avanti dai cittadini per ridurre l’impatto di quest’opera di rilevanza nazionale che però, nella sua realizzazione, non può prescindere dal livello locale. Ringrazio - conclude Ribolla - l’Assessore Terzi che ha fatto da tramite con RFI e Regione Lombardia per l’attenzione alle istanze dei cittadini del quartiere di Bergamo.

28 aprile 2021 (mercoledì)

COPRIFUOCO, RIBOLLA (LEGA): È ORA DI DIRE BASTA A REGOLE ASSURDE. LA LEGA LANCIA PETIZIONE PER ABOLIRLO

È ora di dire basta a regole assurde come quella del coprifuoco, che non esiste nelle maggior parte dei paesi europei, che non ha presupposti scientifici e che rischia solamente di creare maggiori assembramenti perché concentra la gente in orari ridotti - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale di Bergamo. La Lega, con Matteo Salvini, ha lanciato una petizione per abolirlo (legaonline.it/nocoprifuoco) e sta lavorando per consentire ai ristoratori e ai baristi in zona gialla di poter lavorare anche all’interno dei propri locali, nelle condizioni di sicurezza già previste dei protocolli, così come alle palestre di riaprire in sicurezza. Siamo uno dei Paesi con la durata delle chiusure più lunga e questo non ha portato a benefici sanitari tangibili in confronto al resto d’Europa, ma solo a peggiorare i problemi economici di moltissima gente, che chiede solamente di poter lavorare in sicurezza. A ciò si aggiungono le inutili ordinanze ulteriormente restrittive come quella emessa dal Sindaco Gori che blocca l’attività anche per i bar che lavorano con l’asporto prima delle 7 del mattino. Forse - conclude Ribolla - il Sindaco non sa che c’è gente che si alza anche alle 5 per andare a lavorare?

25 aprile 2021 (domenica)

RIBOLLA E CARRARA (LEGA): IL COMUNE SI ATTIVI CONCRETAMENTE PER I LOCALI SENZA DEHOR

Da lunedì anche i locali bergamaschi potranno aprire, ma solo all’aperto. Come denunciato più volte da Ascom, quasi la metà dei locali non può avere un dehor - dichiarano Alberto Ribolla e Alessandro Carrara, Consiglieri Comunali della Lega. In alcuni casi sono state trovate delle soluzioni, ma in altri no. Per questi locali è necessario attivarsi concretamente con misure ad hoc, perché non solo resteranno chiusi, ma subiranno anche la concorrenza di chi può lavorare all’esterno. Il Sindaco - concludono i Consiglieri - ha annunciato di voler venire incontro a queste problematiche. Si passi dalle parole ai fatti e si diano effettivi bonus a coloro che non possono aprire, come, ad esempio, la riduzione della Tari, come proposto dalla Lega (prima firma Ribolla) in un ordine del giorno al bilancio.

24 aprile 2021 (sabato)

Morte dei CSC : nascono gli spazi autogestiti

Le parole degli Assessori Angeloni e Ghisalberti che in conferenza stampa sembrano rassicuranti perché parlano di potenziare la cultura nei quartieri e di rilancio dei centri socio culturali, in realtà confermano le nostre più nere previsioni. E’ la fine cruenta per i centri socioculturali di cui si celebra il funerale in nome di un pasticciato spazio del territorio gestito dalle solite associazioni ed enti di quartiere. Le prime vittime sul campo sono gli attuali operatori definiti in modo molto riduttivo custodi che aprono e chiudono e al più fanno da consulenti sul patrimonio librario. E’ il benservito a lavoratori a tempo indeterminato da quasi vent’anni che ora si trovano nella completa incertezza e con il rischio di essere soppiantati dai dipendenti di una nuova Cooperativa o di dover accettare un contratto capestro temporaneo, del tutto improponibile e assai probabilmente giuridicamente impugnabile con successo. In tutti questi anni abbiamo visto questi bibliotecari-animatori culturali che hanno distribuito e consigliato libri e prodotto attività e socializzazione. Noi ricordiamo bene le attività nei CSC! Rapporti privilegiati con asili e scuole e corsi pomeridiani per bambini di lingua straniera, laboratori di manualità, Yoga, merende, spettacoli di teatro. Abbiamo visto collaborazioni con le realtà del territorio quali centri anziani, Avis , Uisp, oratori, parrocchie. Poi letture, corsi di scacchi per ragazzi e adulti, giochi in scatola, conferenze di carattere storico-letterario, collaborazioni con Gamec, Carrara, Museo Bernareggi. Corsi per adulti anche di acquarello, fotografia, ikebana, origami, patchwork, lettura, linguaggio cinematografico, mindfulness, conversazione in lingua straniera, sportelli informatici, libri presentati dall’autore, aperitivi letterari. E ancora visite guidate alle mostre, uscite fuori porta nel territorio bergamasco e uscite in altre città. Tra laboratori e assaggi i CSC hanno riunito migliaia di persone in un luogo accogliente con la possibilità di fare quattro chiacchiere, aggregando persone di ogni tipo e fascia sociale. Le parole degli Assessori Angeloni e Ghisalberti che vogliono allargare l’esperienza culturale (come se finora non si fosse già fatto di tutto e di più) annunciano che adesso avremo la grande novità di un animatore del quartiere indaffarato a mappare il territorio. Sommessamente ricordiamo che abbiamo già gli operatori di quartiere che coordinano associazioni e realtà dei quartieri cercando di concretizzare queste famose reti sociali nate sei anni fa e che ancora non hanno una vera fisionomia. Abbiamo capito che si vuole “svecchiare” non certo nell’intento di aggiungere competenze, risorse, dotazioni, ma risparmiando sulle spese del personale e consegnando i Centri alle Associazioni e alle reti, spesso allineate se non addirittura promosse dall’Amministrazione stessa, e che si dovrebbero assumere oneri e responsabilità non di loro pertinenza. Così i “ privati” gestiranno uno spazio pubblico appunto privatizzandolo, selezionando attività ed utenti e privando la società civile di uno spazio culturale pubblico e neutrale. C’è una caduta qualitativa quando si toglie l’operatore che offre garanzia di presenza, competenza, grande esperienza e attenzione al quartiere per affidare spazi, dotazioni e l’animazione culturale alle Associazioni dove operano dei volontari che non danno garanzia di competenza, continuità e autorità. Siamo molto rammaricati e assolutamente non convinti di fronte a questo attacco ideologico alla cultura forse minimale ma così importante perché capillare e “popolare”. Nella nostro ruolo di consiglieri daremo battaglia. Consiglieri Comunali Luisa Pecce e Alberto Ribolla

20 aprile 2021 (martedì)

I nuovi CSC: morte delle biblioteche di quartiere e nascita di un doppione dell’assistenza sociale

Gli storici consiglieri della Lega, Luisa Pecce e Alberto Ribolla, che da più di dieci anni seguono le vicende dei CSC, levano un grido di allarme in vista di una riorganizzazione di questi piccoli centri di riferimento per una cultura delocalizzata nei quartieri, per la sua funzione di rivitalizzazione e socializzazione, per il servizio di consultazione e prestito di libri nel circuito delle biblioteche urbane. I centri di Borgo Palazzo, Celadina, Grumello al piano, Lazzaretto, Longuelo, Malpensata, Pignolo e Villaggio Sposi potrebbero divenire una “Casa del Quartiere” , una specie di punto di assistenza culturale con un educatore anche itinerante e con spazi di fatto dati in gestione ad Associazioni di quartiere. Il pubblico abdicherebbe così al suo compito di gestione assegnando al privato e al volontariato onori ed oneri oltre che grosse responsabilità. Si perderebbe tra l’altro la funzione forse più amata di prestito e consultazione libraria di quartiere che permette di richiedere volumi anche da altre sedi e dove le scuole, i cittadini anche meno abbienti, gli anziani che hanno difficoltà a muoversi trovano i testi ed anche un ambiente accogliente. Il modello Monterosso infatti prevede la totale eliminazione dei libri in dotazione, scaffali compresi, una specie di Fahrenheit 451. ( vedi foto dell’ex CSC ). Gli attuali operatori, molti dei quali hanno un servizio quasi ventennale e hanno assunto il ruolo di figura di riferimento nei quartieri, sono in cassa integrazione. Non solo. Sono anche nell’assoluta incertezza, visto che per loro si potrebbe profilare la perdita del contratto a tempo indeterminato e, secondo il modello ”Casa del quartiere”, la riduzione delle ore di lavoro e la reperibilità per serate e fine settimana, se non addirittura la perdita del posto di lavoro perché non corrispondenti alla figura di educatore. E’ un grave errore buttare a mare i libri e l’esperienza per doppiare un servizio di assistenza sociale quando c’è bisogno di un centro di valenza culturale e di naturale e spontanea socializzazione che in gran parte dei CSC attuali già funziona. Cosa tanto più importante oggi con la realtà del Covid che ci ha reso più soli anche nei nostri quartieri. In più – concludono Ribolla e Pecce- reclamiamo rispetto e riconoscimento per questi lavoratori della cultura meno salvaguardati dei bistrattati riders. Consiglieri Comunali Luisa Pecce e Alberto Ribolla

17 aprile 2021 (sabato)

RIAPERTURE, SODDISFAZIONE DA PARTE DEI PARLAMENTARI BERGAMASCHI DELLA LEGA: “OGGI VINCE IL BUONSENSO, L’ITALIA È PRONTA A RIPARTIRE IN SICUREZZA”.

Roma, 16/04/2021. “Ripartire in sicurezza non solo è possibile, ma è doveroso se i dati lo consentono. Siamo soddisfatti del programma di riaperture illustrato oggi dal Presidente Draghi, che rispecchia numerose proposte e considerazione messe sul tavolo del Governo dalla Lega in questi giorni. Si tratta infatti di un graduale ritorno alla normalità, con una serie di aperture progressive di buonsenso che finalmente portano speranza e luce nei confronti di tante attività che da mesi sono ferme”. A dichiararlo i parlamentari bergamaschi della Lega per Salvini Premier, al termine della cabina di regia sulla gestione dell’emergenza Covid19 e della conferenza stampa del Premier Mario Draghi. “Grazie a Matteo Salvini e al ministro Giancarlo Giorgetti che si sono battuti con forza per ottenere queste riaperture, che prenderanno forma dal prossimo 26 aprile con l’introduzione della zona “giallo rafforzato”. Bergamo è pronta a ripartire in sicurezza e con lei tutta l’Italia: è un ritorno alla vita per tutti i cittadini italiani”.

16 aprile 2021 (venerdì)

CONSIGLIERI LEGA, PACÌ PACIANA: 2 PESI 2 MISURE? SINDACO E POLIZIA LOCALE INTERVENGANO

CONSIGLIERI LEGA, PACÌ PACIANA: 2 PESI 2 MISURE? SINDACO E POLIZIA LOCALE INTERVENGANO Dopo la nostra denuncia in merito ai tamponi fai da te organizzati dal Pacì Paciana - dichiarano i Consiglieri della Lega Ribolla, Pecce, Rovetta, Facoetti, Carrara, Stucchi e Bianchi - è stato reso noto da ATS che tale iniziativa non ha ricevuto, ovviamente, alcuna autorizzazione, come peraltro non poteva che essere, essendo il Pacì Paciana un centro sociale abusivo. Ma - continuano i Consigliere Leghisti - a quale titolo il Centro sociale, che si classifica come locale con bar, sta operando? Perché, pur sapendo quanto accade, la Polizia Locale non è mai intervenuta? C’è stato qualche ordine dall’alto? Bar e ristoranti che restano aperti vengono sanzionati con la chiusura per 5 giorni e con una multa di 400 euro. A questo punto chiediamo al Sindaco e alla Polizia Locale di intervenire con urgenza e di sanzionare il centro sociale, cogliendo l’occasione per verificare tutte le infrazioni connesse alla struttura e all’occupazione abusiva dell’immobile. Se così non fosse - concludono i Consiglieri - significherebbe che si applicano 2 pesi e 2 misure e sarà certamente nostro compito farlo sapere a tutti i commercianti e ristoratori bergamaschi.

13 aprile 2021 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): IL COMUNE DI BERGAMO RIDUCA LA TARI PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI CHIUSE. PRESENTATO ODG AL BILANCIO

A seguito della chiusura di molte attività durante la zona rossa - dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega - condivido in toto la richiesta delle associazioni dei commercianti affinché la Tari sia ridotta, coma già avvenuto lo scorso anno. In un mio ordine del giorno presentato tre settimane fa presentavo già questa richiesta per i bar ed i ristoranti. Il prolungarsi della zona rossa - continua Ribolla - comporta gravi problemi per tutte le attività commerciali. Il Comune di Bergamo, tramite il cosiddetto fondone stanziato dal Governo su richiesta della Lega, sia con le risorse dell’avanzo 2020 che con quelle in arrivo per il 2021, ha il dovere di andare incontro alle attività chiuse che, per l’appunto, non producono rifiuti, riducendo l’importo della Tari. Per questo motivo ho presentato un ordine del giorno al bilancio di previsione, in discussione in questi giorni, affinché la tariffa della raccolta rifiuti venga ridotta per quelle attività che hanno subito una chiusura forzata e parallelamente mi adopererò a Roma affinché le risorse stanziate possano essere aumentate.

02 aprile 2021 (venerdì)

RIBOLLA (LEGA): PRESENTATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE VISITE MEDICHE AGONISTICHE

La disciplina della certificazione medica per l’esercizio di attività sportiva agonistica interessa migliaia di ragazzi ed è contenuta nel Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982. Tale decreto – dichiara Alberto Ribolla, Deputato della Lega - demanda alle federazioni sportive nazionali ed agli enti sportivi riconosciuti dal CONI (discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva) il compito di qualificare come agonistiche le singole e specifiche attività sportive; pertanto, sono obbligati a richiedere il certificato medico agonistico tutti coloro che, in quanto tesserati alle federazioni sportive nazionali, praticano un’attività sportiva che i suddetti enti qualificano come agonistica. Oggi alcune Regioni prevedono l’esenzione del costo della prima visita; ma se il ragazzo dopo un certo periodo di tempo decide di intraprendere una disciplina sportiva diversa, che prevede la stessa tipologia di visita per lo stesso certificato, deve sottoporsi ad un’ulteriore visita, questa volta a sue spese. Sarebbe auspicabile – continua Ribolla - intestare invece le visite specialistiche alla tipologia di visita in modo da poterla utilizzare per tutti quelle discipline sportive che la richiedono. Inoltre, ad oggi, non è possibile rinnovare o sottoporsi ad un’altra visita medica senza l’originale dell’anno precedente, in quanto non esiste un sistema centralizzato che possa fornire la copia degli originali richiesti. E’ evidente che questo tipo di burocrazia crea evidenti problemi soprattutto alle famiglie dei giovani sportivi e alle società sportive stesse. Per questi motivi ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Sottosegretario allo Sport quali iniziative il Governo ritenga opportuno prendere al fine di semplificare tale procedura che sta creando disagi sia al livello nazionale che locale.

29 marzo 2021 (lunedì)

BAR, RISTORANTI E AMBULANTI. FRASSINI E RIBOLLA: “IMPEGNO DELLA LEGA IN PARLAMENTO HA PORTATO INTERVENTI MIGLIORATIVI PER DEHORS E OCCUPAZIONE DI SUOLO”

Dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega Rebecca Frassini e Alberto Ribolla: “Da tempo ci battiamo per restituire a bar e ristoranti aperture, ristori e lavoro, richieste ignorate dal precedente governo Conte che ha causato danni incalcolabili alla categoria. Con il governo Draghi è stato segnato un importante cambio di passo. Grazie al nostro intervento in parlamento siamo riusciti ad ottenere per il momento degli interventi migliorativi per gli esercenti, dai bar ai ristoranti senza trascurare gli ambulanti. Fino al 30 giugno 2021 ci sarà la totale gratuità dell’occupazione del suolo pubblico, a questo si aggiungerà anche una procedura semplificata procedura per l’installazione o l’ampliamento di dehors su strade e piazze che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2021, con le modalità previste già lo scorso anno. infine la proroga di tutti i dehors che sono stati richiesti e previsti lo scorso anno attraverso le procedure semplificate”. Continuano Frassini e Ribolla: “Siamo soddisfatti del fatto che il governo ci abbia ascoltati su questi temi importanti e richiesti dalle associazioni di categoria”.

26 marzo 2021 (venerdì)

RIBOLLA (LEGA): BARRIERE ANTI RUMORE ALLA GRUMELLINA. BENE L’INSERIMENTO NEL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE DELLA PROVINCIA: UN PRIMO PASSO VERSO L’INSTALLAZIONE

Con la variazione al Piano delle Opere Pubbliche della Provincia di Bergamo è stato inserito anche un primo tratto delle barriere fonoassorbenti per la Grumellina, nel Comune di Bergamo. Dopo numerosi sopralluoghi ed incontri che ho effettuato negli ultimi 10 mesi con il Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e con il Consigliere Provinciale Alberto Ongaro - dichiara Alberto Ribolla, Deputato della Lega e Consigliere Comunale di Bergamo - questo è un primo passo per risolvere un problema ultraventennale che colpisce via della Grumellina, accanto all’asse interurbano, dove vivono diverse famiglie. L’opera di compensazione era già prevista dall’Anas alla costruzione dell’Asse interurbano negli anni ‘90 ma non è stata mai attuata. Dopo alcune interlocuzioni che ho avuto con il Comune di Bergamo (dove avevo anche presentato anche un ordine del giorno) e con il dirigente di Anas Lombardia, la Provincia di Bergamo, competente per l’opera, si è dimostrata molto sensibile al problema. I sopralluoghi che ho fatto, anche alla presenza del Presidente Gafforelli, che ringrazio, hanno subito reso chiaro il problema. Spero - conclude Ribolla - che lo stanziamento della Provincia per i primi 50 metri sia quindi solo un primo passo per completare l’intera opera, fondamentale per la vivibilità della zona.

26 marzo 2021 (venerdì)

PARLAMENTARI BERGAMASCHI DELLA LEGA: GRAZIE AL GOVERNO PER AVER STANZIATO ALTRI 4,8 MILIONI PER BERGAMO E PER LE ALTRE PROVINCE LOMBARDE PER I DANNI PER L’ALLUVIONE DI OTTOBRE

BERGAMO, 20 MAR - "Come parlamentari bergamaschi della Lega siamo soddisfatti dell'attenzione dimostrata dal Consiglio dei Ministri che nella seduta di ieri ha previsto ulteriori contributi di 4,8 milioni di euro alla Lombardia per far fronte ai danni causati dagli eventi atmosferici di inizio ottobre scorso. Queste risorse sono destinate alle province lombarde più colpite, in particolare a quella di Bergamo: nella nostra provincia, a seguito delle abbondanti piogge e dalle forti raffiche di vento, tra il 2 e il 5 ottobre si verificarono diversi smottamenti soprattutto nelle alte Valli Brembana e Seriana e in Val Brembilla, con cadute di alberi, strade interrotte e linee elettriche gravemente danneggiate". "Per questi fondi - continuano i deputati e senatori della Lega orobica - vanno doverosamente ringraziati anche il Presidente della Regione Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio Pietro Foroni per la puntuale richiesta di stato d'emergenza, inoltrata subito dopo i rovesci di inizio ottobre, richiesta di calamità che in sede parlamentare abbiamo sollecitato affinché venisse finanziata adeguatamente. Nei prossimi giorni la Regione Lombardia provvederà alla ripartizione in base ai danni registrati nelle varie province". Lo dichiarano i deputati e senatori bergamaschi della Lega.

20 marzo 2021 (sabato)

RIBOLLA (LEGA): ESONERO CANONE RAI GRAZIE ALLA LEGA PER PUBBLICI ESERCIZI, BAR, RISTORANTI E ALBERGHI

RIBOLLA (LEGA): ESONERO CANONE RAI GRAZIE ALLA LEGA PER PUBBLICI ESERCIZI, BAR, RISTORANTI E ALBERGHI Ieri, nell’ambito del Decreto Sostegni, in Consiglio dei Ministri è stata approvata la proposta della Lega (già presentata, e bocciata, in passato) per esentare dal pagamento del Canone Rai bar, ristoranti, alberghi e pubblici esercizi. Un altro aiuto concreto a queste categorie particolarmente colpite dal Covid! - dichiarano l’on. Alberto Ribolla, deputato della Lega. Questa misura si aggiunge alle altre fortemente volute dalla Lega: dai sostegni economici dal 60% al 20% a secondo del fatturato e per tutti (senza più distinguere per codici Ateco e includendo finalmente anche i professionisti!), all’esonero dei contributi per lavoratori autonomi e professionisti, allo stralcio delle cartelle fino a 5000 euro fino al 2010 e alla rottamazione delle cartelle per le partite iva.

20 marzo 2021 (sabato)

RIBOLLA E BELOTTI (LEGA): INTERROGAZIONE EQUIPOLLENZA TITOLI DI STUDIO ESTERI

Negli ultimi anni si sta registrando una forte crescita degli studenti italiani, ed anche moltissimi bergamaschi, che si recano all’estero per frequentare scuole o università locali – dichiarano i parlamentari leghisti Ribolla e Belotti. Il crescente numero di studenti italiani che conseguono diplomi e lauree all’estero ha spinto il MIUR, da diversi anni, ad aggiornare le normative che regolamentano il rientro in Italia degli studenti diplomati all’estero e l’ingresso alle università italiane, fornendo chiarimenti e indicazioni agli istituti coinvolti. La documentazione necessaria per ottenere l’equipollenza è copiosa e le procedure sono molto burocratiche (solo per fare alcuni esempi, riportati nel dettaglio nel testo dell’interrogazione: marche da bollo impossibili da trovare all’estero, traduzione giurata anche per la lingua inglese), non agevolando, nei fatti, il “rientro dei cervelli” nel nostro Paese; Per questi motivi – concludono Ribolla e Belotti – abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere se il Ministero non ritenga di poter semplificare la procedura di certificazione di equipollenza dei titoli di studio conseguiti all’estero, cominciando ad eliminare la costosa e complicata traduzione giurata, almeno per i documenti scritti in lingue ormai diffuse e conosciute in Italia come l’inglese, il francese e lo spagnolo e a sostituire le marche da bollo, difficili da recuperare all’estero, con versamenti a mezzo posta o bonifico.

16 marzo 2021 (martedì)

Scuola: Dal Miur 16 milioni di euro in Bergamasca per sicurezza edifici, ok proposte Lega

La Lega insiste per gli investimenti nell'edilizia scolastica e il Miur stanzia 1 miliardo e 125 milioni di euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Di questi 15.972.335 euro saranno destinati alla Bergamasca (143 milioni in Lombardia). "Siamo soddisfatti per il provvedimento firmato oggi dal Ministro Bianchi e condiviso dal sottosegretario Rossano Sasso - dichiarano i parlamentari orobici della Lega - che va a confermare il piano triennale di edilizia scolastica. Sono fondi destinati agli Enti Locali finora non utilizzati dal Miur e che non riguardano il Recovery Plan. In una fase delicata per il sistema didattico che una volta terminata, speriamo presto, la pandemia vedrà la massima attenzione alla riduzione del numero degli alunni per classe, gli investimenti sull'edilizia scolastica, sia in termini di spazi che di messa in sicurezza ed efficientamento energetico saranno prioritari". "Questa accelerazione nello stanziamento dei fondi - continuano deputati e senatori bergamaschi della Lega - rappresenta un cambio di passo notevole rispetto al passato".

13 marzo 2021 (sabato)

Gori vicino alla Montagna? Solo di fronte alla telecamera...

Questa mattina operatori, lavoratori, abitanti e istituzioni del mondo della montagna si sono trovati davanti a Palazzo Frizzoni per protestare contro le chiusure e la mancanza di ristori per il loro settore. Una manifestazione legittima, alla quale però ci stupisce abbia voluto partecipare anche il Sindaco Gori. Perché? Perché appena pochi mesi fa all’ordine del giorno presentato dall’opposizione in Consiglio comunale per chiedere la riapertura in sicurezza degli impianti sciistici, il Sindaco e la sua maggioranza hanno votato contrariamente. Esatto, proprio quegli impianti la cui chiusura ha messo in difficoltà tutti gli operatori oggi in piazza, e ai quali Gori ha voluto ipocritamente dare il proprio sostegno. Sindaco, per sostenere un settore come quello della neve ci sono le sedi istituzionali, dove invece sono stati bocciati tutti i provvedimenti in suo favore. E questo “slalom” non fa di lei un campione di sci, ma di incoerenza. Enrico Facoetti, capogruppo Lega Alberto Ribolla, deputato Lega Andrea Tremaglia, capogruppo Fratelli d’Italia Danilo Minuti, capogruppo Lombardia Ideale Gianfranco Ceci, capogruppo Forza Italia

26 febbraio 2021 (venerdì)

Immigrazione, Ribolla (Lega): 35 indagati tra coop a Bergamo, Caporetto porti aperti

Bergamo, 6 feb. - “L’indagine sulla gestione dei fondi pubblici destinati all’accoglienza dei migranti a Bergamo si è chiusa con ben 35 notifiche recapitate dalla Procura della Repubblica, oltre al patteggiamento di 3 indagati. Che il sistema bergamasco di accoglienza sia una mangiatoia per molti la Lega lo denuncia da anni. I magistrati hanno individuato responsabilità precise contestando reati come truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e inadempimento di contratti di pubbliche forniture, ponendo al centro dell’inchiesta presunti indebiti profitti nella gestione dei contributi da 35 euro giornalieri erogati dallo Stato per ciascun migrante. Per questo motivo la Lega chiede la rescissione immediata dei contratti stipulati con le coop coinvolte nel business dei richiedenti asilo a Bergamo. L’inchiesta è la Caporetto per sanatorie e porti aperti voluti da Pd e M5s, un sistema che favorisce l’arrivo indisturbato dei clandestini nelle nostre città per arrivare evidentemente a certi risultati”. Lo dice in una nota il deputato bergamasco Alberto Ribolla della Lega.

06 febbraio 2021 (sabato)

CONSIGLIERI LEGA, FI, FDI, BERGAMO IDEALE / RINVIO A GIUDIZIO INCHIESTA MIGRANTI, IL COMUNE DI BERGAMO FACCIA CHIAREZZA E CHIEDA LA RESCISSIONE DEI CONTRATTI CON LE COOP

Alla luce del rinvio a giudizio di 35 persone nell’inchiesta migranti/Coop, i consiglieri comunali della Lega, di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Bergamo Ideale chiedono nuovamente all’Amministrazione Comunale di fornire un’informativa in merito ai bandi di accoglienza. “Come fa lo Stato - dichiarano i Consiglieri - a dare un appalto a chi è accusato di truffa allo Stato stesso? Il Comune dovrebbe opporsi e ripristinare la legalità. Per questi motivi presenteremo un ulteriore ordine del giorno urgente dopo quelli già presentati (e mai discussi) in data 18/06/2020 e 22/7/2020.” Così i Consiglieri Comunali della Lega Ribolla, Facoetti, Pecce, Stucchi, Carrara, Rovetta, Bianchi, di Forza Italia Ceci, di Fratelli d’Italia Tremaglia, di Bergamo Ideale Minuti e Nosari

06 febbraio 2021 (sabato)

CARRARA, RIBOLLA, ROVETTA (LEGA): "ENNESIMA AGGRESSIONE ALLA STAZIONE, ORA IN PERICOLO ANCHE I NOSTRI RAGAZZI"

CARRARA, RIBOLLA, ROVETTA (LEGA): "ENNESIMA AGGRESSIONE ALLA STAZIONE, ORA IN PERICOLO ANCHE I NOSTRI RAGAZZI" "Siamo profondamente scossi dalla notizia dell'ennesima aggressione in Piazzale Alpini, questa volta a farne le spese è stato un ragazzo di soli 15 anni che è stato minacciato da un ragazzo nordafricano insieme ad altre cinque persone che ancora devono essere identificate. Quello che fa più rabbia- spiegano i consiglieri leghisti- è che l'accaduto si è svolto in pieno giorno intorno alle 13, orario in cui, i ragazzi, escono da scuola e dovrebbe essere garantito maggiormente il loro diritto alla sicurezza, soprattutto nelle zone sensibili della città. Questa è l'ennesima dimostrazione che - continuano gli esponenti del Carroccio - la situazione sicurezza in alcune aree della citta è totalmente fuori controllo. Siamo stanchi di dover subire tutto questo: è ora che la Sinistra si accorga del problema e agisca di conseguenza; basta con i racconti di una città sicura e perfettamente integrata, i racconti quotidiani ci dicono tutt'alto. SVEGLIA!"

04 febbraio 2021 (giovedì)

BIBLIOTECA INTITOLATA A REGENI, RIBOLLA (LEGA): INOPPORTUNO NON SENTIRE IL QUARTIERE

In merito all’intitolazione della biblioteca di Colognola a Giulio Regeni interviene Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega. “Lo scorso luglio alcuni partiti della maggioranza hanno presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale per intitolare a Giulio Regeni un luogo della città. Come avevo già espresso durante il Consiglio, - dichiara Ribolla - pur rispettando la figura di Regeni e pur chiedendo con fermezza giustizia (a tal proposito anche la Camera dei Deputati ha istituito un’apposita commissione), ritengo inopportuno intitolargli la biblioteca di Colognola. Come giustamente sottolinea il Parroco don Francesco Poli, il quartiere non è stato coinvolto, cosa sbagliatissima. Ennesima dimostrazione (perché questo è solo l’ultimo dei casi) del coinvolgimento - solo a parole - dei cittadini da parte di questa Amministrazione. Ennesima dimostrazione del fallimento delle reti sociali volute dall’Assessore Angeloni e dalla Giunta Gori, che coinvolgono solo gli amici degli amici se neppure il Parroco ne sapeva nulla. Aggiungo che, forse, sarebbe necessario individuare figure che dimostrino di avere un collegamento con la Città di Bergamo, a meno che siano personaggi particolarmente importanti. L’Amministrazione, invece, come nel caso del giornalista bergamasco Daniele Vimercati, conosciuto da tutti e molto noto sulle televisioni locali, paradossalmente ha bocciato la richiesta di intitolazione. In conclusione - dichiara Ribolla - persone che avrebbero il diritto di essere ricordate nel nostro territorio vengono accantonate dall’Amministrazione, ad altre persone - certamente rispettabili ma senza riferimenti con la nostra città - vengono dedicate piazze o, come in questo caso, biblioteche senza nemmeno coinvolgere il quartiere di riferimento.”

29 gennaio 2021 (venerdì)

LOMBARDIA. FRASSINI, PERGREFFI, BELOTTI, RIBOLLA INVERNIZZI E IWOBI (LEGA): “ATTACCO POLITICO SENZA PRECEDENTI ALLA REGIONE

LOMBARDIA. FRASSINI, PERGREFFI, BELOTTI, RIBOLLA INVERNIZZI E IWOBI (LEGA): “ATTACCO POLITICO SENZA PRECEDENTI ALLA REGIONE DEL CENTRODESTRA. LA ZONA ROSSA INGIUSTIFICATA HA DANNEGGIATO AZIENDE E COMMERCIANTI. MISIANI HA ASSECONDATO GOVERNO E ADESSO SI SCATENA CONTRO FONTANA. SCIACALLAGGIO DA PARTE DI UNA MAGGIORANZA INCAPACE ATTACCATA ALLE POLTRONE”. “L’ordinanza firmata dal ministro Speranza che mette la Lombardia in zona arancione dimostra che questo Governo incompetente ha lasciato aziende e attività commerciali della Lombardia chiuse senza motivo danneggiando ancora una volta la regione più produttiva d’Italia, ma soprattutto la Regione del centrodestra guidata dalla Lega”. Così dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega Rebecca Frassini,Simona Pergreffi, Daniele Belotti, Alberto Ribolla Cristian Invernizzi e Tony Iwobi. “E dopo aver commesso un errore così clamoroso, se di errore si tratta, adesso il Governo e il sottosegretario all’Economia Antonio Misiani cercano di scaricare la colpa ancora una volta sulla Giunta Fontana. E’ chiaro a tutti che siamo di fronte ad un attacco politico senza precedenti da parte del Pd e dei 5 stelle contro la Regione del centrodestra, un attacco costante e perpetrato nel tempo studiato a tavolino per indebolire la roccaforte della Lega – continuano i parlamentari bergamaschi – che ha anche una seconda finalità: quella di nascondere le mancanze e l’incapacità di questo Governo di gestire l’emergenza dovuta alla pandemia”. “Sulla zona rossa – attaccano Frassini, Pergreffi, Belotti, Ribolla Invernizzi e Iwobi – la Regione non poteva che fare ricorso al Tar perché l’errore sui dati è stato unicamente del governo. Non l’avesse fatto saremmo ancora nella paralisi totale delle attività che ogni giorno vede saltare posti di lavoro e il fallimento di aziende e attività. I danni subiti finora dalla popolazione lombarda per l’imposizione ingiustificata della zona rossa voluta e decisa dal Governo sono e saranno gravissimi ma questo non sembra interessare né il premier, né il sottosegretario bergamasco Misiani che oggi con un giochetto sporco cerca di scaricare la colpa sulla Giunta Fontana né i parlamentari lombardi. Nessuno di loro tiene conto che lavoro e salute sono valori costituzionali che vanno tutelati e l’uno non deve andare a scapito dell’altro. Fontana e la Lombardia lo hanno capito, Pd e 5 stelle, occupati in questi giorni nel mercimonio delle poltrone, continuano ad ignorare la Costituzione e a vessare i cittadini lombardi”.

23 gennaio 2021 (sabato)

ZONA ROSSA, RIBOLLA E FRASSINI (LEGA): AUSPICHIAMO RAPIDA DECISIONE DA PARTE DEL MINISTERO, ATTIVITÀ PRODUTTIVE DANNEGGIATE SENZA MOTIVO

In merito alla zona rossa in Lombardia, auspichiamo che la Cabina di Regia del Ministero della Salute si esprima celermente, ancor prima del TAR, per prendere atto dei dati forniti da Regione Lombardia che supportano la richiesta di esclusione della stessa Regione dalla zona più penalizzante - dichiarano l’on. Alberto Ribolla e l’on. Rebecca Frassini. Le attività produttive sono fortemente danneggiate da questa situazione estremamente penalizzante, in particolar modo per la nostra Provincia, che ha dati molto contenuti sia per il numero di contagi che per l’occupazione dei letti ordinari e di terapia intensiva. In particolare, gli esercenti, i bar ed i ristoranti stanno soffrendo moltissimo - continuano Ribolla e Frassini - e senza motivi validi, visti anche i dati rilasciati dall’ATS della Provincia di Bergamo, e chiedono a gran voce di poter tornare a lavorare in sicurezza e nel pieno rispetto delle regole, pur tuttavia senza essere ingiustamente penalizzati. Inoltre, grazie allo stallo del Governo a Roma, ad oggi non ci sono novità in merito al Decreto Ristori 5 che dovrebbe ristorare le attività bloccate durante questo mese di gennaio. È quindi ancor più urgente - concludono Ribolla e Frassini - dare risposte immediate.

22 gennaio 2021 (venerdì)

ZONA ROSSA / RIBOLLA E FRASSINI (LEGA): DISASTRO PER L’ECONOMIA BERGAMASCA, BERGAMO NE SIA ESENTATA

L’annuncio che la Lombardia da lunedì sarà in zona rossa è estremamente negativo per la nostra Provincia che, peraltro, ad oggi ha un numero esiguo di casi - dichiarano i Parlamentari bergamaschi Ribolla e Frassini. I commercianti e i cittadini hanno scrupolosamente seguito tutte le prescrizioni imposte dal Governo, anche soggiacendo al sistema dei colori che venivano cambiati schizofrenicamente ogni due giorni durante le feste natalizie. Riteniamo che queste categorie, che già stanno soffrendo molto a causa dei ristori lenti ed insufficienti, non possano subire una nuova chiusura totale. A rischio c’è la sopravvivenza delle stesse imprese, oramai stremate dalla crisi economica. - concludono Ribolla e Frassini

15 gennaio 2021 (venerdì)

MONTAGNA. FRASSINI, BELOTTI, RIBOLLA,INVERNIZZI: “CON NOSTRO ODG ABBIAMO IMPEGNATO IL GOVERNO A PREVEDERE CON URGENZA RISORSE PER ECONOMIA DI MONTAGNA. SI RISCHIA CRISI IRREVERSIBILE PER NOSTRE VALLI”

L’ordine del giorno dei parlamentari bergamaschi Rebecca Frassini (prima firmataria), Daniele Belotti, Alberto Ribolla e Cristian Invernizzi col quale impegnano il Governo a prendere con urgenza nel prossimo provvedimento utile maggiori e adeguate risorse in favore degli operatori del settore sciistico. “Sono a rischio migliaia di posti di lavoro - dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega- se si considera tutto l’indotto della montagna. Non si può ignorare che dietro la stagione sciistica ci sono migliaia di famiglie che vivono solo di questo. La chiusura di Natale ha messo in ginocchio gli operatori perché è proprio il periodo natalizio quello più redditizio dell’anno ( il 50 per cento del fatturato della stagione)”. “Nelle nostre Valli - precisano i parlamentari bergamaschi - tutte le stazioni sciistiche si sono preparate per tempo e hanno fatto grossi investimenti sia per preparare la stagione sia e per aprire in sicurezza. Di conseguenza bisogna tener conto di questo, oltre che delle perdite avute nel mese di dicembre, per aiutare in modo adeguato tutto il settore”. Continuano Frassini, Belotti, Ribolla e Invernizzi: “Questo Governo non deve dimenticare l’economia di montagna , si creerebbe un danno irreversibile considerato. Molte realtà imprenditoriali legate alla stagione bianca, tra cui scuole di sci, noleggi, aziende di trasporto, hotel, negozi ecc. aspettano risposte certe”.

28 dicembre 2020 (lunedì)

RIBOLLA (LEGA): APPROVATO MIO ODG ALLA LEGGE DI BILANCIO SULLE SOCIETA' PARTECIPATE COMUNALI

Nella serata di ieri – dichiara Alberto Ribolla, deputato della Lega – è stato approvato un mio ordine del giorno alla Legge di Bilancio che chiede di posticipare il termine entro il quale i Comuni devono vendere le quote di società partecipate in utile. Per il Comune di Bergamo, se finalmente il Governo, nel Milleproroghe, ne terrà conto, significherebbe evitare di dover vendere la BOF Srl, società in utile che offre servizi a prezzi calmierati per i cittadini bergamaschi. Un patrimonio, dunque, da non svendere, sia per il beneficio sociale che arreca ai cittadini bergamaschi, sia per il contributo economico positivo che dà al Comune e quindi alla collettività. Ho contattato il Vice Ministro bergamasco Misiani – conclude Ribolla – affinché presti attenzione a questo importante ordine del giorno e affinché traduca in realtà l’impegno che il Governo ha preso.

28 dicembre 2020 (lunedì)

MANOVRA. FRASSINI, BELOTTI, RIBOLLA E INVERNIZZI: (LEGA): “MANOVRA CORRETTA DA EMENDAMENTI LEGA. NOSTRA VITTORIA SU ORIO, OLIMPIADI, AUTONOMI, BONUS MOBILI,RIDUZIONE IVA E PROROGA SUGAR TAX. GRAZIE A NOI NO LEGALIZZAZIONE CANNABIS E TASSE EUROPEE”.

Roma, 27 dic - "La Lega in questa Legge di bilancio ha agito come forza di Governo correggendo, con propri emendamenti, madornali errori dell’asse Pd-5stelle - dichiarano i parlamentari bergamaschi Rebecca Frassini, Daniele Belotti, Alberto Ribolla e Cristian Invernizzi -. Siamo di fronte ad una maggioranza incapace che sta trascinando l’Italia nel baratro. Abbiamo cercato di modificare la Legge di Bilancio introducendo correzioni importanti per economia, settori lavorativi dimenticati e lavoratori”. Continuano i parlamentari bergamaschi: “Non abbiamo dimenticato Bergamo. I 40 milioni per l’aeroporto di Orio al Serio arrivano grazie anche al pressing della Lega e al nostro emendamento col quale avevamo proposto l’istituzione di un apposito fondo (50 mln di euro nel 2021) destinato a compensare i mancati introiti patiti dalla società di gestione dell'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio”. Ma la Lega ha dimostrato di essere vicina a tutti quei lavoratori, in crisi in questi mesi di pandemia, che finora il Governo, malgrado i continui solleciti, aveva dimenticato. “Grazie al nostro emendamento alla legge di Bilancio - continuano Frassini, Belotti, Ribolla e Invernizzi - le partite Iva non dovranno più versare i contributi fissi per tutto il 2021. Un anno bianco che salutiamo con grande soddisfazione. Assurdo obbligare i lavoratori autonomi, come artigiani, commercianti e professionisti, a pagare le tasse nonostante gli scarsi guadagni causati dall'emergenza Covid”. E’ bergamasco anche un importante emendamento al Bonus Mobili a firma di Rebecca Frassini: “Prevede un innalzamento dell’ammontare massimo di spesa su cui è calcolata la detrazione da 10 mila a 16mila euro. Un aiuto importante sia per chi ristruttura casa e acquista complementi d’arredo ed elettrodomestici, sia per gli artigiani del settore arredo. Inoltre alzando la soglia a 16 mila euro viene privilegiato il Made in italy e aiutiamo le nostre imprese artigiane già duramente colpite dalla pandemia”. Ma non è tutto. Un’altra vittoria della Lega riguarda la Sugar tax che sarà prorogata al 1° gennaio 2022. “È stato approvato il nostro emendamento - conclude Rebecca Frassini a nome dei parlamentari della Lega- alla Manovra che allontana di sei mesi l'entrata in vigore di questa tassa ignobile, che di sostenibile non ha nulla se non per fare cassa ai danni di aziende e cittadini. Esprimiamo soddisfazione per aver ottenuto questo risultato dai banchi dell'opposizione. La nostra battaglia prosegue affinché la sugar tax venga presto abolita una volta per tutte". Concludono Frassini, Belotti, Ribolla e Invernizzi: “La Lega è pronta a Governare, mentre la maggioranza giallorossa litiga, chiude l’Italia, tassa e apre i porti, noi abbiamo offerto soluzioni e difeso gli interessi di lavoratori e imprese italiane”.

27 dicembre 2020 (domenica)

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE LEGA COMUNE DI BERGAMO PRESENTATO ORDINE DEL GIORNO IN CONSIGLIO COMUNALE

La #sicurezza a #Bergamo è un problema e non certo una polemica “dell’asilo” come poco rispettosamente viene definita dall’Assessore Gandi che forse ha bisogno di una “visita oculistica” per vedere finalmente come stanno le cose. Nel luogo d’accesso alla città, che è la stazione ferroviaria con l’ampio piazzale e dintorni, il biglietto da visita è quello di una Bergamo che lascia spazio al degrado, allo spaccio, al bivacco di nullafacenti non sempre dall’aria innocua e che comunque danno la sgradevole impressione di avere occupato un territorio facendone quasi un luogo privato a loro uso e consumo. Tutto ciò toglie serenità agli utenti ed ai cittadini soprattutto quando si fa sera. L’Assessore Gandi ama snocciolare numeri sui controlli ma nei suoi spot dimentica di sottolineare che proprio in questa zona nel 2020 sono stati dimezzati gli interventi (da 3639 a 1882), come del resto in via Paglia, Bonomelli, Quarenghi (da 1947 a 1044), alla Malpensata dove sono ¼ rispetto al 2019 (da 2795 a 797) idem al Villaggio degli Sposi (da 1186 a 377); poi si giustifica dicendo che la polizia era occupata nei controlli Covid a cittadini (a marzo e aprile spaventati e tappati in casa) e imprese. Certo è che abbiamo ampia documentazione sul fatto che durante il lockdown i peggiori assembramenti erano quelli appunto al Piazzale stazione oltre che in zone classiche come Malpensata o comunque davanti a negozi etnici e che lo spaccio in via Quarenghi-Paglia-Bonomelli aveva trovato soluzioni “creative” e proseguiva nonostante tutto. Cose che abbiamo puntualmente segnalato. Ancora una volta tutto ciò è una conferma che si fanno controlli ferrei sui cittadini, tra l’altro quasi perseguitati con multe assurde, e si lascia che tutto sia permesso a chi spesso le norme le ignora convinto della propria impunità. Siamo convinti che ci voglia un serio ripensamento e quindi ben altro ma cominciamo con una proposta ovvia. Con una mozione che depositeremo per il prossimo Consiglio del 21 dicembre, la Lega chiede con forza che il comando di polizia locale aumenti da subito i controlli dove sono stati ridotti e che finalmente l’Amministrazione trovi anche altre modalità di approccio al problema che risolvano davvero le situazioni e che non siano solo numeri e statistiche da mostrare con autocompiacimento in ogni situazione di confronto. Gruppo Consiliare Lega Comune di Bergamo

16 dicembre 2020 (mercoledì)

RIBOLLA (LEGA)/POLIZIA LOCALE DI BERGAMO: L’ASSESSORE GANDI HA DATO MANDATO PER FARE CASSA? SI OCCUPI DI SICUREZZA!

Nelle classifiche nazionali recentemente pubblicate la nostra Città, anche in tema di sicurezza, non ne esce bene. In questo contesto, viene reso noto che la Polizia Locale nell’ultimo anno abbia ridotto nel 2020 il pattugliamento della zona della stazione del 40% rispetto al 2019. Sono queste le risposte che vengono date ai cittadini ed ai pendolari? – dichiara Alberto Ribolla, Deputato e Consigliere Comunale della Lega. A ciò si aggiunge un fatto sempre più clamoroso: a fronte della ridotta presente sul territorio in tema di pattugliamenti, dato corroborato dalle statistiche, le multe continuano a fioccare, persino agli stessi operatori, le Guardie Giurate, che svolgono attività a tutela della sicurezza dei cittadini e del patrimonio pubblico e privato, insieme alla Polizia Locale, una convenzione con il Comune di Bergamo. L’ultima ieri, ma la penultima poche settimane fa, per motivi futili. Ma un po' di buonsenso? Di più. Ultimamente molti commercianti mi segnalano che, nonostante la difficilissima situazione dovuta al covid, i fornitori che si fermano anche per pochi minuti a scaricare la merce sono bersaglio di multe facili, soprattutto nelle zone dove non vi sono appositi stalli per il carico/scarico (penso ad esempio a Via Garibaldi), senza peraltro creare alcun intralcio alla circolazione. Nelle scorse domeniche, infine, numerosi cittadini hanno ricevuto una bella multa per la scadenza del parchimetro oppure addirittura mentre si recavano a pagare la sosta. Ribadisco, ma un po' di buonsenso? Voglio sapere – conclude Ribolla – se l’Assessore Gandi abbia dato mandato alla Polizia Locale di fare cassa sulla pelle dei cittadini, dei lavoratori e dei commercianti cittadini. La priorità per la Polizia Locale deve essere la sicurezza della città, non quella di dare multe a raffica a chi cerca di fare solo il proprio lavoro!

15 dicembre 2020 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): IL COMUNE DI BERGAMO CENSURI LEGAMBIENTE E CONFERMI LA COPPA DEL MONDO DI SNOWBOARD CROSS

Legambiente sta boicottando la coppa del mondo di snowboard cross, patrocinata dal Comune di Bergamo e che si terrà il 23 e 24 dicembre in città alta - così denuncia l’onorevole Alberto Ribolla, deputato della Lega e Consigliere Comunale di Bergamo. L’associazione - continua Ribolla - sta infatti promovendo una raccolta firme contro questo evento di enorme importanza per la città di Bergamo, per la sua valorizzazione turistica ed ambientale. Chiederò al Sindaco Gori - attraverso una mozione in Consiglio Comunale - di censurare la posizione estremista di Legambiente e di confermare questo evento sportivo tanto atteso, voluto peraltro dalla campionessa di sci Michela Moioli, che ci avvicina alle Olimpiadi 2026 e che conferma la centralità di Bergamo nel panorama sportivo.

14 dicembre 2020 (lunedì)

ESUBERI HEINEKEN – BELOTTI, PERGREFFI, FRASSINI, RIBOLLA: “LE ISTITUZIONI BERGAMASCHE DEVONO OPPORSI A QUESTE DISMISSIONI DELLE MULTINAZIONALI. SUBITO UN INCONTRO IN PROVINCIA”

“Dopo la delocalizzazione in Ungheria della produzione della Sematic di Osio Sotto e il trasferimento in Germania del centro ricerche Heidelberg-Italcementi – dichiarano i parlamentari della Lega Daniele Belotti, Simona Pergreffi, Alberto Ribolla e Rebecca Frassini - ora arriva l’ennesima umiliazione per il mondo lavorativo bergamasco con la notizia dei 93 esuberi della Heineken Italia che interesseranno anche lo stabilimento di Comun nuovo”. “E’ vergognoso – continuano i parlamentari leghisti – che multinazionali colpiscano in modo così freddo e spietato una realtà come quella bergamasca che ha subito più di altre il dramma dell’epidemia proprio ora che si sta vivendo un momento difficile. I lavoratori bergamaschi di queste aziende non sono numeri, ma validissimi collaboratori di società che il territorio orobico ha contribuito a diventare eccellenze nel mondo”. “E’ urgente – ribadiscono Belotti, Pergreffi, Ribolla e Frassini – che tutte le istituzioni si ritrovino sotto la regia della Provincia, insieme ai sindacati, per cercare qualsiasi tipo di soluzione per tutelare i lavoratori a rischio della Heineken, del centro ricerche Heidelberg-Italcementi e della Sematic

26 novembre 2020 (giovedì)

CHIUSURA IMPIANTI. FRASSINI, BELOTTI, RIBOLLA: “SCELTA SCRITERIATA DEL GOVERNO, RISCHIO FALLIMENTO ECONOMIA DELLE NOSTRE VALLI. APRIRE IMPIANTI DA SCI IN SICUREZZA A DICEMBRE SI PUÒ”

“Pd e 5 stelle vogliono far fallire le nostre montagne - dichiarano i parlamentari bergamaschi Rebecca Frassini, Daniele Belotti e Alberto Ribolla - il governo Conte non ha intenzione di far partire la stagione sciistica nel mese di dicembre, Natale compreso, e non ascolta nemmeno i governatori delle province che invece sono pronti ad avviare gli impianti”. Continuano i parlamentari bergamaschi: “Una scelta scriteriata quella dell’esecutivo che teme una nuova ondata di contagi, non si può pensare di compromettere la stagione sciistica si creerebbe una danno irreversibile all’economia e alle nostre Valli. Sarebbero a rischio migliaia di posti di lavoro considerato l’indotto della montagna, vuol dire ignorare che dietro la stagione sciistica ci sono migliaia di famiglie che vivono solo di questo. Chiudere a Natale e durante il periodo natalizio, quello più redditizio dell’anno ( il 50 per cento del fatturato della stagione), significa mettere in ginocchio tutti i lavoratori che ruotano intorno al turismo e allo sport, pensiamo soltanto alle scuole di sci”. “Nelle nostre Valli - precisano i parlamentari bergamaschi - tutte le stazioni sciistiche si sono preparate e sono pronte ad aprire in sicurezza, non consentire loro di iniziare la stagione a dicembre significa spingere gli italiani ad andare a sciare in Svizzera o in Austria dove gli impianti sono aperti. Siamo sicuri che questo governo stia operando per il bene dell’Italia e degli italiani?”.

24 novembre 2020 (martedì)

RIBOLLA (LEGA): PRESENTATO ODG URGENTE SU ALLOGGI OCCUPATI IN VIA MONTE GRIGNA

La situazione degli alloggi abusivamente occupati di via Monte Grigna continua a creare problemi tra i residenti, oltre ad un'intollerabile situazione di illegalità, che perdura ormai da oltre 5 anni - afferma Alberto Ribolla, Consigliere Comunale della Lega. Lo scorso maggio avevo già presentato un'interrogazione scritta, rimasta senza risposta. Ad oggi, i problemi permangono ed, anzi, si sono aggravati. Dopo il distacco da parte dell'Enel dell'energia elettrica, i residenti abusivi utilizzano dei generatori diesel per rifornirsi di elettricità ed utilizzano lo spazio retrostante come una discarica a cielo aperto. Gli stessi residenti degli stabili adiacenti hanno depositato una raccolta firme in Comune, che allego. Per questi motivi - conclude Ribolla - ho presentato un ordine del giorno urgente per chiedere all'Amministrazione Comunale di intervenire per ripristinare la legalità e per risolvere i problemi relativi alla discarica abusiva.

19 novembre 2020 (giovedì)

COMUNICATO STAMPA VOUCHER DIGITALE - RIBOLLA (LEGA): “IL MINISTRO NE ASSICURI IL CORRETTO FUNZIONAMENTO”

“In seguito ad una nostra iniziativa parlamentare, il Governo si è impegnato a destinare dei voucher per l’acquisto di strumenti tecnologici che consentissero connessioni internet a distanza. Da costanti verifiche – dichiara il l’on. Alberto Ribolla – risulta, però, che alcune compagnie telefoniche avrebbero messo in vendita apparecchiature ad un prezzo che, sommato al valore del voucher, supererebbe di gran lunga quello di mercato, per aumentare ulteriormente i propri ricavi, e danneggiando quindi le famiglie destinatarie. Riservare il voucher per gli strumenti hardware unicamente agli operatori di telecomunicazioni, inoltre, limita la libera scelta del consumatore ed esclude indebitamente gran parte degli operatori economici attivi sul mercato della produzione, dell'importazione e della distribuzione di tali prodotti, creando effetti distorsivi del mercato a danno dei consumatori. A queste pratiche di dubbia legittimità - aggiunge Ribolla - si somma anche quella della pubblicizzazione di offerte che restano in vigore solo per poche ore, ingenerando così nei cittadini una falsa aspettativa. Per questi motivi – conclude - ho presentato un’interrogazione al Ministro dello sviluppo economico per sapere quali iniziative intenda porre in essere al fine di garantire un corretto utilizzo della misura di sostegno in questione.

18 novembre 2020 (mercoledì)

RIBOLLA (LEGA): BANDO RINASCIMENTO - SPESE INDEROGABILI SIA RIAPERTO PER I COMMERCIANTI COLPITI DAL SECONDO LOCKDOWN

Presentato ODG Urgente in Consiglio Comunale Successivamente alla prima ondata della pandemia, Banca Intesa, in collaborazione con il Comune di Bergamo, ha attivato un supporto concreto agli esercizi di vicinato e ai commercianti del Comune di Bergamo, attraverso il programma “Rinascimento Bergamo”, ed in particolare con il bando “Spese Inderogabili”. Il bando “Spese Inderogabili” – dichiara Alberto Ribolla, Consigliere Comunale della Lega - è stato un aiuto concreto molto utile per i commercianti bergamaschi che ora necessitano nuovamente di un impegno da parte dell’Amministrazione Comunale. Tale bando – ricorda Ribolla - prevedeva un contributo a fondo perduto fino a 1.500 euro per coprire i costi fissi degli esercizi commerciali durante il lockdown, quali costi di locazione, bollette di gas, luce ed acqua, imposte, tasse, canoni di manutenzione, spese condominiali, assicurazioni, servizi e quote associative. Successivamente al bando “Spese Inderogabili” sono stati attivati i bandi “Michelangelo” e “Raffaello” per sostenere il rilancio delle attività. Dai diversi incontri tra i Consiglieri Comunali e Cesvi, soggetto convenzionato con il Comune di Bergamo si è appreso che vi sarebbero ancora ingenti fondi a disposizione per le misure, tantoché, dapprima, è stato attivato un nuovo bando per le realtà associative e successivamente, sarà attivato un bando a favore dei liberi professionisti. Per questi motivi – conclude Ribolla – come gruppo Lega invitiamo l’Amministrazione ad attivare un nuovo bando “Spese Inderogabili 2”, sulla scorta del primo bando, al fine di supportare nuovamente le attività commerciali chiuse a causa del nuovo lockdown.

09 novembre 2020 (lunedì)

Covid: Lega, subito nuovi contributi a fondo perduto

Roma, 6 nov - "Servono nuovi contributi a fondo perduto e subito. Come il governo stesso sapeva benissimo e da tempo, numerosi soggetti rischiano di rimanere ingiustamente esclusi dall’acceso ai benefici. I sei miliardi stanziati con il decreto Rilancio non sono bastati a coprire tutte le richieste. Risultato: molte delle domande inoltrate quest’estate sono ancora bloccate o in attesa di validazione dell’istruttoria prevista. Abbiamo presentato un'interrogazione al ministro Gualtieri in proposito anche alla luce dell’attuale scenario socio-economico. L'esecutivo faccia presto". Così i deputati della Lega Alberto Ribolla, Massimo Bitonci, Laura Cavandoli e Alberto Gusmeroli.

06 novembre 2020 (venerdì)

CONSIGLIERI LEGA - “ TROPPO FACILE STRUMENTALIZZARE LA MANIFESTAZIONE DI IERI, I COMMERCIANTI MERITANO RISPETTO”

Dispiace veder strumentalizzare un momento che doveva essere di riflessione per tutti su quanto sta accadendo di drammatico nel nostro paese. Ieri, in piazza - commentano i leghisti - erano presenti commercianti, imprenditori, ristoratori, mamme e papà e persone per bene che chiedevano risposte concrete per fronteggiare il periodo di lockdown che ci attende nelle prossime settimane. Come Lega - spiegano i Consiglieri - abbiamo ritenuto di supportare, come abbiamo sempre fatto, le attività cittadine scendendo in piazza con loro e condividendo alcune perplessità sulle disposizioni emanate dal Governo in queste ore. Per quanto riguarda il corteo distaccatosi successivamente sotto casa del Sindaco Gori - rimarcano gli esponenti del Carroccio - nessuno di noi era presente così come nessuno di noi ha suggerito tale protesta nata in maniera spontanea e organizzata dai liberi cittadini. Dispiace - concludono - che si strumentalizzi un grido di disperazione di una parte della cittadinanza per attaccare la solita Lega che, per il Partito Democratico, è colpevole di tutto quanto successo in Italia negli ultimi 8 mesi. Qualcuno spieghi al PD cittadino che al Governo ci sono i loro ministri e che le decisioni che stanno scontentando il Paese portano le loro firme.

06 novembre 2020 (venerdì)

(Bozza) Dl Ristori: Lega, governo ancora in ritardo su risorse agosto, pubblichi subito decreto attuativo

Roma, 29 ott - "Il Mef batta un colpo. Che fine ha fatto il contributo a fondo perduto per la filiera della ristorazione? Pare che il decreto attuativo, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, non sia ancora stato pubblicato. Risultato: impossibile avviare la fase di presentazione delle relative domande. Abbiamo presentato in proposito un'interrogazione al ministro Gualtieri su questo ritardo vergognoso. Approvare un apposito decreto-ristori con la promessa di nuove risorse, quando gli aventi diritto non hanno ancora ricevuto nemmeno le risorse precedenti già stanziate a metà agosto è un paradosso che ha il sapore amaro della beffa. Parliamo di un fondo da 600 milioni di euro per il 2020 per aiutare la ripresa degli esercizi di ristorazione e per ridurre lo spreco alimentare. Il governo Conte tiri fuori il decreto attuativo dal cassetto e lo pubblichi immediatamente". Così i deputati della Lega Alberto Ribolla, Massimo Bitonci, Alberto Gusmeroli, Laura Cavandoli, Silvia Covolo e Gianluca Cantalamessa.

29 ottobre 2020 (giovedì)

RIBOLLA (LEGA): A FIANCO DEI RISTORATORI. DOVE SONO FINITI I BONUS DEL DL RILANCIO?

Questa mattina sul Sentierone a Bergamo scendono in piazza ristoratori e baristi vestiti a lutto. Una categoria che, come quella di gestori di palestre, cinema e teatri, ha investito moltissimo per adeguarsi alle prescrizioni imposte dalle norme anti Covid. Come commercialista - dichiara l’on. Alberto Ribolla, Deputato della Lega e Consigliere Comunale di Bergamo - vedo gli investimenti fatti dai ristoratori e dai commercianti e le difficoltà che tutti i giorni devono affrontare. Conosco lo scoramento di chi, pur di vivere, pur di tenere aperta la propria attività, pur di dar da mangiare ai propri dipendenti e collaboratori, farebbe di tutto. Io - continua l’onorevole Ribolla - sono al loro fianco e cercherò ancora, in Comune a Bergamo e a Roma in Parlamento, di far capire quello che chi lavora sta passando. Nel nuovo decreto - conclude Ribolla - si parla di altri contributi a fondo perduto. Ma quelli iniziali, previsti dal decreto rilancio, non a tutti sono ancora arrivati, così come anche la cassa integrazione per i dipendenti. I contributi del Decreto Agosto (bonus ristorazione e bonus attività dei centri storici) non sono stati nemmeno attuati. Prima di promettere altri contributi, che saranno solo un palliativo, si dia attuazione alle misure già previste, altrimenti si continuano a prendere in giro tutte queste categorie.

28 ottobre 2020 (mercoledì)

Tribunale Bergamo. Pergreffi e Ribolla (Lega): “Situazione critica, aggravata dall’emergenza Covid, previsioni del governo fuori luogo. Il ministero deve intervenire con urgenza”

“Il Tribunale di Bergamo ha bisogno di risposte concrete e immediate - dichiarano i parlamentari bergamaschi Simona Pergreffi e Alberto Ribolla presenti oggi al convegno - e alla maggioranza di Governo che chiede di avere pazienza rispondiamo che la pazienza è finita. Da troppo tempo il Tribunale è sotto organico e lamenta disagi e disservizi, come Lega avevamo presentato emendamenti e interrogazioni al Governo che non hanno ancora avuto risposta”. I parlamentari bergamaschi annunciano nuove azioni in parlamento a sostegno del Tribunale di Bergamo: “Come emerso dalle richieste presentate dagli ordini professionali e dalle diverse categorie che chiedono al Governo di colmare con interventi urgenti gli organici di magistrati e amministrativi, la Lega presenterà una nuova interrogazione per ribadire la necessità e l’urgenza di queste richieste considerato che per la maggioranza di Governo e per il sottosegretario cinquestelle Ferraresi la situazione sembra tutt’altro che critica”. Continuano Pergreffi e Ribolla: “Abbiamo accolto oggi le richieste delle categorie del nostro territorio e ci attiveremo a Roma facendoci portavoce delle loro istanze a differenza di chi anticipa il convegno con comunicati senza aver prima ascoltato, dimostrando così poco rispetto verso chi ha convocato un convegno proprio per denunciare le problematiche del tribunale della nostra città”.

09 ottobre 2020 (venerdì)

RIBOLLA E BELOTTI (LEGA), INCONTRO IN PREFETTURA SU SICUREZZA E DEGRADO A BERGAMO CITTÀ

Nel pomeriggio odierno si è svolto un incontro in Prefettura a Bergamo, alla presenza del Prefetto Dott. Enrico Ricci e dei parlamentari della Lega Alberto Ribolla e Daniele Belotti sul tema della sicurezza e del degrado nel Comune di Bergamo. “Abbiamo richiesto un incontro urgente al Prefetto di Bergamo - dichiarano Alberto Ribolla, deputato e consigliere comunale di Bergamo, e Daniele Belotti, deputato - per porre all’attenzione del rappresentante del Governo la situazione, purtroppo peggiorata, di degrado e di insicurezza in alcuni quartieri della Città di Bergamo e nel centro cittadino, in particolare nella zona della stazione, di Piazzale Alpini, di Viale Papa Giovanni e di via Bonomelli, anche a seguito dei recenti episodi di risse ed accoltellamenti. Al Prefetto, che ringraziamo per la disponibilità, - continuano Ribolla e Belotti - abbiamo sollecitato un maggior coordinamento delle forze dell’ordine e una maggiore presenza delle stesse, anche con azioni di visibilità, al fine di tutelare maggiormente commercianti, residenti, cittadini e studenti. Ci è stato assicurato che le azioni di monitoraggio verranno implementate. Continueremo a tener alta l’attenzione su queste aree - concludono i due parlamentari - viste anche le proteste dei cittadini e dei commercianti, riuniti recentemente anche in un nuovo comitato.

08 ottobre 2020 (giovedì)

CASCINA PONCHIA SGOMBERATA, RIBOLLA (LEGA): FINALMENTE RIPRISTINATA LA LEGALITÀ!

Questa mattina squadre della Polizia di Stato e dei Carabinieri sono intervenute presso Cascina Ponchia per procedere al sequestro e alla messa in sicurezza, dopo anni di occupazione abusiva e di attività illegali. “Ringrazio la Questura e il Comando Provinciale dei Carabinieri per aver dato risposta alle richieste della Cittadinanza, supportate da numerosissimi atti della Lega in Consiglio Comunale. Finalmente la legalità è stata ripristinata! Ora si vigili, si dia un futuro certo alla Cascina e si lavori per portare sicurezza anche in centro e negli altri quartieri cittadini!”

06 ottobre 2020 (martedì)

RIBOLLA E CARRARA (LEGA): “CARNOVALI, SITUAZIONE DIFFICILE ROVINATA LA TRANQUILLITA’ DEL QUARTIERE"

“Rattrista constatare quotidianamente episodi legati a degrado, violenza e disordine pubblico all’interno del quartiere Carnovali. Da qualche mese – dichiarano i Consiglieri Comunali della Lega- assistiamo ad un’escalation di avvenimenti che non fanno stare tranquilli i residenti del quartiere, l’insicurezza che, ormai regna nella nostra città, ha colpito fortemente anche un quartiere apparentemente tranquillo come questo. Abbiamo presentato due interrogazioni all’Amministrazione comunale – continuano i leghisti – per denunciare gli ultimi episodi accaduti all’interno del quartiere e chiedere, come ormai ripetiamo da mesi, di fare più controlli attraverso le forze di Polizia Locale e installare più telecamere per avere un controllo più stretto sull’area. Evidentemente le azioni messe in campo fino ad ora dalla Giunta Gori non sono servite a mantenere il controllo sul quartiere, la situazione ormai è degenerata, serve immediatamente un cambio di passo per riportare la legalità per le vie della nostra città. Chiediamo infine – concludono i consiglieri del Carroccio – di essere maggiormente ascoltati in Consiglio Comunale e di affrontare le tematiche legate alla questione della sicurezza senza ideologie. In questo primo anno di “Gori bis” abbiamo presentato decine di proposte per migliorare alcune problematiche nei quartieri, speriamo che il sindaco finalmente ci ascolti.

05 ottobre 2020 (lunedì)

RIBOLLA E ONGARO (LEGA): PROVINCIA INTERVENGA SU BARRIERE FONOASSORBENTI A BERGAMO – VIA GRUMELLINA. RACCOLTE 100 FIRME TRA I RESIDENTI

I residenti delle numerose abitazioni della zona della Grumellina (in particolare i compendi immobiliari con ingresso al civico 50/A di Via Grumello) lamentano da anni il forte fastidio provocato dai rumori provenienti dalla circonvallazione cittadina (Leuceriano), tra l'uscita Grumellina e via Moroni. Insieme all’ex consigliere Gregorelli, il Consigliere Ribolla si è recato sul posto, incontrando i residenti, esasperati, ed approfondendo la questione con Comune e Provincia: l’installazione delle barriere fonoassorbenti è prevista da un accordo del lontano 1996 con ANAS, allora proprietaria della strada. Da verifiche effettuate dal Consigliere Ribolla, la competenza relativa all’installazione delle barriere non è del Comune di Bergamo (che, interpellato tramite odg, non avrebbe nemmeno le risorse e non potrebbe ovviamente intervenire su reti di competenza di altri enti) e nemmeno di Anas ma, come appurato grazie al Consigliere Provinciale Ongaro, è della Provincia di Bergamo. Chiediamo con sollecitudine – dichiarano Ribolla e Ongaro – che la Provincia ponga fine a questo più che ventennale disagio e che metta in programmazione, nell’ambito degli strumenti di bilancio, l’intervento per l’installazione delle barriere fonoassorbenti nel tratto di strada in questione in modo tale da migliorare la qualità della vita dei residenti di Via Grumello 50°, adiacenti alla circonvallazione.

28 settembre 2020 (lunedì)

PARLAMENTARI LEGA - RIBOLLA, FRASSINI, BELOTTI, PERGREFFI, INVERNIZZI: “AZZOLINA, SULLA SCUOLA BOCCIATA”

“E’ assurdo – dichiarano i parlamentari del Carroccio – che, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni nelle scuole italiane, regni il caos assoluto: mancano circa 60.000 insegnanti, 10mila aule, non ci sono i termoscanner, i banchi non sono stati consegnati. Ma per il ministro è stato fatto un buon lavoro! Un operato – continuano i parlamentari orobici – assolutamente insufficiente: uno studente con questi risultati sarebbe bocciato senza possibilità di recupero. Quello che ci preoccupa di più è che continuano ad essere dette delle grosse menzogne a mamme e papà fortemente preoccupati per il futuro dei propri figli. Il Ministro Azzolina era perfettamente consapevole delle condizioni in cui versano gli edifici scolastici del nostro Paese; immaginare una ripartenza (dopo uno stop tra i più lunghi al mondo) senza aver sotto controllo ogni singolo aspetto logistico e sanitario è assolutamente inconcepibile. Fortunatamente qualche istituto in autonomia ha tamponato alla situazione di emergenza organizzandosi in qualche modo per ripartire, ma non è con l’improvvisazione che si gestisce un paese. Continuiamo a sostenere – concludono i leghisti – che il Ministro sia totalmente inadeguato a ricoprire il ruolo attuale. Per la scuola, soprattutto in un momento come questo, abbiamo bisogno di persone preparate: il Governo intervenga e la smetta di far propaganda sulla pelle degli studenti.

09 settembre 2020 (mercoledì)

COMUNICATO STAMPA

Aggressioni negli ospedali. Pergreffi, Belotti, Ribolla e Frassini“Bene la legge approvata in Senato sulla tutela del personale sanitario, ma grave il no alla Camera a presìdi fissi di Polizia in pronto soccorso. Pd parla di medici e infermieri eroi ma non li difende concretamente da aggressioni e atti di violenza negli ospedali”. La Lega ha votato sì al Senato al provvedimento, diventato legge all’unanimità, che fornisce strumenti di contrasto, di prevenzione e di giusta pena alle aggressioni e violenze che subiscono quotidianamente coloro che lavorano nelle professioni sanitarie, sociosanitarie e sociali. “Bene la legge che prevede l'estensione delle stesse pene previste nell’ipotesi di lesioni personali a un pubblico ufficiale anche ai professionisti della sanità- dichiarano i parlamentari della Lega Simona Pergreffi, Daniele Belotti, Alberto Ribolla e Rebecca Frassini- ma si poteva fare di più. Alla Camera la Lega aveva presentato un emendamento, poi bocciato dalla maggioranza di Governo e non più ripresentabile in Senato, che prevedeva l’istituzione di un posto fisso di polizia negli ospedali, almeno in quelli più importanti. Una misura di buon senso per garantire un’adeguata tutela dell'ordine pubblico a protezione dell’incolumità e della sicurezza del personale sanitario che non è stata presa in considerazione da chi, come il Pd, continua a parlare di medici e infermieri eroi”. Continuano i parlamentari Pergreffi, Belotti, Ribolla e Frassini: “Più volte, dopo le aggressioni nei pronto soccorsi degli ospedali di Bergamo e Seriate avevamo sollecitato dei provvedimenti a tutela del personale sanitario, servono misure concrete per evitare che avvengano aggressioni e la soluzione era quella di istituire dei presìdi fissi delle forze dell’ordine per garantire protezione giorno e notte agli operatori degli ospedali. Sono stati tanti, troppi gli episodi che si sono registrati negli ultimi anni, era l’occasione per intervenire a tutela dell’ordine pubblico. Invece il Pd, che si fa paladino della legge e parla di medici e infermieri eroi, ha rigettato la proposta più concreta per difenderli dalle aggressioni fisiche e dalle frequenti minacce di utenti violenti e incivili”.

06 agosto 2020 (giovedì)

COMUNICATO STAMPA- LEGA, FRATELLI D'ITALIA, LISTA STUCCHI E FORZA ITALIA

Arroganza e blitz in Consiglio Comunale: la maggioranza preferisce parlare dell'Egitto che di quello che accade a Bergamo Ieri sera, dopo aver parlato per un'ora del delitto Regeni del 2016 e dell'incapacità del Governo (del PD) di venirne a capo, la maggioranza ci ha negato la possibilità di avere un confronto con il Sindaco sull'inchiesta che riguarda il mondo delle cooperative a Bergamo. Questo atteggiamento evidenzia la volontà di una voce unica: all'Amministrazione piace giocare senza avversari e dimentica che una corretta conduzione democratica deve lasciare spazio al confronto e al dibattito. Negli ultimi mesi infatti abbiamo avuto consigli a singhiozzo, con periodi di silenzio assoluto che si alternano a periodi convulsi e congestionati; abbiamo battuto il record di lunghezza con sedute di oltre 9 ore, e contemporaneamnete gli interventi sono stati dimezzati negli incontri da remoto. E quando finalmente ci si trova (in remoto, anche se quasi tutti i consigli comunali lombardi ormai si riuniscono in presenza) si parla di quello che vuole la maggioranza, spesso con temi che nulla o poco hanno a che fare con la quotidianità della nostra città, in un momento in cui invece i problemi da affrontare sono molti e le soluzioni urgenti. Parliamo di numeri? Ci sono ben 69 tra ordini del giorno e interpellanze della minoranza che fanno la muffa da settimane o mesi in attesa di essere discussi in consiglio, oltre a tanti documenti che richiedono una risposta scritta. E quando presentiamo questioni di urgenza, riceviamo sempre un "niet" deciso. Ultimo caso nel consiglio di ieri sera, con il rifiuto assoluto da parte della maggioranza non solo di relazionare sul tema importantissimo dei rapporti tra Amministrazione comunale, Cooperative e Onlus, ma anche solo di discuterne l'opportunità. Eppure l'inchiesta, che ribadiamo spetta alla magistratura, mette chiaramente in evidenza una situazione estremamente complessa, rispetto alla quale è evidente l'opportunità che il Comune si tuteli e lavori in un'unica direzione anche in riferimento ai progetti in corso di accoglienza integrata dei migranti. Di questo noi chiediamo conto all'Amministrazione, al Sindaco e all'Assessore competente, che siamo certi non hanno nulla da nascondere: ma allora, perché non parlarci? Noi chiediamo confronti e chiarimenti amministrativi, ma ci vengono date solo risposte politiche, forse per il timore che troppi approfondimenti metterebbe in ombra il “modello Bergamo” tanto strombazzato a livello mediatico. Così, nulla: niente commissione trasparenza, niente informativa del sindaco. Neppure l’urgenza viene accettata, adducendo motivi di inopportunità e tra l’altro l’ora tarda. Ma alle 23 passate ci siamo arrivati parlando per due ore di street art e di lezioni all’aria aperta: temi più urgenti, o solo più comodi?

31 luglio 2020 (venerdì)

CONSIGLIERI LEGA:"PREOCCUPAZIONE PER LA GESTIONE DELL'IMMIGRAZIONE IN CITTÀ"

Impressiona nell’intercettazione telefonica del 24 febbraio 2018, che registra una conversazione tra Bruno Goisis, presidente della cooperativa Ruah, e la deputata Elena Carnevali, non tanto il tema del discorso quanto quello che ci sta sotto. Contiguità, collaborazione, aiuto reciproco, conoscenza personale indicano che la gestione della cosiddetta accoglienza e il partito più rappresentativo della sinistra a Bergamo vanno a braccetto. Se a questo aggiungiamo che ormai da due o forse tre lustri, in città e non solo, si è andato consolidando un sistema in cui Caritas, Diakonia, Ruah e altre coop hanno di fatto il monopolio del settore sociale e anzi di anno in anno queste realtà hanno allargato i loro interessi ad altri settori oltre a quello della cura dei più deboli, si capisce che ormai questo è businness assistito dalla politica buonista. In questo quadro della situazione fa veramente scandalo che, mentre è in atto una pesantissima indagine dei carabinieri, il PD attacchi la Lega e Salvini di strumentalizzare per fini politici le accuse a Caritas impegnata sulla frontiera difficilissima del sostegno ai più deboli . Di fatto difesa e assoluzione piena di un sistema di accoglienza che invece sta svelando aspetti oscuri e non certo caritatevoli mirati a giri milionari. Chiediamo meno arroganza e aspettiamo che sia la giustizia a fare chiarezza su accuse che fanno tremare i polsi come associazione a delinquere, turbativa d’asta e riciclaggio.

25 luglio 2020 (sabato)

FACOETTI/RIBOLLA/CARRARA (LEGA): “Sulle ciclabili operazione ideologica e di propaganda”

“Rimaniamo perplessi di fronte alla creazione delle ultime piste ciclabili in città, non si può disegnare qualche striscia bianca dalla sera alla mattina e dire di avere fatto grandi opere. Quello che stupisce - dichiarano i Consiglieri del Carroccio - è che in diversi punti della città queste soluzioni risultano essere pericolose e problematiche per la viabilità cittadina. Se prendiamo ad esempio la “CICLABILE” di Via Caniana, si nota subito la sensazione di pericolosità in quanto le biciclette corrono lungo la fila di auto parcheggiate e che si devono immettere nella carreggiata. Se poi prendiamo in considerazione il resto delle strisce - continuano FACOETTI, RIBOLLA E CARRARA - ci accorgiamo che alcune proseguono solo per pochi metri non fornendo soluzioni adeguate ai ciclisti che devono procedere alla cieca. La solita operazione comunicativa e ideologica - concludono i consiglieri - la smania della sinistra di apparire a tutti i costi ecologista sta rovinando la mobilità in città, presto ci si renderà conto che il traffico provocato da queste scellerate scelte andrà ad incidere notevolmente sull'inquinamento cittadino e sulla sicurezza dei ciclisti che non sarà garantita.

24 luglio 2020 (venerdì)

Coronavirus. I parlamentari bergamaschi della Lega: “Per Bergamo una ferita incancellabile. Doveroso ricordare le vittime del Covid, troppi morti in solitudine senza ricevere l’ultimo saluto dei propri cari”.

“Ogni 18 marzo l’Italia si fermerà per ricordare chi ha perso la vita lottando contro il Coronavirus. La proposta di legge, un testo unico in cui sono confluite diverse proposte tra cui quella della Lega, è stata approvata oggi alla Camera all’unanimità. Il Covid ha devastato la nostra provincia, la più colpita dai contagi e dalle morti. Per i bergamaschi che hanno perso i propri cari quella del 18 marzo sarà una giornata della memoria anche per il dramma, vissuto da tanti, di non aver potuto dare nemmeno l’ultimo saluto ai propri familiari. Sarà un momento in cui tutti saranno ricordati, troppi sono morti soli negli ospedali e nelle case di riposo senza aver più rivisto i propri familiari, senza aver ricevuto una carezza o una preghiera. In quella stessa giornata verranno ricordati anche tutti coloro che in prima linea hanno combattuto il virus, salvato vite nell’emergenza, magari perdendo anche la propria. Non vogliamo più vedere le immagini strazianti dei mezzi dell’esercito che trasportavano le bare che partivano da Bergamo o gli ospedali e i pronto soccorso pieni, i medici e gli infermieri stremati. Il Covid ha portato via i nostri cari, generazioni che hanno fatto la storia del nostro Paese e che è giusto ricordare. E la consapevolezza che al di là delle distinzioni politiche ci siano dei valori condivisi, ci ha portato a creare questo testo unico che vuol essere memoria storica e al tempo stesso un ringraziamento a medici, infermieri, volontari, associazioni, imprenditori, commercianti, camionisti e lavoratori che hanno lottato e lavorato in quei mesi drammatici.” Lo dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega.

23 luglio 2020 (giovedì)

Comune di Bergamo - dati primo anno di mandato

Dopo il primo anno di mandato, riteniamo opportuno esplicitare l’attività del gruppo Lega, anche in confronto agli altri gruppi consiliari ed alleghiamo pertanto file excel che ho elaborato statisticamente (dati forniti da Ufficio Consiglio) con ordini del giorno presentati (ordinari, collegati ed urgenti), interrogazioni scritte ed orali (ordinarie ed urgenti), interventi effettuati. Doverosa premessa: ricordiamo che l’attività consiliare non si svolge esclusivamente in sede di consiglio comunale, ma implica, al contrario, un’attenzione al territorio, che si traduce in incontri pubblici e riunioni con i cittadini, e che si trasforma istituzionalmente nella stesura di ordini del giorno ed interpellanze sulle svariate tematiche poste. Per quanto mi riguarda, l’attività consiliare è strettamente legata a quella parlamentare, tantoché diverse disposizioni che interessavano anche il nostro Comune sono state risolte ed affrontate in sede parlamentare (vedi, su tutte, il caso BOF, con l’importante emendamento approvato in sede di Legge di Bilancio che ha evitato l’alienazione della società, che ha un fondamentale ruolo sociale). I Consigli comunali, convocati di prassi il lunedì sera (le convocazioni in altri giorni non sono mai state concordate in sede di capigruppo ed, anzi, contestate da parte della minoranza, proprio per l’impossibilità alla partecipazione di alcuni suoi membri), sono stati solamente 24, dato comprensivo dei consigli ordinari e straordinari (atleti, benemerenze, cittadinanza onoraria). Veniamo ora ai dati Relativamente alle interpellanze/interrogazioni scritte presentate, il gruppo Lega è sul podio (102, pari all’84,2% del totale). Il Consigliere più produttivo è il consigliere Ribolla con 29 interrogazioni a sua prima firma (record che detiene da 3 legislature). Al contrario, i gruppi di maggioranza ed i 5 stelle non producono alcun documento. Il 43% dei documenti 2020 non ha ancora avuti risposta (i termini, da regolamento, sono di 60 giorni). Anche per le interpellanze orali, sensibilmente ridotte rispetto alle consigliature precedenti (solamente 29, dovuto anche allo scarso spazio di discussione in consiglio), il gruppo Lega, con 22 documenti ed il 75,9%, è quello più attivo. Per quanto riguarda gli ordini del giorno (ordinari, urgenti e collegati), il gruppo Lega ne ha presentati 95 su 183, pari al 51,9% (consigliere Pecce prima per numero di odg). Il secondo gruppo più attivo è Fratelli d’Italia con il 13,7%. Fanalino di coda Patto per Bergamo, a parimerito con Forza Italia. Anche in questo caso, ben l’88% dei documenti presentati non ha avuto discussione in consiglio comunale. Il dato che accomuna le interpellanze orali (ordinarie ed urgenti) e gli ordini del giorno (ordinari ed urgenti) è che lo spazio per la discussione di documenti delle minoranze è sensibilmente ridotto sia rispetto al Gori uno, che alla consigliatura Tentorio. Ad oggi i documenti in attesa di essere discussi in Consiglio Comunale sono ben 75! (record negativo da almeno 3 consigliature) Per quanto riguarda gli interventi in aula, come già evidenziato da altre statistiche, anche in questo caso, il gruppo che più interviene è quello della Lega con 195 interventi, pari al 32%. Nei primi 10 posti della classifica si posizionano ben 4 consiglieri su 7.

16 luglio 2020 (giovedì)

BONUS COVID AI MEDICI - LEGA: "ESCLUSI GLI EXTRAMOENIA E GLI SPECIALIZZANDI. I PARLAMENTARI PD E 5 STELLE DI BERGAMO LI DEFINISCONO EROI, MA POI LI FREGANO"

" Il Pd e 5 Stelle di Bergamo continuano a prendere in giro i bergamaschi - dichiarano i parlamentari della Lega orobica -. Ma stavolta lo fanno giocando sulla pelle dei medici, considerati eroi, a parole, e poi pugnalati alle spalle attaccandosi a cavilli burocratici. Il tema riguarda il bonus per l'emergenza Covid che non viene assegnato ai medici extramoenia (sono dipendenti ospedalieri, un migliaio in Lombardia, che oltre all'attività in ospedale svolgono fuori dall'Asst solo la parte privatistica delle loro prestazioni, che ovviamente durante l'epidemia si è fermata) e agli specializzandi che hanno lavorato "al fronte" arruolati all'istante come accade in guerra". La Lega aveva presentato un emendamento al decreto Rilancio in modo da incrementare le risorse per i premi Covid che le Regioni possono pagare ai medici ospedalieri, compresi specializzandi e titolari di incarico e collaborazione. In pratica tutti coloro che ci hanno messo l'anima per superare l'emergenza. " La maggioranza Pd e 5 Stelle però ha voluto modificarlo - continuano i parlamentari leghisti - escludendo quelle categorie di medici che hanno lavorato come tutti gli altri, ma hanno contratti diversi. Uno schiaffo a chi ha rischiato la vita, soprattutto a Bergamo e in Lombardia, che la deputata del Pd Elena Carnevali cerca di giustificare parlando di "groviglio delle norme contrattuali dei contratti collettivi di lavoro" augurandosi poi "che regione Lombardia, trovi negli strumenti di contrattazione decentrata, una leva al CCN per gli extramoenia". Quindi la solerte deputata del Pd, con un imbarazzante salto carpiato, spera che la Regione risolva il danno creato dalla sua stessa maggioranza in Parlamento, dopo che, solo pochi giorni fa, sosteneva il commissariamento della giunta Fontana. Il governo, con l'avallo dei deputati Pd e 5 Stelle lombardi, volendo equiparare il premio a tutte le regioni, alcune delle quali solo sfiorate dall'epidemia, non ha voluto tenere conto della straordinarietà dell'impegno dei medici della nostra regione. Ora cercheremo di rimediare a questa ennesima pugnalata nella schiena rifilata dal governo ai lombardi, proponendo al Ministro della Salute e a quello dell'Economia uno provvedimento ad hoc, sempre che la Regione non riesca, come ha fatto spesso, a tamponare di propria iniziativa alle inefficienze e agli sgambetti romani".

13 luglio 2020 (lunedì)

CARRARA e RIBOLLA (LEGA): "GORI COME CONTE. OPPOSIZIONI MESSE ALLA PORTA"

"Constatiamo con dispiacere che le opposizioni negli ultimi mesi sono state assolutamente ignorate. Il nostro lavoro e le nostre proposte per il rilancio della città - spiegano Carrara e Ribolla – non sono state prese in considerazione e neanche discusse in aula. Con la scusa del distanziamento sociale - continuano i consiglieri - l'attività consigliare è stata ridotta all'osso: fare un solo consiglio al mese in via telematica sembra un modo per mettere a tacere la discussione sui temi centrali di questa delicata fase storica. Quasi tutti i paesi della bergamasca hanno ripreso le normali attività politiche. Perché a Bergamo (dove gli spazi permetterebbero qualsiasi tipo di riunione) non si lavora? Forse - concludono gli esponenti del Carroccio - alla maggioranza conviene mettere il silenziatore alle opposizioni visti anche gli ultimi scandali che stanno emergendo?

02 luglio 2020 (giovedì)

RIBOLLA (LEGA): SI REVOCHI LA BENEMERENZA CIVICA ALLA COOPERATIVA RUAH

La Cooperativa Ruah - dichiara Alberto Ribolla, deputato e Consigliere Comunale della Lega - è stata il perno, con il suo personale, di un sistema architettato per portare avanti numerose condotte illecite, per le quali la magistratura sta indagando e riportate negli ultimi giorni dai giornali nazionali e locali. Il Comune di Bergamo nel 2016 ha conferito la Benemerenza Civica alla Cooperativa Ruah. È evidente - continua Ribolla - che sia necessario revocare immediatamente la Benemerenza Civica ad una cooperativa che non solo ha truffato lo stato attraverso la falsificazione di atti e di registri ma che ha anche sfruttato i propri ospiti attraverso lavori in nero e sottopagati. La Lega - conclude Ribolla - ha sempre denunciato il business dell’immigrazione e l’ente Comune di Bergamo, già coinvolto nelle indagini per il tramite di alcuni Assessori e funzionari, non può esimersi dal prendere le distanze da questo sistema.

26 giugno 2020 (venerdì)

RICHIEDENTI ASILO AIUTANTI NELLA SEDE DEL PD: BUONISTI DI FACCIATA, SPREZZANTI IN PRIVATO. PER LA CARNEVALI I MIGRANTI SONO SEMPLICI “BRACCIA”. BASTA LEZIONI DI MORALISMO DAL CENTROSINISTRA

“Siamo sconcertati da quanto è emerso dalle intercettazioni sull’inchiesta sul business dell’accoglienza a Bergamo - dichiarano i parlamentari leghisti Daniele Belotti, Simona Pergreffi, Alberto Ribolla, Rebecca Frassini e Cristian Invernizzi -. Non sta a noi giudicare i reati e restiamo in attesa degli sviluppi dell’indagine e delle future sentenze; tuttavia i legami, stretti, che emergono tra il Pd e la Ruah sono scandalosi. L’iperbuonista onorevole Elena Carnevali è in difficoltà con centinaia di lettere da imbustare negli ultimi giorni di campagna elettorale, e la cooperativa Ruah, che ricordiamo è una emanazione della Curia di Bergamo, corre in soccorso mettendo a disposizione quattro richiedenti asilo per fare il lavoro nella sede del Pd? Ma è tutto normale?”. “Purtroppo - continuano i parlamentari del Carroccio - è la conferma che la Ruah è una realtà che fa palesemente politica, come si era già visto in occasione degli strumentali ricorsi al Tar contro le delibere sull’ospitalità dei profughi di alcuni comuni leghisti. Ci permettiamo quindi di porre una domanda: ma è normale che associazioni, cooperative della Diocesi di Bergamo e alcune parrocchie, dove si tengono comizi dal pulpito, siano diventate delle sezioni del Partito Democratico?” “Ma siamo ancor più sbalorditi - ribadiscono Belotti, Pergreffi, Ribolla, Frassini e Invernizzi - dai toni utilizzati dall’onorevole Carnevali che, in puro stile radical chic, pubblicamente si fa paladina del buonismo più esasperato e dall’altro, in privato, usa termini sprezzanti nei confronti dei richiedenti asilo definiti “braccia” ed “esseri umani” da sfruttare per piegare le lettere del partito. Di fronte a questa indegna figura, speriamo che ora i buonisti a sinistra abbiano almeno la decenza di evitare accuse di razzismo e intolleranza verso la Lega”

25 giugno 2020 (giovedì)

Immigrazione: Ribolla (Lega), inchiesta su accoglienza richiedenti asilo a Bergamo: dimostrato business per molti

“L’inchiesta aperta dalla Procura di Bergamo sul business dell’accoglienza coinvolge almeno una decina di persone tra funzionari pubblici, sacerdoti, operatori della cooperativa Ruah e dell’Associazione Diakonia, indagate con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Come Lega, da anni denunciamo e contestiamo la gestione dell’ospitalità dei richiedenti asilo da parte di questa cooperativa e dell’associazione indagate e i provvedimenti emessi dalla magistratura confermano quello che da sempre segnaliamo: si è sempre trattato di una truffa. Purtroppo, il sistema di accoglienza di Bergamo si è dimostrato una mangiatoia per molti, complici sicuramente le linee di questo governo che, tra sanatorie e porti aperti, favorisce l’arrivo indisturbato dei clandestini nelle nostre città e questi sono i risultati”. Così il deputato bergamasco della Lega Alberto Ribolla.

17 giugno 2020 (mercoledì)

CASCINA PONCHIA, RIBOLLA (LEGA): SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI. SGOMBERO IMMEDIATO

La Lista Gori, la lista del Sindaco, si è svegliata dopo 6 anni al Governo di questa città per denunciare irregolarità e mancanza di rispetto di qualsivoglia regola da parte degli occupanti della Cascina Ponchia.. Vi siete accorti che vi stanno prendendo in giro? Meglio tardi che mai! La Lega chiede all’amministrazione Gori, da 6 anni, di agire per sgomberare lo stabile comunale occupato, nel quale vengono svolte attività illecite che peraltro creano molti problemi ai residenti del quartiere, come riportato nelle nostre numerose interrogazioni in merito. Finora, da parte del Sindaco Gori e dell’Assessore Gandi, nessuna risposta. Auspichiamo che ora, con metà maggioranza - la stessa lista del Sindaco! - che chiede provvedimenti forti, anche Gori e Gandi si sveglino e agiscano per porre fine all’occupazione abusiva e a tutte le attività illecite della Cascina Ponchia.

17 giugno 2020 (mercoledì)

ZONA 30 IN TUTTA BERGAMO? NON SCHERZIAMO! NON SI VORRÀ RIPROPORRE IL MERCOLEDÌ NERO DI 15 ANNI FA?

La sinistra a Bergamo propone zone 30 in tutta la città: ci vogliono far andare come lumache, come se il traffico a Bergamo - in giornate normali - non fosse già abbastanza congestionato. Dopo aver messo autovelox su strade dove rispettare il limite è impossibile (e pericoloso!) (parlo di via Autostrada e via Briantea), ora ci propinano questa IDIOZIA! Chi se lo ricorda il famoso MERCOLEDÌ NERO della Giunta Bruni con il suo Assessore alla Non Mobilità Maddalena Cattaneo? Sicuramente Daniele Belotti, al tempo Capogruppo in Consiglio Comunale e autore di Tempi Bruni a Bergamo. Ma se lo ricordano anche tutti i cittadini bergamaschi. Era il 22 settembre 2005 e con questa bella trovata - lo stop totale alle auto con meno di 3 conducenti - a favore di una città “ecosostenibile” (=criminalizzare l’uso dell’auto) - comportò il blocco di circonvallazioni, direttive in entrate e uscita, asse interurbano e perfino dell’autostrada! Ecco, non vorremmo proprio che, come già sperimentato in modo fallimentare a Saronno qualche anno fa, il limite a 30 km orari in tutta la città sia uno spot di cattivo gusto a favore di una pseudo campagna ecologista che però metterà ancor più in ginocchio il commercio cittadino e la vivibilità della città, senza migliorare in alcun modo la qualità dell’aria e della vita dei cittadini bergamaschi. Contrapporre le auto alla biciclette è un errore madornale. Giunta Gori, evita di ricommettere gli stessi errori di 15 anni fa! Ps: lo dice uno che notoriamente usa l’auto il meno possibile.

05 giugno 2020 (venerdì)

MOTORIZZAZIONE. PERGREFFI (SENATO) RIBOLLA, BELOTTI, FRASSINI (CAMERA) INTERROGANO IL MINISTRO DE MICHELI: “RITARDI PER COVID E MANCANZA DI PERSONALE, DISAGI E TEMPI DI ATTESA INSOSTENIBILI”

In un’interrogazione congiunta presentata sia in Senato che alla Camera i parlamentari bergamaschi della Lega Simona Pergreffi , Alberto Ribolla, Daniele Belotti e Rebecca Frassini sollecitano l’intervento del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli sui problemi delle Motorizzazioni civili che soffrono da tempo una gravissima carenza di personale e in particolare sul caso Bergamo. “Qui a gennaio 2020 - dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega - vi erano circa 7000 esami di guida arretrati, e dall'inizio del 2018 alla fine del 2019 i tempi di attesa sono passati da 2 a 4/5 mesi (in media) per gli esami di guida, e fino a 6 mesi per l'emissione del duplicato della patente o per la revisione dei mezzi; con la sospensione delle attività dovuta al Covid-19 è stimabile un aumento degli esami arretrati fino a oltre 9000 unità”. Il numero di funzionari per l'espletamento delle pratiche cui gli uffici sono preposti (patenti, revisioni, rinnovi, collaudi) non è sufficiente a coprire le richieste che provengono dal territorio e dalle autoscuole; su tale situazione di disagio – già ampiamente e ripetutamente significata al Ministro in indirizzo in numerosi atti parlamentari – si è innestato il fermo delle attività a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Continuano i parlamentari Pergreffi, Belotti, Frassini e Ribolla: “Nel 2019 in Lombardia sono stati effettuati circa 24.600 esami, la maggior parte dei quali fuori dal normale orario di lavoro (e quindi in straordinario), sulla base della disponibilità concessa dagli stessi esaminatori; considerata l'età media degli esaminatori (58 anni) e il rischio di contagio, è prevedibile che molti esaminatori si rifiuteranno di dare nuovamente la loro disponibilità oltre il normale orario di lavoro. Inoltre nei mesi precedenti al diffondersi dell'epidemia, per sopperire alle descritte carenze di organico degli uffici delle Motorizzazioni, si è operato attingendo al personale degli Uffici delle Motorizzazioni delle province confinanti; tale soluzione appare del tutto impraticabile all'indomani dell'emergenza sanitaria”. “Il rischio - spiegano i parlamentari leghisti - adesso è questo: i ritardi accumulatisi nell'evasione delle pratiche presso gli Uffici delle Motorizzazioni Civili si riflettono sulle autoscuole, le quali sono state già pesantemente colpite dalla sospensione delle attività dovuta al Covid-19, e che hanno pertanto necessità di lavorare il numero più elevato possibile di pratiche per compensare i mancati introiti patiti nel periodo di chiusura forzata. Una situazione insostenibile sulla quale il Ministro ai Trasporti deve intervenire senza ulteriori perdite di tempo”.

25 maggio 2020 (lunedì)

Coronavirus: Ribolla (Lega), figuraccia Conte. Apre le frontiere ma gli altri Paesi ci chiudono porta in faccia

“Figuraccia internazionale! Conte apre le frontiere italiane il 3 giugno ma non si è confrontato con l’Europa che gli chiude le porte in faccia. Ennesima brutta figura a livello internazionale. Il Canton Ticino ha fatto sapere che non riaprirà la frontiera con l’Italia. Siamo alla farsa: frontiere aperte in Italia, chiuse in Svizzera. Ancora una volta il modo di agire di questo autoritario e sempre più totalitario presidente del consiglio che esautora il parlamento italiano e esclude dalle trattative gli altri Paesi europei rovina l’immagine del nostro Paese. Non bastava che l’Italia, per la gestione vergognosa dell’emergenza di questo governo sia già stata etichettata come Paese appestato, ora ci troviamo nella situazione di elemosinare aperture agli altri Paesi. Un governo allo sbando che sta portando il nostro Paese alla rovina”. Lo dichiara il deputato della Lega Alberto Ribolla, membro della Commissione Affari Esteri

23 maggio 2020 (sabato)

DL LIQUIDITÀ – RIBOLLA (LEGA): “EMENDAMENTO PER MODIFICARE LA DISCIPLINA DELLA TARI PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE COLPITE DAL LOCKDOWN”

“Rimanendo sempre in tema di aiuti alle aziende, il Governo giallorosso sembra essersi dimenticato di fornire disposizioni specifiche in materia di TARI. In queste settimane – dichiara l’On. Alberto Ribolla - abbiamo presentato alcuni emendamenti (di cui uno a mia prima firma) per cercare di venire incontro ai commercianti, estendendo, dilazionando e rideterminando le quote variabili sulla TARI. Sappiamo quanto questa tassa incida sulle attività economiche, in particolare la quota variabile, ed è necessario sterilizzarla per il periodo del lockdown, prevedendo, allo stesso tempo, un fondo di ristoro per gli enti locali al fine di coprire il mancato gettito. Come di consuetudine – conclude Ribolla – da parte dei parlamentari leghisti si è fatto un lavoro minuzioso per cercare di venire incontro alle esigenze dei cittadini, ci auguriamo che il Governo ci ascolti.

22 maggio 2020 (venerdì)

DL LIQUIDITÀ – RIBOLLA (LEGA): “PRESENTATO EMENDAMENTO PER PROPOSTE CONCRETE PER LOCALI DI INTRATTENIMENTO E PALESTRE”

“Nel pacchetto di emendamenti presentato dal gruppo parlamentare della Lega, ne abbiamo predisposto uno (a mia prima firma) riguardante le agevolazioni sui canoni d’affitto che rischiano di gravare ulteriormente sulle attività già in difficoltà a causa della situazione di emergenza, in particolare palestre e locali da intrattenimento (cinema, sale da ballo, discoteche) Nello specifico – puntualizza Ribolla – abbiamo pensato ad una riduzione dei canoni di locazione o affitto relativi al periodo da marzo 2020 a dicembre 2020 nella misura del 50 per cento della riduzione del canone concordato per ciascun mese. Oltre a questo abbiamo pensato anche all’esenzione IMU per l’anno 2020.

17 maggio 2020 (domenica)

COMUNICATO STAMPA – RIBOLLA (LEGA): “ PROPOSTE CONCRETE IN FAVORE DI AZIENDE E COMMERCIANTI PER I CANONI D’AFFITTO”

“Nel pacchetto di emendamenti presentato dal gruppo parlamentare della Lega, ne abbiamo predisposto uno (a mia prima firma) riguardante le agevolazioni sui canoni d’affitto che rischiano di gravare ulteriormente sulle attività già in difficoltà a causa della situazione di emergenza. Nello specifico – puntualizza Ribolla – abbiamo pensato ad una riduzione dei canoni di locazione o affitto relativi al periodo da Marzo 2020 a Dicembre 2020 nella misura del 50 per cento della riduzione del canone concordato per ciascun mese. Oltre a questo abbiamo pensato anche ad una serie ulteriore di aiuti che vanno nella direzione di risolvere la problematica delle aziende che, sprovviste di alcuna fonte di reddito, rischiano di non ripartire, come ad esempio l’esenzione totale da imposte e tasse, anche comunali, per il 2020/2021.

16 maggio 2020 (sabato)

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24 luglio 2021 (sabato)

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26 luglio 2021 (lunedì)

ore 18:00 Consiglio Comunale di Bergamo

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23 luglio 2021 (venerdì)

Covid, i politici bergamaschi vaccinati

dal Corriere della Sera del 23/07/2021 - Download

22 luglio 2021 (giovedì)

Carmine-Sant'Agata e Villaggio degli Sposi, grazie al Governo e alla Lega oltre 20 milioni

dal Corriere della Sera del 22/07/2021 - Download

21 luglio 2021 (mercoledì)

Gori, schiaffo a Boccaleone

dal Corriere della Sera del 21/07/2021 - Download
da L'Eco di Bergamo del 21/07/2021 - Download

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